7 dicembre 2014

L’Artigiano in Fiera e Artimondo, alla Fiera di Milano

_MG_1531Ogni tanto scompaio, per poi ricomparire dopo qualche giorno, più ricca di cose da raccontare. Cosa ho fatto questa volta? Ho passeggiato nel mondo. Ma davvero davvero eh? Allora provate ad immaginare con me. Arrivo in un posto mai visto prima, completamente circondato da una struttura avveniristica di acciaio e vetro. Immensa. Mi spavento pensando di dover attraversare tutto a piedi. Invece, una volta dentro, scopro che ci sono tanti tapis roulant che mi portano tranquillamente da una parte all’altra. Prendo la mappa che tante ragazze belle e gentili distribuiscono ovunque e cerco di orientarmi e di fare un progetto di visita. Non ho tanto tempo, ma quello che ho non lo sprecherò di certo. Vado a desideri. Ho davanti a me il mondo intero e decido quale paese e cosa voglio visitare in un ordine di priorità dettato dal cuore. E parto. Il mio è un viaggio attraverso le cose belle e buone che l’uomo, con le sue mani e la sua fantasia sa creare. Sono alla Fiera di Milano Rho-Pero (150.000 metri quadrati divisi in otto padiglioni) e il mondo che sto per attraversare è quello multicolorato e multiprofumato de ‘l’Artigiano in Fiera’, dove 3000 artigiani (provenienti da Austria, Brasile, Cina, Colombia, Francia, Georgia, Germania, India, Iran, Israele, Giappone, Kirgizstan, Corea del Sud, Malesia, Malta, Marocco, Messico, Portogallo, Repubblica Dominicana, Romania, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Svizzera, Thailandia, Tibet, Ucraina, Vietnam) offrono agli occhi curiosi dei visitatori, tutto quello che sanno fare.

Vedo gente che arriva (giustamente!) con i carrelli della spesa o con i trolley, perchè, sicuri degli acquisti che faranno, si sono organizzati. E capisco quello che provano, perchè, attraversando i mille corridoi attraverso gli stand espositivi, non puoi fare a meno, dopo aver assaggiato, annusato, guardato, toccato e anche ascoltato, di desiderare di portare a casa queste meraviglie. Mi stupisco di tutto, del tanto che c’è qui, e prendo appunti per poter acquistare poi con calma da casa, dall’e-shop creato appositamente per gli acquisti online, ARTIMONDO, (qui anche la sua pagina fb) tutte le cose che mi son piaciute. Facile fare i regali di Natale o organizzare i futuri acquisti così. Volete sapere cosa desidero comprare (e comprerò!)?. Il burro al profumo di tartufo bianco, la crema d’asina per il corpo, la linea alla stella alpina per il viso, un poncho di angora, una coperta caldissima di lana colorata, prodotta da un artigiano di Prato, delle polacchine coloratissime, pentole fantastiche in alluminio pesante, ecc…. bisogna sapersi fermare perchè ti viene il desiderio di comprare tutto. Ma tanto puoi sempre farlo, perchè sono sempre li pronti per essere acquistati.

Siete ancora in tempo per visitare la fiera che, con ingresso gratuito vi aspetta fino a domani. Io, di sicuro tornerò il prossimo anno.

Vi lascio qui una carrellata di immagini. Immaginate di passeggiare con me…..

_MG_1490

_MG_1513 _MG_1510     _MG_1516 _MG_1522 _MG_1520 _MG_1496 IMG_0757 IMG_0803

Non posso mettere qui tutte le foto, ma se ne avete voglia potrete guardarle QUI

Al prossimo viaggio!!!!

SHARE:

30 novembre 2011

Cuori di zucchero da thè


Ci sono giorni in cui ti attacchi alle piccole cose e diventi scaramantica.
E' quasi un gioco un pò crudele che fai con il destino. E ti convinci che sia vero. Lo sfidi dunque con pensieri tipo 'se non tocco il bordo dei mattoni fino alla fine del viale, andrà tutto bene', 'Se incontro dieci macchine blu arriverà finalmente quella telefonata','toccare ferro un numero dispari di volte porta fortuna', ecc.....
Si comincia da bambini ma ogni tanto riemerge. E ci si inventa un metodo per alimentare convinzioni e speranze. Magari anche portandosi in tasca un oggetto o una forma che pensiamo ci porti fortuna.
Da un pò di tempo ho iniziato quais senza accorgermene a fare una collezione di cuori.
Mi ritrovo a ritagliare, cucire, comprare, scegliere, regalare, ricevere in regalo o guardare sempre cuori.
Ho persino trovato sulla spiaggia pietre a forma di cuore. O almeno io vedevo in esse questa forma.
Come quando con le nuvole nella nostra mente si formano delle figure che raccontano storie portate dal vento.
Qualche giorno fa navigando nel web ho incrociato e modificato un'idea carina che potrebbe diventare anche una bella idea da regalare per Natale.

Cuori di zucchero da thè

- zucchero di canna
- succo e scorza grattugiata di limone (oppure latte o acqua)

Procuratevi uno stampino da ghiaccio a forma di cuore o altre forme che preferite.
Versate lo zucchero di canna in una ciotola e inumidite leggermente con il succo di limone e la scorza grattugiata (o con del latte o con un pò di acqua a seconda dei vostri gusti).
Attenzione a non bagnare troppo lo zucchero altrimenti si scioglie.
Compattare l'impasto ottenuto nella formina, tenendo presente i cucchiaini di zucchero che servono (perchè poi dovrete ricordare a quanto corrisponde un cuore!)
Infilare la formina nel freezer e aspettate almeno 10 ore prima di utilizzarli.
Vi serviranno per dare dolcezza e profumo di limone al thè del pomeriggio.
O dolcezza e un goccio di latte.
O solo dolcezza nel caffellate o il caffè.
SHARE:
TEMPLATE BY pipdig | CUSTOMIZATION BY SARA BARDELLI