
30 aprile 2020
Risotto primavera (piselli, asparagi, gamberi e timo)
15 luglio 2015
Pranzo all’ombra con riso venere, verdure, gamberi e erbe aromatiche
Le persiane sono chiuse. Anche la porta è accostata. Il ventilatore ruota freneticamente e fra un pò decolla. Intanto intorno tutto vibra di questo vento spinto dalle pale. La tovaglia, la gonna, lo strofinaccio poggiato sulla sedia. Ogni tanto vola qualche tovagliolino di carta lasciato sul tavolo. Fa caldo, ma proprio tanto. E, visto che proprio lo deve fare perchè siamo in estate, visto che non serve a niente lamentarsi o strepitare, allora ricorro al vecchio metodo dell’oooommmmm, del restare calma, della distrazione, dell’indifferenza.
E così cammino scalza in casa, evitando le mattonelle in prossimità della luce. vesto con una cosa leggerissima di cotone, faccio la limonata con ghiaccio, zucchero e menta, a portata di sete, lascio filtrare la luce quanto basta per non inciampare e aspetto il tramonto e l’ombra che verrà.
Ricordo che da bambina non avvertivo per niente il caldo dei pomeriggi assolati, quando piuttosto che andare a riposare come volevano i grandi, avrei preferito continuare a giocare fuori sulla veranda. E anche quando da ragazza si andava in spiaggia, rigorosamente all’ora di pranzo, solo con il telo sotto il braccio e le infradito ai piedi… Senza ombrellone, senza ombra, senza ripari. Solo sole e mare, e amici accanto.
Vai ora vai, al mare senza la tenda verde di decathlon al seguito, o senza la protezione totale… oppure vedi se riesci a mettere il naso fuori di casa prima delle 18…
E vabbè si cambia. E intanto devo trovare un compromesso con mio figlio che con ‘tutta quest’aria condizionata (28° ndr)’ sente freddo.
intanto …. OMMMMMM….
Cucino con mooolta lentezza una cosa buona e fresca. Abbondante così basterà anche per cena.
E, nell’ombra del mio rifugio, si accendono i colori.
Riso venere con verdure, gamberi e erbe profumate.
- fiori di zucchina
- peperone rosso e giallo
- zucchina
- cipolla rossa
- gamberi freschi sgusciati
- riso venere
- prezzemolo basilico e a piacere le erbe che preferite
Lessare il riso venere in abbondantissima acqua salata. Scolare e passare sotto il getto dell’acqua fredda per farla raffreddare subito
Rosolare le verdure lavate e tagliate in olio. Lasciarle un pò croccanti.
Quasi alla fine aggiungere i gamberi e farli cuocere velocemente.
Tagliuzzare le erbe.
Assemblare riso, verdure, gamberi e erbe.
Un filo d’olio extravergine di oliva e via.
22 novembre 2014
Spaghettoni con gamberi rossi e pesto di pistacchio (in barca)
Il venerdi è una giornata bellissima. Per me forse la più bella della settimana. Perchè contiene in se tutte le aspettative del fine settimana. Ti fai i film di quello che potrai finalmente godere, a partire dal venerdi sera, tutto il sabato e metà della domenica. E si, metà perchè l’altra metà è già triste attesa e anticipo del lunedi.
Però il venerdi è il giorno in cui di solito si arriva affannate dopo una settimana di corse e impegni, per colpa dei quali hai un pò trascurato la casa e, se vuoi davvero che il fine settimana sia di risposo e/o divertimento, dovrai concludere tutte le pulizie per non avere sensi di colpa. E ne risulta quindi che ti devi alzare prestissimo la mattina, per pulire pulire pulire, fare la spesa e cominciare a preparare la cenetta per la sera che sarà come sempre una serata romantica di ritorni a casa, e poi perchè mai ci infili sempre qualcos’altro che poi non sai mai se ce la farai o no?
Ma io non so mai dire di no, e mi riprometto di imparare. Insomma prendo un impegno a Bari per le 16 e mi organizzo. Arriva una telefonata….. Come, vieni a Bari e non mi avvisi? allora non accetto rifiuti. Ti aspetto alle 13,30 a pranzo, a questo indirizzo… Porta le mozzarelle.
Dico, ok.
