21 maggio 2011

Le talpe e le verdure sott'olio


Oggi vi do un consiglio per liberarvi di un problema simpatico ma fastidioso in campagna: le talpe.
A me in realtà sono simpatiche perchè mi ricordano i cartoni animati che guardavo con i miei figli e l'immagine di questo animaletto con gli occhiali spessi mi fa sempre ancora sorridere.
Però mi incazzo come una iena non più ridens se vedo il mio orto trasformato in banchetto per talpe, da noi chiamate 'tapneeel' (si con la e lunga).
Dunque per allontanarle bisogna spaventarle e ho usato questo metodo consigliato dal mio carissimo amico Francesco (compagno di cantate e suonate e panzerottate).
Bisogna avere un pò di pazienza perchè dura 5 giorni, ma il risultato è assicurato.
Dunque .... in prossimità del tunnel rivelatore del tapneeel, cercare il buco e infilarci dentro un uovo sodo e un grissino. Poi il secondo giorno reinfilateci un altro uovo e un altro grissimo. Lo so è scocciante, perchè dovete preparare sempre sto cavolo di uovo sodo. Poi il terzo giorno areinfilateci un altro uovo e un altro grissino. 
Il quarto ancora, la stessa cosa, uovo sodo e grissino. 
Il quinto giorno infilateci SOLO l'uovo e aspettate. 
A questo punto state sicuri che la talpa uscirà e vi dirà '... bhè? e il grissino?'
E allora con una vanga datele una botta in testa che non se la scorderà più e vedrete se torna di nuovo nel vostro orto......

Bene.... ieri ho preparato una serie di sottolii con prodotti del mio orto. Uno spettacolo da vedere e assaporare. E, vi assicuro, anche una grande soddisfazione anche nel raccogliere e preparare. Quasi una terapia rilassante per lo spirito. Ma non voglio ripetermi, lo so che dico sempre la stessa cosa, ma per me è una rinnovata sorpresa, ogni volta.
Quindi lascio parlare le foto. 

Verdure del mio orto sott'olio


- fave novelle sgusciate
- piselli freschi sgusciati
- cicorie catalogne (puntarelle romane o non so come altro chiamarle)
- asparagi grossi (a me spuntano pure quelli, come quelli coltivati, anche più grossi)
- carciofi
- aglio e menta freschi
- olio extravergine di oliva
- aceto di vino bianco
- vino bianco
- sale

Pulite bene le verdure, o i legumi, lavateli e fateli scolare.
Nel frattempo mettete a bollire in una pentola metà vino bianco e metà aceto di vino bianco e un pò di sale, secondo le dosi necessarie per la quantità di verdure.
Immergere le verdure poco per volta e per tipologia (perchè varia il tempo di cottura...) nell'aceto/vino in ebollizione.
Farle scottare e non cuocere, altrimenti si 'ammollano' troppo.
Quindi ritirarle con un mestolo forato e farle asciugare su un panno bianco asciutto.
Appena asciutte riporle in barattoli di vetro sterilizzati in precedenza, alternandoli con aglio e menta (a piacere potete aggiungere anche grani di pepe e/o peperoncino).
Coprire con olio extravergine di oliva e far riposare almeno per 2 giorni prima di tuffarcisi dentro.
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