25 maggio 2009

il pane

Non è che vogliamo lamentarci sempre, però ora che c'è il sole ci lamentiamo del caldo, ora che sta finendo la scuola e si avvicinano le vacanze ci lamentiamo che ANCORA non è finita e ci trasciniamo davanti ai libri. Appena senti che stai raggiungendo una meta e cominci a prepararti per il meritato riposo, ecco qua arrivare all'improvviso 39 di febbre che costringe il piccolo a letto con dolori di testa e mal di gola. Il tutto da sopportare con un caldo torrido.
E le paure per le interrogazioni da completare, il timore di non farcela, il malessere che prevale. E allora io e il mio piccolo ci siamo ritrovati a casa con un'intera mattinata da gestire tra interrogazione di storia da ripetere per la centesima volta, l'antinfiammatorio da prendere ad orari stabiliti per combattere il malessere. E allora ho pensato che mai come questa mattina c'era bisogno di preparare qualcosa di buono. E quando non hai voglia di mangiare cose dolci, intingoli o cose pesanti, la scelta più giusta è tornare alla cosa più buona che ci sia: il PANE.

Non ho in casa l'impastatrice e da sempre ogni mio tentativo di panificare è risultato vano. Ma tempo fa ho trovato una ricetta facile e invitante creata da Adele e avevo appuntato il post-it sulla mia bacheca, aspettando il momento giusto. Che è arrivato. La facilità dell'esecuzione, il risultato raggiunto, l'economicità della spesa, e la soddisfazione finale, la includono ad honorem tra le ricette del libro per i miei ragazzi.


E questo è il meraviglioso panino caldo farcito con prosciutto cotto, pomodoro, formaggio e basilico che alle 11,30 abbiamo mangiato io e mio figlio. Abbracciati e contenti. E febbricitanti.

Pane veloce

- 500 g di farina tipo 00
- 370 g circa di acqua tiepida
- 1 cucchiaino di miele
- mezzo lievito di birra
- 1 cucchiaino e mezzo di sale fino

In una coppa da lievitazione versare la farina e il sale. Nell'acqua tiepida sciogliere il miele e il lievito di birra e versare il tutto nella coppa, mescolando con una forchetta.
L'impasto deve risultare molle e facilmente 'mescolabile' con la forchetta.
Coprire la coppa e lasciar lievitare per un'ora e mezza circa.

Alla fine della lievitazione, versare l'impasto su una spianatoia o un foglio di carta da forno infarinato e far rotolare la pasta per avvolgerlo di farina e facilitare la lavorazione.
Tagliare l'impasto in 3 pezzi e dandogli velocemente la forma di filoncini con le mani, adagiarli su un tegame da forno (anch'esso foderato con la carta da forno).

Si otterranno così tre filoncini che si metteranno a cuocere in forno a 240° fino a completa doratura.
Da mangiare subito, caldo. Con o senza farcitura.

E penso a chi amerebbe mangiarlo caldo con la Nutella.


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