Arrivo e sono al porto. Un porto pieno di barche, bellissime barche a vela. Il mare è una tavola, 19° di tepore nell’aria, e la luce di un bellissimo sole di autunno tutto intorno. Cerco il nome della barca, mi affaccio e trovo tutti ad aspettarmi, sotto coperta, con una tavola imbandita di cose buone e ricercate. Profumo di mare ovunque, e fra un pò anche sapore.
Cosa posso dire? che la vita è meravigliosa, perchè quello che ho intorno è pura magia, amici che mi vogliono bene, che cucinano per me, che mi pregano di stare con loro. E poi questo sole, questo mare, questo caldo, questa mia terra fantastica, non è un regno incantato?
Spaghettoni con gamberi rossi e pesto di pistacchi (in barca) (Ricetta di Pasquale Trentatrè e la partecipazione emozionale di Antonella M.)
- 50 g di spaghettoni di quelli buoni a testa
- 3 gamberi rossi freschissimi a testa
- olio extravergine di oliva
- uno spicchio d’aglio intero
- un cucchiaino di pesto di pistacchi a testa
- pepe nero macinato al momento
- una barca, una giornata di sole, il mare calmo e qualche amico che prepara tutto per te.
Far cuocere al dente gli spaghettoni e nel frattempo far riscaldare l’olio con l’aglio e le teste di gamberi. Il tutto deve cuocere piano e non bruciare, ma deve solo far amalgamare bene tutti i sapori. Eliminare le teste e l’aglio.
Appena pronta la pasta scolarla al dente e versarla nell’olio, dove verserete ANCORA CRUDI i gamberi. Far saltare bene il tutto e condire con pepe nero macinato al momento. Servire caldo.
13 marzo 2012
Paella di primavera
Paella di primavera
(per 4 persone)
- 2 seppie
- 8 gamberi grossi
- 8 pezzi di pollo (per le quantità regolatevi secondo la fame, se son grandi spezzettateli)
- 1 peperone rosso
- 1 peperone verde
- cozze ( io le ho messe già sgusciate perchè il mio pescivendolo le aveva aperte tutte)
- vongole (io non le ho messe, ma si mettono)
- paprika
- zafferano
- riso (io ho usato Arborio superfino)
- brodo quasi vegetale (carota, sedano, cipolla, pomodorini, patata, scarti di pollo, teste di gamberi)
- olio extravergie di oliva
Preparate il brodo e aggiustate di sale.
In una paellera o padella grande, versare l'olio e mettere a soffriggere i pezzi di pollo. Aggiungere le seppie tagliate a strisce.
Aggiungere i peperoni tagliati a pezzi grossi e i gamberi. Questi ultimi fateli cuocere pochissimo e poi tirateli fuori e metteteli da parte.
Aggiungere il riso e far insaporire. Mettere poco sale, poichè il resto è contenuto nel brodo.
In un pentolino sciogliere lo zafferano e la paprika in un pò di brodo e versare nel riso.
Versare altro abbondante brodo (filtrato) e coprire di due dita il riso.
Coprire a metà la teglia e non toccatela più, lasciando cuocere tutto a fuoco medio.
Quando è giunto quasi a cottura il riso, aggiungere le cozze, le vongole e i gamberi.
Lasciate assorbire tutto il brodo e servire.
4 settembre 2011
Risotto gamberoni e verdure al limone
- due o più gamberoni a persona
- una tazza di riso a chicchi grossi, a persona
- peperone rosso, peperone giallo, carota, sedano
- limone
- aglio
- olio extravergine di oliva
Lessare il riso in abbondante acqua salata, e scolarlo al dente.
Tagliare le verdure a pezzi piccoli e farli saltare in padella con un filo d'olio per due o tre minuti.
Salare e aggiungere al riso.
Privare i gamberoni della testa, lavarli e praticare un taglio lungo la parte dell'addome per togliere il budello nero.
In una padella versare un filo d'olio e uno spicchio d'aglio e far saltare i gamberoni finchè diventano rossi e quindi cotti.
Sgusciarli, tagliarli a pezzi grossi e lasciarne alcuni interi.
Aggiungerli al riso con l'eventuale sughetto rimasto.
Condire con succo di limone e olio crudo.













