6 aprile 2010

Asparagi selvatici sott'olio

E anche questa è fatta. Siamo rientrati, stanchi, da quella che doveva essere una pausa rigenerante. E che invece ci ha visto belli compatti nei preparativi di piatti pasquali, nelle organizzazioni di picnic fuori casa, nella buondisposizione verso i cannelloni, dopo un accenno di digiuno quaresimale e dopo un tentativo maldestro di immedesimazione nei riti religiosi pasquali.
Troppe parole gettano fango su chiunque in televisione e anche gli animi più scaltri ne risultano macchiati. O almeno tutti sono portati a pensare, a riflettere, ad indignarsi, e ad avvicinarsi con cautela alla spiritualità che soprattutto in questo momento ha bisogno di punti di riferimento, per respirare aria pulita. E tutti coloro che vivono la Settimana Santa come un momento di rinascita, di ritorno alla vita, hanno aperto le loro ali con timore, temendo di volare in un mondo fatto di menzogne e cattiverie. 
Per fortuna ci salvano gli affetti che coltiviamo intorno a noi e che difendiamo a costo della nostra vita. 
E godiamo di piccole cose, come i primi fiori che spuntano, le risate dei nostri bambini, e la voluta spensieratezza che ci porta a chiudere le porte buie e a guardare e ad andare solo avanti.
E a godere anche di un piccolo dono, un mazzetto di asparagi selvatici, raccolti da mio figlio che me li porge aspettando il mio stupore.
E che all'istante ho preparato come una cosa preziosa,  perchè tale per me è stata... da provare a conservare, ma che in un istante è stata goduta in compagnia su un pezzo di pane e avvolto in un velo di mortadella.
Asparagi selvatici sott'olio
- asparagi selvatici
- una parte di vino bianco
- una parte di aceto bianco
- olio extravergine di oliva

Spuntare gli asparagi e raccogliere solo la parte tenera del gambo. Lavare il tutto e nel frattempo mettere a bollire il vino bianco e l'aceto.
Immergere per 5 minuti le punte degli asparagi e farle scolare per bene, praticamente li dovete far asciugare.
Sistemarli in barattolini piccoli e coprirli d'olio extravergine di oliva.
Provare a conservarli, se vi riesce. Se non ce la fate preparate una bella fetta di pane fatto in casa con una fetta larga di mortadella, adagiare gli asparagi e, a mò di lenzuolo, coprire con un la parte appesa della mortadella. 
Guardarla, chiudere gli occhi e addentarla.


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