12 settembre 2012

Coniglio con melanzane e peperoni ripieni

Oggi ho voglia di scrivere un post sulla buona educazione.
La buona educazione credo sia un'utopia. Perchè ognuno ne fa quello gli pare e ne vengono fuori delle interpretazioni originali.
Esempio: in che categoria inserisco la domanda che mi fanno tutte le persone gentili che mi incontrano e che, dopo avermi squadrata da capo a piedi, con lo sguardo che sembra uno scanner con incorporata bilancia pesapersone, aggiungendo un sorrisetto che non ho ancora capito se è ironico, comprensivo, timido, amichevole, materno o cavolo ne so, ma decisamente irritante questo si,.... mi chiedono, anzi affermano con punto interrogativo finale 'Ma hai preso qualche chiletto eh?'.
Premesso che i quarant'anni segnano una linea di demarcazione tra quello che si era e quello che si comincia ad essere, dal punto di vista fisico e .... hai voglia che lotti, indietro non si torna.
Escludendo magrezza e obesità legati a patologie specifiche, ci sono persone che per costituzione (fisica e non politica) possono essere magre o in carne. E da quel momento in poi cominciano a somigliare inevitabilmente a uno dei due genitori. 
Se si tende alla magrezza si diventa pian piano delle mazze di scopa, se si tende alla rotondità, la parola linea diventa 'ovale'. 
Quindi, a meno di rischiare di morire o di fame o di depressione, contro natura non si può andare.
Se poi a dirlo sono persone magrissime e asciuttissime, di quelle che per natura (e non per patologie!) tendono alla mazza di scopa, o che per volontà o deformazione mentale tendono alla fame, e che non si accorgono che lentamente tendono anche all'avvizzimento, credendosi bellissime, bè allora farei volentieri a meno della loro considerazione che ancora non so cosa vorrebbe essere..... una battuta? ( non fa ridere), una cosa detta senza pensare? (bè allora pensaci), una frase detta tanto per dire qualcosa? (a volte il silenzio sarebbe prezioso), un consiglio per dimagrire perchè dalla faccia sembra che io sia disgustosamente grassa? (io ti consiglierei di mangiare perchè le rughe ormai ti si vedono tutte)....
Volevo solo approfittare di questo spazio che sembra essere letto da molte persone anche nel mio paese, per comunicare che.... 
1)  io mi voglio bene così come sono
2) io preferisco le persone con qualche filo di carne in più.
3) i miei abbracci hanno, pare, un effetto pranoterapeutico e la sensazione di morbidezza rilassa e da sicurezza
4) Gesù mi ha fatto così e non posso farci niente.
5) Non continuate ad ammiccare al mio blog dicendo 'eh? ti piace cucinare eh? e poi mangi...', perchè significa che non leggete attentamente le mie ricette che, a parte qualche eccezione, sono tutte leggere... 
6) non sfruculiate, perchè la prossima volta vi rispondo male.
7) una sana manciata di c...avoli propri e di uno specchio vero a casa propria non farebbero poi tanto male.

E, visto che ancora non sono diventata una fashion blogger, anche oggi vi propongo una ricetta gustosa che, se mangiata nelle giuste quantità, è anche dietetica.
buon appetito.


Coniglio con melanzane e peperoni ripieni
(per 4 persone)

- 8 pezzi piccoli di coniglio
- 2 melanzane piccole
- 2 peperoni carnosi
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine di oliva
- 2 uova
- una fetta di pane raffermo
- due cucchiai di pane grattugiato
- un pugno di formaggio piccantino
- prezzemolo e basilico

Mettere in ammollo in acqua la fetta di pane.
Tgliare a metà le melanzane, svuotarle e tagliare la polpa a pezzettini, lasciando la buccia quanto più sottile possibile. Mettere la polpa a pezzi in una ciotola piena di acqua e poco sale.
Versare un pò d'olio in un tegame, aggiungere uno spicchio d'aglio a pezzettini piccoli e uno intero (se invece vi piace un sapore più deciso spezzettare anche l'altro).
Strizzare i pezzi di melanzane per eliminare l'acqua nera e metterla a soffriggere nel tegame.
Salare leggermente e portare a cottura.
Far raffreddare e aggiungere il pane strizzato, il pane grattugiato, le uova, il formaggio, e il prezzemolo e il basilico abbondanti spettezzati.
Amalgamare il tutto.
Tagliare a metà i peperoni nel senso della lunghezza.
Riempire con il ripieno sia i peperoni che le 4 bucce di melanzane.
In una teglia da forno versare dell'olio e disporre ad incastro i pezzi del coniglio, i peperoni e le melanzane ripieni.
Infornare a 220° e portare a cottura, rigirando solo una volta i pezzi del coniglio.
Saranno pronti quando si formerà una calotta compatta e croccante sulle melanzane e i peperoni.

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