26 gennaio 2019

Tortini limone e mirtilli


E buongiornoooo.
Qui il bollettino meteo annuncia diluvio e non sbaglia. Da due giorni vivo combattuta tra la voglia di restare in casa per godermi la sensazione di essere al sicuro a casetta mia, e la necessità di uscire per fare la spesa. Ovviamente vince la seconda, anche se, per quello che ho in dispensa, potrei cucinare almeno per un mese secondo me...
La verità è che io ho bisogno di aria e luce. Sempre. 
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20 dicembre 2018

Ciambella di Natale


E' tempo di festa e di corse in stazione per abbracciare i figli che tornano.
All'improvviso tutto diventa splendente. Lasciamo da parte quella malinconia che ci piomba addosso appena si comincia a parlare di Natale e piano piano rinasce il friccicore di un entusiasmo da bambini.
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30 novembre 2018

Torta al cioccolato vegan (e una ricetta a sorpresa)



Io penso che una torta al cioccolato abbia un grande potere. Quello di alleviare pene di cuore, malinconie dei giorni di pioggia, solitudini irrisolte, timidezze impossibili. 
Può portare gioia in un compleanno ma anche in un giorno qualsiasi, può insegnare a volersi più bene, soprattutto quando hai l’impressione che nessuno ti pensi. 
Far gioire un bambino o un anziano. 
Addolcire un cuore duro e accarezzare un cuore romantico. 
È per gli uomini golosi e per tutte le donne. 
Per i vegani che fanno sempre tante storie con la faccenda del latte e delle uova. Be qui non ce n’è.
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23 novembre 2018

Polpettine di ricotta e erbe aromatiche in brodo vegetale

Quest'anno, stranamente, c'è un'incredibile voglia di freddo, di casa, di Natale.
Anch'io non vedo l'ora che arrivi questo momento. Ho bisogno di magia, di ritorni a casa e di incontri. Fra poco inizierò a mettere le mani nella farina per impastare dolci buoni e profumati di spezie. E nel frattempo sfoglio libri di zuppe e rubo ricette buone dalle amiche. 
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19 novembre 2018

Photo Vogue Festival


Mi arriva una telefonata.
E' la mia amica Lorenza che mi racconta come una favola quello che sta facendo negli ultimi giorni, del lavoro bellissimo che sta organizzando, di un progetto in cui le hanno chiesto di raccontare la nostra Puglia, della grande emozione che questo le sta dando.
Mi dice che le hanno chiesto di parlare dell'altra Puglia, di quella emozionale, non di quella che tutti conoscono nei noti (anche se bellissimi) percorsi turistici e nelle tappe obbligatorie per chi arriva per la prima volta qui.
In fondo è quello che anch'io cerco nei miei viaggi. Io che di solito farei un giro sui pullman turistici il primo giorno giusto per dire 'l'ho visto', e poi mi perderei alla ricerca della gente che mi parla di se, dei vicoli, delle abitudini, dei piatti di casa, dei loro alberi, delle loro tradizioni e cosi via, perchè solo così posso portarmi dentro qualcosa di vero di un luogo.
E mi dice che, ogni volta che si parlava di cibo, di luoghi dell'anima, di un posto dove mangi sotto un ulivo o ti senti raccontare la ricetta della focaccia, quella della mamma mia, le venivo in mente io, le risate con mio marito, il nostro trullo perso nella campagna di Noci. E, aggiunge, 'possiamo venire da te e facciamo due foto due, e intanto cuciniamo e mangiamo davvero e ci raccontiamo le nostre storie davvero?'
Poi scopro che tutto questo è organizzato da Pugliapromozione e Vogue Italia, in occasione del Photo Vogue Festival e mi sembra una cosa più grande di me.
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