13 maggio 2009

I lampascioni

Chi conosce questi fiori?

Sono una specialità della mia terra. Amari e dolci allo stesso tempo. Chi non li conosce ha un pò di timore ad assaggiarli, ma una volta provati non si dimenticano più. Sono i lampascioni, bulbi amarognoli, simili a piccole cipolle, ma che con le cipolle non hanno niente a che fare.

Da noi sono una specialità locale, da degustare lessi (conditi con olio, sale e pepe), arrostiti con tutta la buccia, fritti in pastella, in frittata con le uova e il formaggio, e, come in questa mia versione fotografica, fritti nell'olio bollente conditi con il vincotto di fichi (*).

Lampascioni fritti conditi con vincotto di fichi (*)

- lampascioni
- olio di semi per friggere
- vincotto di fichi (*)

Pelare e pulire i lampascioni e lavarli in abbondantissima acqua, per eliminare anche la 'colla' che ne fuoriesce.
Fare delle incisioni lateralmente e asciugarle. Appena l'olio è bollente immergerle. Si vedrà il lampascione trasformarsi in un fiore che si apre con dei petali croccantissimi. Appena sono aperti completamente e dorati, metterli a scolare su carta assorbente.
Condire con vincotto di fichi e servire.


(*) il vincotto di fichi è una squisitezza che si produce qui e si ottiene facendo bollire i fichi maturi e spaccati, coperti da due dita d'acqua. Quando si è consumata un pò l'acqua e l'impasto risulta 'cotto' e completamente sfatto, si mette il tutto in un sacco per alimenti e si lascia filtrare il liquido.
Questo stesso liquido si mette a cuocere fino a farlo ridurre alla consistenza simile a quella dell'aceto balsamico (magari un pò più denso).
E' una specie di caramello profumato... si usa con le cartellate a Natale e sui lampascioni. Io lo uso anche sulla panna cotta ed è divino. Appena lo faccio pubblico il post.


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