15 maggio 2011

Corso di erbe spontanee



Camminare nei campi e sapere che c'è tutto un popolo sotto i tuoi piedi che può portare gioia e stupore sulla tua tavola, è una sorpresa continua.
Se poi attraverso questo percorso ti accompagna la voce saggia e quasi antica di un professore che ha dedicato il tempo e l'attenzione della sua vita ad osservare, studiare, imparare e divulgare tutto questo, è ancora più affascinante.
E accanto a lui un esperto di erbe che con piglio sicuro indica e spiega che anche il più piccolo di quei fiori nasce da una pianta con tante proprietà....
E se in questo viaggio ci accompagna anche uno chef che sa apprezzare le erbe, portandole sulla nostra tavola, trasformate in piatti semplici ed eleganti, ma antichi e innovativi allo stesso tempo, allora direi che questa compagnia potra viaggiare sicura e tranquilla in un viaggio che riserverà sempre delle sorprese.

Parlo ovviamente del corso di riconoscimento delle piante spontanee che ho organizzato qui a Noci il 12 maggio scorso. I docenti esperti e appassionati, prof. Bianco e prof. Mariani e lo chef Sebastiano D'Onghia, hanno affascinato i partecipanti con la loro professionalità.
Ci è stata trasmessa una grande lezione di vita, in cui dovremmo accorgerci di quanto la natura sia generosa e materna, e quanti doni ci offre in ogni stagione. E' solo che dovremmo avere occhi per guardare ed esperienza per capire e abilità per trasformare tutto questo in doni per la nostra tavola e per la nostra salute.

L'appuntamento si ripeterà sicuramente all'inizio per prossimo anno, per poter osservare in un altro momento della loro vita, non solo quello della fioritura, le piante da raccogliere.
Grazie a tutti i partecipanti che hanno manifestato, con la loro attenzione, tutto il loro consenso e piacere per questa iniziativa.















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9 maggio 2011

A Milano per la Vallè


Dedicato a chi ha dei pregiudizi sul mondo dei blog.
In questo mondo succedono tante cose, strane, allegre, emozionanti, noiose, ma comunque mai banali e sempre piene di entusiasmo.
Torno da un'esperienza a me nuova, un invito della Vallè, per provare insieme ad altre amiche blogger, delle ricette con i loro prodotti.
Nell'invito c'era scritto di inviare una ricetta, ma non una semplice, bensì una ricetta che avesse tra i suoi ingredienti non solo la margarina, ma soprattutto una motivazione del cuore.
E questo è stato l'ingrediente principale dell'intero evento.
Quando si incontrano tante persone nuove, che provengono da tutte le parti più lontane dell'Italia, i mille accenti che si uniscono, le tante storie che raccontano di vite vissute davvero con il cuore, e gli occhi e le orecchie spalancate su quello che si sta dicendo o leggendo, mentre si spandono i profumi delle torte che lievitano nei forni ... ebbene cosa volete che accada?
Solo magia...... e nuovi flussi di parole e risate, e nuovi fili che si intrecciano, e nuove curiosità che nascono e la continua, infinita sorpresa che in ogni momento della vita si possono scoprire tesori nei cuori e negli occhi della gente.
Abbiamo riso tanto, fotografato altrettanto (sembravamo un esercito armato di incredibili macchine fotografiche!), impastato di continuo in una cucina fantastica; poi, invitate dalla presentatrice Pippi (ma la conoscete? al secolo Laura Adani ndr), abbiamo parlato delle nostre storie che ci hanno portato alla ricetta preparata, abbiamo ascoltato attentamente le storie di tutte e abbiamo anche pianto come fontane.... abbiamo fatto piangere anche un uomooooooo, bello e tenero, che ci ascoltava stupito e rapito.
E si che non se l'aspettava ... E pensare che è stato proprio lui ad inventare questo format speciale, Claudio Iannetta, a mettere insieme foodblogger, dirigenti della Vallè, giornalisti e un bravo cuoco, tutti in una fantastica scuola di cucina, a spignattare insieme e a raccontarsi.
Ma non si aspettava certo, o forse si, che saremmo stati li a raccontarci sinceramente con il cuore aperto in una mano e il mestolo nell'altra, a cucinare sentimenti. E non sapeva, ma forse si, che il risultato sarebbe stato esplosivo, tanto da non resistere nemmeno lui all'emozione.
Davvero bravo ad aver ideato questo evento.

