18 marzo 2010

Crema di lenticchie con gamberi al rosmarino e bruschetta all'aglio

I lavori del trullo procedono. A rilento ma procedono. Tutti coloro che hanno vissuto l'esperienza della ristrutturazione di un qualcosa,  SANNO che è un inferno in cui i diavoli si scatenano e inforcano le vittime malcapitate nella figura dei proprietari.
Innanzitutto premetto che: non ho niente da dire sulle categorie dei carpentieri, elettricisti, intonacisti, trullari, paretari (x gli alieni: costruttori di muretti a secco), se lavorano bene e fanno il loro dovere. Ma non se cominciano a trovare la scusa della pioggia (quando devono lavorare all'interno!!!), scuse sul  muro non venuto esattamente a piombo ('signò l'hai voluto tu grezzo e non allisciato!'), e sull'intonaco venuto scuro ('signò io ho lavorato a Bressanone e li, che ne capiscono, fanno tutti quest'intonaco marroncino!', ' e io sul contratto ti avevo detto BIANCO!!!, non ne capirò come quelli di Bressanone, non me ne vogliano per carità, ma io lo voglio BIANCO...), sull'angolo non proprio a 90° ('signò mi sono ispirato alle pareti tipiche del trullo che sono storte!')..... insomma devo continuare? La primavera è alle porte e io sono stanca di fare il capocantiere di un cantiere rallentato e inefficiente, per non dire di peggio che finisce sempre in '...efficiente'.
Bene ci siamo sfogati, allineamoci al clima di questa splendida stagione che è (leggi dovrebbe essere) la primavera e sentiamo dentro di noi il clima della rinascita.
Traduzione: io ho voglia di cose nuove, di un viaggio, di uscire, di fare le pulizie di primavera estese a tutti gli ambiti della mia vita, casa, campagna, armadio, progetti..... taglio di capelli, colore degli occhi anzi delle mie lenti a contatto, colore dei vestiti, vestiti nuovi, peso (quello è un'illusione), sport (altra  illusione)...., ricette... provare nuovi sapori....
Insomma a quanto pare questa primavera fa più male che bene.
E oggi, all'insegna della novità, ho utlizzato gli ingredienti di una ricetta tradizionale per creare (o meglio assemblare) un piatto originale.
Che è stato molto apprezzato dal pargolo metallaro che si è espresso con occhi chiusi e sognanti, un ampio giro di mano roteante sottolineando il tutto  dal suono 'MMMMMMMMMMMMMM'.
Crema di lenticchie con gamberi al rosmarino e bruschetta all'aglio
- lenticchie
- sedano
- prezzemolo
- aglio
- gamberetti freschissimi
- rosmarino
- pane tipo sfilatino o per bruschette
- olio extravergine di oliva

In una pentola alta per legumi mettere le lenticchie lavate, un gambo di sedano, il prezzemolo, degli spicchi d'aglio e il sale. Coprire di acqua e mettere a cuocere fino a quando saranno diventate morbide, ma non sfatte.
Tagliare a fette il pane, salarlo leggermente e passarlo in forno per far abbrustolire.
Appena cotte le lenticchie metterle in un frullatore con un filo d'olio e ridurle in crema morbida. Nel frattempo in una padella larga versare un filo d'olio e un rametto di rosmarino. Quando sarà caldo versare i gamberetti sgusciati e saltare velocemente, aggiustando di sale.
Servire la crema di lenticchie con i gamberetti e le bruschette strofinate con l'aglio. Irrorare con un filo d'olio crudo.

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