13 gennaio 2010

Brioche all'arancia e granella di zucchero

E allora diamoci un taglio e non se ne parli più.
Avrei dovuto già fare l'elenco dei progetti da realizzare nel 2010, perchè è vero che si deve vivere alla giornata, ma è anche vero che un minimo di programmazione per un futuro più o meno prossimo bisogna farlo. Ma diciamo che mi 'concedo' del tempo, mi 'permetto' di aspettare ancora qualche giorno per i dettagli e nel frattempo mi 'faccio' ancora un pò di coccole prima dell'inizio del primo traguardo. Il virgolettato sottolinea la mia natura di persona che raramente si sente sola  sia perchè al primo accenno di malinconia alzo subito la cornetta e chiamo e sia perchè mi ascolto molto. A volte sembra che mi metta di fronte a me stessa, chiedendomi 'di cosa hai bisogno?', mi do dei consigli, mi faccio 'pat pat' sulla spalla, mi faccio tenerezza da sola, mi arrabbio molto con me stessa quando sbaglio, ma mi faccio anche dei complimenti quando me li merito. Insomma una gemelli pura con sdoppiamento consapevole della personalità.
Questa premessa per dire che lo so, lo so, ho detto una volta che la parola dieta non sarebbe più comparsa nei miei post. Lo so lo so che tutte diciamo la stessa cosa dopo le feste, che dobbiamo iniziare una dieta con urgenza.  E tutto questo mi fa sembrare banale e ripetitivo quello che sto per scrivere. Ma, come si sa, la coerenza non appartiene all'essere umano, checchè se ne dica, e voler lottare con questo problema è l'ultimo dei miei pensieri.
Allora  da domani dieta.... e basta (da domani eh?).
Quindi ieri ho preparato per l'ultima volta (?!?!?!?) un dolce e poi da domani, per rendere facili i miei propositi, parte un'iniziativa di cui vi parlerò.... appunto domani.
E poi come si fa a rinunciare a questa brioche che è nata come una sfida, (ho trovato qui la ricetta) visto che tutti preparano brioche da un pò di tempo, e che credevo non mi sarebbe mai venuta bene e che invece è venuta di un buono, ma di un buono...... che ancora sento il profumo e il sapore.
E si perchè la foto risale a ieri e, tempo 12 ore, ne è rimasto solo il ricordo.
Brioche all'arancia e granella di zucchero
- 250 g di farina manitoba
- 250 g di farina 00
- un cubetto di lievito di birra
- 150 g di zucchero
- 125 g di burro
- 3 tuorli d'uovo
- 1 pizzico di sale
- buccia grattugiata di un'arancia grande o 2 piccole
- granella di zucchero
Sciogliere il lievito in un pò di acqua tiepida e aggiungere la metà delle farine, fino ad ottenere un impasto morbido che metterete a lievitare per circa due ore (fino a quando raddoppia il suo volume).
Aggiungere un pizzico di sale, il resto delle farine, lo zucchero, il burro morbido, la buccia grattuggiata dell'arancia e uno per volta i tuorli. Lavorare l'impasto ben bene e lasciarlo lievitare tutta la notte. IL giorno dopo rilavorare ancora per un pò l'impasto, ricavare delle piccole brioche o un'unica grande brioche da sistemare in un recipiente dai bordi alti. 
Cospargerlo di granella di zucchero. Lasciarlo ancora lievitare per un'oretta e infornare a 180°-200° circa. Quando sarà cotto lasciarlo intiepidire per un pò, altrimenti darà l'impressione di non essere abbastanza cotto e si rischia di rimetterlo in forno e farlo cuocere troppo (come ho fatto io!!!).
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