E tra torte sofficissime e profumi di buono, abbracci tra nuovi amici e arrivederci ma non addii, abbiamo salutato e ringraziato di cuore la Vallè per questa giornata piena di premure e grande professionalità.
Il racconto continua con  alcune foto che parlano da sole......



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4 maggio 2011

Spaghetti con cozze e seppioline, al profumi di pepe, aglio, origano e timo freschi del mio orto


Latito sempre di più, ma non per disamore per il mio blog.
Come per tutti i grandi impegni della vita (i figli, il lavoro... il blog) ogni tanto bisogna allontanarsi e staccare, per rigenerarsi.
Quando erano piccoli i miei figli non potevo (e non volevo...) allontanarmi molto, ma bastava solo andare a fare la spesa in un altro posto, un pò più lontano, o prendere un caffè con un amica, o fare un massaggio rilassante... che ti sembrava di aver fatto una gita lunghissima e mi sentivo pronta a ricominciare la battaglia.
Così per il lavoro... mezza giornata di permesso e me ne scappavo al mare o in campagna, solo qualche ora, lontana da tutto il mondo delle corse quotidiane, per guardare un pò dentro di me.
Perchè nella quotidianità si perde di vista se stessi. Lo sguardo è sempre rivolto agli altri, a chi vive con te, o il pensiero è accanto a chi è lontano. E i desideri sono protesi verso il futuro.

Ma il presente, l'istante, te stessa... spesso sono colori sbiaditi.
E allora bisogna fermarsi a... riprendersi, a riprendere il contatto non solo con il proprio corpo, guardandosi, prendendosi cura di se, anche solo con un nuovo taglio di capelli e un pò di crema profumata..., ma anche della propria anima, rilassando le tensioni e liberandosi dei pensieri negativi.
Nei giorni scorsi ho vissuto un'esperienza molto bella che mi ha dato tantissimo. Sono stata a Roma per la beatificazione del grande papa Woitila e il bagno di folla, nella comunità di intenti e di emozioni, mi ha davvero ridato carica e serenità.

Quindi ora torno al mio amato blog, alle cose buone preparate oggi per i desideri dei miei figli, e alle valigie da preparare ancora una volta, alle cose buone da infilarci dentro per far sentire casa a mio figlio quando sarà lontano.
Torno prestissimo.....

Spaghetti con cozze e seppioline, al profumi di pepe, aglio, origano e timo freschi del mio orto

- 60 g di spaghetti a persona
- cozze sgusciate e la loro acqua
- 1 seppiolina piccola a persona
- aglio fresco
- timo e origano appena raccolti
- pepe in grani e macinato fresco
- 2 pomodorini a testa
- olio extravergine di oliva

Mettere l'acqua per gli spaghetti e portarla ad ebollizione.
Nel frattempo versare l'olio in una padella larga. Aggiungere l'aglio fresco e i pomodorini lavati e tagliati a metà.
Far rosolare pochissimo e aggiungere le seppioline tagliate a striscioline.
Salare l'acqua e versare gli spaghetti.
Quando le seppioline sembrano aver raggiunto la cottura aggiungere le cozze con la loro acqua.
Schiacciare grossolanamente qualche grano di pepe nero e metterlo nella padella. Aggiustare di sale.
Quando gli spaghetti sono molto al dente toglierli con un mestolo e adagiarli nella padella con le cozze e far continuare li la cottura, affinchè si impregnino del sapore dei condimenti.
Spezzettare due o tre rametti di origano e timo freschi, tenendone da parte alcuni per la guarnizione.
Appena arrivata a cottura la pasta, impiattare velocemente aggiungendo pepe nero macinato al momento, un filo di olio crudo e guarnire con le erbe.

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