7 luglio 2011

Panino con mortadella e altre cose buone


Tra i miei amici ce n'è uno che ogni volta che ci incontriamo per trascorrere una serata insieme, ad un certo punto si avvicina e mi porta un bicchiere d'acqua.
Mi sorprendo ogni volta anche se ogni volta mi sorride e mi dice sempre la stessa cosa : parli così tanto che ho pensato di portarti un pò d'acqua.... avrai sicuramente la bocca asciutta.
Ed io, tra lo stupore iniziale e la voglia di picchiarlo, scoppio a ridere, accetto e bevo.

Io amo le parole, quelle scritte, quelle fatte di aria, quelle mangiate con gli occhi da un libro, quelle pensate e non dette, quelle che spero di sentire un giorno......
Le amo, perchè portano con sè infinite emozioni, mille suoni e sogni.
Solo se le si sa usare.
Ma arrivano dei momenti in cui hai bisogno di lasciare spazio al vuoto.
Sono i momenti in cui ti senti come se fossi coperta di tanti post it giallini, con su scritti i mille impegni che hai e le responsabilità da tenere a mente, l'elenco delle commissioni, gli appunti da utilizzare per il blog, le infinite ricette, ecc...............
E le parole dei foglietti gialli diventano tante palline che rimbalzano nella mente e negli occhi e ti stordiscono e ti fanno sbandare e temere che non riuscirai mai a ricordare tutto.
E allora vorresti far coriandoli con quei foglietti......

E accade che un giorno decidi di fermarti.
Hai bisogno di respirare. Nonostante ti manchi la persona con cui ami condividere tutto, capisci che è arrivato il momento di riprendere fiato.
E dopo aver messo da parte faticosamente ogni pensiero, ti riempi del celeste di questo mare di Puglia, e resti in silenzio per ore.
e muovi solo gli occhi per fermare dei flash di questo paradiso.
e ascolti solo il vento.
e ti chiudi le orecchie andando sott'acqua.
e alla fine ti regali il più semplice ma meraviglioso dei sapori...... 



Panino con mortadella e altre cose buone
(ricetta e consigli)

- Entrare in un negozio che sa ancora di altri tempi, dove vendono di tutti, dagli alimentari ai giornali ai detersivi e alle sigarette, e dove fuori gli anziani sostano a lungo parlando della gente che passa o giocando a carte
- Guardare il banco dei salumi e individuare subito la mortadella
- controllare mentalmente se puoi abbinare altro
- se no, accontentarsi solo del provolone dolce o piccante
- se si, motivare di seguito la scelta
- aspettare che, mentre la signorina del negozio affetta la mortadella, il suo profumo (non della signorina ma della mortadella!) raggiunga il naso e la mente
- quindi fare gli abbinamenti.
- al pane fresco, bianco e morbido, ho aggiunto... mortadella (che è il salume più vero e buono e godereccio che ci sia), provolone dolce (perchè è la morte sua con la mortadella), melanzane grigliate (che ammorbidiscono) e peperoni fritti freddi (che stuzzicano ed esaltano gli altri sapori).
- Pizzico di sale, chiudere il panino, tagliare a metà sennò fai la figura della morta di fame, stappa una birra ghiacciata, siediti al tavolino di fuori, di fronte il mare, addenta il panino, soffri un pò perchè ti ricordi che devi fotografarlo..... e poi chiudi gli occhi e .... finiscilo....



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