20 luglio 2011

Tubetti cozze e zucchine, al ghiaccio


Le parole si fermano.
Sarà che sono finite e nel vuoto, dentro, si cerca inutilmente e si trova solo il rimbombo delle intenzioni per trovare un argomento?
O, al contrario, c'è un troppo pieno di pensieri e parole (LB) e nella confusione sgomitante non riescono a venir fuori in maniera articolata?
Secondo me la colpa di tutto ciò è dell'estate.
Appena arriva, tutti in mutande con il salvagente per correre al mare. Una volta al mare tutti a lamentarsi della folla. Arrivato il pomeriggio, distrutti di gente e urla di bambini rompic... e di sabbia, si torna a casa per preparare lo spaghetto alle cozze. Appena mangiato lo spaghetto e l'anguriona fresca, tutti a lamentarsi delle zanzare che banchettano con i sangui (?) dolci (a me no, ci sarà un vantaggio ad essere stronze no? almeno questo è un deterrente per le vampire).
E così, nella distruzione fisica totale, si continua ad aspettare l'alba perchè bisogna sfruttare e godere di ogni minuto di queste vacanze e di questa libertà.
E così passa, soffrendo,  la bella stagione.

Questa di prima è la versione sofferente.
Questa che viene ora è quella godereccia.

Anche quest'anno l'album delle foto 'Estate 2011' si sta riempiendo di immagini stupende, che raccontano la voglia di stare insieme e la fortuna di poterlo fare con tutti i nostri amici.
Grigliate sulla spiaggia, pranzi veloci e freschi in piscina, bibite fresche sotto pergolati di campagna e viaggi da organizzare ancora e ancora, ci ricaricano lo spirito tenuto troppo tempo a freno per doveri e responsabilità.
In verità l'atteggiamento godereccio e goliardico ci accompagna tutto l'anno, quindi non è che ci possiamo proprio lamentare.
Diceva l'altra sera un mio amico alle 3 di notte sulla spiaggia sotto la luna piena 'non documentare sempre tutto quello che fai, che alla fine ti attirerai l'invidia della gente che ti vede fare sempre cose belle....'.
Spero che l'invidia della gente sia di quella buona e non di quella perfida e gratuita.
Non riesco mai a vedere la cattiveria negli altri e nelle cose che faccio....
(A parte negli istinti omicidi che mi vengono a volte nei confronti dei muratori che ancora non finiscono il forno in campagna....e che non mi stanno facendo godere il mio amato trullo! @#@#[#@[@ <-- queste sono le parolacce)

unica nota dolente ma inevitabile è il caaaaaaaaaaaaaaaldooooooo.....
Soffro soffro soffro, e mi invento cose per sopportarlo....
Come questo piatto preparato l'altro giorno e mangiato con mio figlio grande che finalmente sta con me cuore a cuore...
Causa super produzione di zucchine del mio orto, ho dovuto mangiare zucchine in tutte le salse, in tutte le temperature, in tutte le forme.
Ma niente, loro, si sviluppano indecenti ed enormi come alieni (non potevo fare altri paragoni!!! eheheheh) e aspettano che vada a raccoglierle.
E possono continuare ad aspettare sotto questo caldo!!!!!
Buona continuazione di questa estate....

Tubetti cozze e zucchine al ghiaccio

- 50 g a persona di tubetti (ditali rigati misura media)
- zucchine
- cozze sgusciate e freschissime
- patate
- cipolla sedano e prezzemolo
- qualche pomodorino (per dare il 'colore')
- olio extravergine di oliva

Tagliare a dadini la zucchina, il sedano e le patate e metterle ad insaporire in un tegame con l'olio e la cipolla.
far rosolare per un pò e aggiungere un pò d'acqua per continuare la cottura.
salare poco, perchè dopo le cozze aggiungeranno sapidità.
Aggiungere un pò di polpa di pomodorini e le cozze con tutta la loro acqua.
Scolare la pasta al dente e far continuare la cottura nel tegame delle verdure e cozze.
Verso la fine aggiungere il prezzemolo.

Servire nelle fondine e prima di portare in tavola aggiungere almeno tre cubettoni di ghiaccio.
Filo d'olio crudo e servire.
SHARE:
TEMPLATE BY pipdig | CUSTOMIZATION BY SARA BARDELLI