20 maggio 2009

Ricci di mare, è arrivata l'estate

Approfittando del sole e del caldo che ormai ci avvolge da qualche giorno, mi son goduta una passeggiata al mare. Che bello poter respirare l'aria profumata di salsedine, guardare il mare stando seduti sulla sabbia e vedere che è solo tuo.
L'aria calma accarezza la pelle e, se chiudi gli occhi, stando sdraiata sulla sabbia puoi sentire solo il rumore dell'acqua che lenta sale e riscende sul bagnasciuga. Silenzio tutto intorno, nè auto che passano, nè gente che urla, nè bambini o ragazzi che giocano al pallone.
Solo profumo di mare, brezza tiepida e suono di piccole onde.
E' facile addormentarsi così e dirsi di continuo 'beata me' e non desiderare nient'altro dalla vita, perchè tutto è perfetto li e in quell'istante.

E poi viene un piccolo languorino... e raggiungi subito un posto che sai, dove si possono mangiare i ricci. Posti semplici dove oltre ai ricci ti servono pane bianco morbido (perchè i ricci si raccolgono con il pane e non con il cucchiaino, e se ne resta ancora un pò sei pure autorizzato a... leccare il fondo del riccio ...), birra ghiacciata e pezzi di formaggio che 'lega'.

Il posto dove vivo io si trova in collina, in Puglia, e sembra essere al centro di tutto. Equidistante da quasi tutti i posti belli da visitare, a metà strada tra Bari e Taranto, a metà strada tra i due mari, tanto che quando decidiamo di andare a mare, ci regoliamo solo con il vento, e scegliamo la spiaggia dove sicuramente il mare sarà tranquillo. Tanto è a 30 minuti o da una parte o dall'altra....
E poi dopo una giornata di mare e sole è bello aspettare la sera sugli scogli, mentre mangi o ricci o una bella frittura di pesce fresco...in compagnia degli amici e del rumore del mare.

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