30 settembre 2021

Muffin di sfoglia alla crema di nocciole

Bisognerebbe eliminare dal proprio vocabolario e dalla mente le parole antipatiche,  quelle che fanno venire il cattivo umore. La parola #dieta è una di quelle. Fa pensare a privazioni, sofferenza e soprattutto a desideri repressi. Io sto seguendo un’alimentazione che prevede zero zucchero, porzioni ridotte, molta verdura, pochi carboidrati. Insomma lo sappiamo come sono le diete. I risultati si cominciano a vedere ma come al solito ogni tanto viene fuori il desiderio scatenato. Voglio il muffin, voglio la Nutella, voglio la bisteccona alla Bismarck… e così via.
Io non sgarro ma mi deprimo un po’.
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3 dicembre 2020

Churros


Questo periodo non faccio altro che ripensare ai viaggi fatti e sono contenta di avere tanti bellissimi ricordi. 
Sfoglio il mio blog e mi sento catapultata all’istante nei bei posti che mi hanno fatto sognare. E a flash mi vengono immagini ma anche sapori. Il mio canale sensoriale preferenziale per conservare i ricordi è proprio il gusto e, non ci crederete, ma io ricordo esattamente tutto quello che ho mangiato durante i miei viaggi. Da sempre. 
Quindi i miei ricordi hanno davvero un buon sapore, oltre che immagini.  
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11 settembre 2020

Plum cake mele e confettura di ciliege


Si ricomincia.
Manco dal mio blog da un paio di mesi.
Un turbine di eventi mi ha travolta e non mi ha permesso di fermarmi. E anche stasera mi sto costringendo a sedermi.
E si, perchè davvero non riesco a dare un ritmo umano alla mia giornata. Inizio alle 6,30/7 per continuare senza respiro fino a che il mio fisico non mi dice che la misura è colma.
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3 giugno 2020

Rotolo di biscotto alla marmellata



Ecco qui il rotolo di biscotto alla marmellata. E' un dolce semplice, di quelli che si inventavano una volta in casa, il giorno in cui si preparava la confettura di ciliege, per poterla assaggiare nel migliore dei modi. E' un rotolo dolce, un biscotto, un dolce buono da tagliare a fette e da gustare in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione al dolcetto dopo cena.

Ricordo ancora la scatola di latta conservato sulla dispensa, pieno di profumi, che veniva aperto per colazione o se veniva un ospite. Sollevato il coperchio blu con le rose di tutti i colori, si sprigionata un profumo di marmellata e limone che allettava gli occhi e i sensi. E tutti godevamo di una fetta di questa prelibatezza. Era cosi semplice essere felici, bastava così poco.
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25 aprile 2020

Il dolce delle masserie


Vi racconto di un giorno in cui con mia madre siamo andate a comprare i caciocavalli.
Mica da un negozio, no, ma da una nostra cara e amata amica che li prepara nella sua fantastica masseria lontana nella verde campagna intorno al mio paese.
Davanti alla casa un piazzale enorme con tanti cani che partono abbaiando verso gli sconosciuti e noi li, ferme in macchina, ad aspettare Pasquina che li deve tenere.
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29 marzo 2020

Ciambella semplice all'arancia


Mi sa che dobbiamo rallentare questa smania che ci sta prendendo in cucina. 
Prima di condividere ricette mi sa che dobbiamo condividere i nostri stati d'animo e, di conseguenza, creare piatti che rispondano ai nostri bisogni interiori.
Da sempre la folla urlante mi ha fatto paura, perchè nelle sgomitate isteriche si perde il suono delle singole voci.
E allora ho sempre preferito fare un passo indietro, ritirarmi dalle competizioni, anche perchè non ha senso qui competere per non vincere un bel niente.

E allora che la santa semplicità prevalga.

E' un momento in cui dobbiamo ricominciare, ma proprio da zero in tutto.
Pensate... innanzitutto dobbiamo imparare a stare con noi stessi e ascoltarci, partendo da dentro, dal cuore, non dalla mente.
Poi dobbiamo imparare a convivere con chi divide con noi il nostro spazio, imparare il rispetto per l'altro e a sperare che l'altro faccia lo stesso con noi.
Allargando il punto di vista dobbiamo imparare a comportarci con gli altri, verso i quali dobbiamo imparare a rispettare la prossemica, la giusta distanza interpersonale adeguata all'esigenza del momento. Senza scervellarci tanto sull'interpretazione personale delle regole. Bisogna semplicemente rispettarle e basta.

Non è il momento di fare grandi pulizie perchè, a parte quelle necessarie per l'igiene, non ne abbiamo poi alcuna voglia. Ma possiamo individuare già tra le cose non usiamo in questi giorni, quelle che sicuramente butteremo.

E anche in cucina, una volta finito il delirio della grande abbuffata che ci porta a cucinare e cucinare per rassicurarci che almeno di fame non moriremo, possiamo tornare alla parsimonia.
Ricominciamo a cucinare semplice e poco. E a farci bastare quanto più a lungo possibile le provviste che abbiamo fatto.

Qualche giorno fa mi hanno chiesto una ricetta semplicissima di una ciambella. 
Ne ho ritrovata una tra i miei appunti di carta, dimenticata perchè forse ritenuta poco interessante.
E invece proprio in questa ricetta ho ritrovato la soluzione alle mie ansie di questi giorni, alla paura di perdermi, alla paura di non essere 'abbastanza'.
E così ho deciso di ricominciare da zero.


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Ciambella semplice all'arancia

- 250 gr di farina 00
- 100 gr di zucchero
- 100 ml di olio di semi di arachidi (o olio evo leggero, o margarina, o burro, come preferite)
- succo e scorza grattugiata di due arance biologiche
- 2 uova grandi
- 1 lievito per dolci
- un cucchiaio abbondante di granella di zucchero

Lavorate con le fruste elettrice uova e zucchero fino a farle diventare spumose.
Aggiungere il succo e scorza delle arance e l'olio e amalgamarle.
Setacciare farina e lievito insieme in una ciotola e versarle nell'impasto. 
Lavorare fino a quando si vedono le bolle in superficie.
Versare in uno stampo per ciambelle e distribuire la granella.
Infornare a 180° per circa 30 minuti (anche meno, dipende dal proprio forno) in forno statico.
Far raffreddare su una gratella.

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