15 luglio 2010

Risorzotto con zucchine fresche dell'orto


Certo che si prova una certa soddisfazione nel preparare un piatto con delle verdure coltivate nel proprio orto.
Veder crescere le prime piantine e seguirle nella crescita è, per i neofiti, una vera magia.
E come ti sorprendono i primi fiori di zucchina e frenare la tentazione di raccoglierli tutti e cominciare a preparare i fiori ripieni e fritti.....
E invece bisogna controllare la gola per poter far seguire il corso alla zucchina che nascerà.
Quindi con le prime zucchine ho preparato un piatto volutamente semplice proprio per avere il piacere di sentire SOLO il loro sapore. 


Risorzotto con zucchine fresche dell'orto
(dosi per una persona)

- 1 zucchina freschissima, appena raccolta
- 30 g di riso, orzo. farro
- 1 cipolla
- brodo vegetale (preparato con cipolla, sedano, prezzemolo)
- prezzemolo
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- poco vino bianco
- 1 cucchiaio di parmigiano

In un tegame antiaderente far rosolare velocemente la zucchina tagliata a tocchetti e la cipolla nell'olio. Aggiungere i cereali (riso, orzo e farro) e far tostare. Versare il vino bianco e far evaporare. Coprire con il brodo vegetale e portare a cottura. Alla fine aggiungere solo un cucchiaio di parmigiano e far mantecare. Completare con  prezzemolo fresco sminuzzato.
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12 luglio 2010

Riso con zafferano con verdurine croccanti e pollo al curry


L'esame di maturità è andato. E così anche il mal di stomaco e le tensioni che hanno caratterizzato gli ultimi giorni.
Hai voglia a fare la mamma non ansiosa, quella di cui vantarsi alla gente.... 'nooooooo io non sono apprensiva, ma noooo , ho i figli così autonomi.....  E poi devono imparare a camminare da soli. Queste sono le cose che fanno crescere..... Nooooooooo non sono come quelle mamme rompiscatole che vogliono andare a vedere l'esame del figlio oppure che gli stanno addosso dicendo continuamente -e studia, e studia, perchè non studi?, io non ti vedo mai sui libri, ecc...-'
Ebbene non è così. Lo so, lo so, molti sorrisini nasceranno ora sulle bocche di chi mi conosce. Io impegnata donna autosufficiente che si è sempre battuta per l'autonomia  non solo dei popoli, ma anche e soprattutto per la propria e per quella dei propri figli. Io che ho sempre rimproverato le mamme che sono un continuo controllo, telefonate, minacce ecc....
Ebbene... Sono stata malissimo nel periodo che ha preceduto l'esame orale. E non vi dico poi nell'ora in sui sapevo che si sarebbe svolta l'interrogazione.
Sapete quando viene a mancare la razionalità? che non riesci a fare più niente che ti giri in casa andando di stanza in stanza e dicendo 'perchè sono venuta qui? cosa dovevo prendere o fare?'. Fino a dire 'Basta, non ce la faccio più. Vado ad aspettarlo fuori dal liceo (n.d.r. il liceo è a 200 metri da casa mia!!!)'.
Poi al ritorno (aspettavo affacciata al balcone...) volevo solo vedere l'espressione del suo viso. Quando mi ha visto, conoscendomi,  mi ha fatto il solito scherzo di chi torna con la faccia triste, e io li volevo morire, ho pensato 'oddio, è andata male...'. L'ho aspettato con la porta aperta, con il piede che faceva pat pat impaziente e quando poi è arrivato è scoppiato a ridere e ha cominciato a ballare dicendo 'è finitaaaaaaaaaaaa, è finitaaaaaaaaaaaaaa'.
Mannaggia, quanto siamo sceme noi mamme. 




Riso con zafferano con verdurine croccanti e pollo al curry
(dose per una persona)


- un pugno di riso
- pistilli di zafferano (o in bustina)
- una fetta piccola  di petto di pollo
- una carota
- una costa di sedano
- 3 funghi champignon
- mezzo cucchiaino di curry
- un cucchiaio di olio extravergine di oliva




In una pentola alta far bollire l'acqua. Prima di versare il riso mettere nell'acqua lo zafferano. Salare e cuocere il riso al dente. Lavare la carota e il sedano e tagliarle a listarelle. Pulire i funghi e affettarli. Tagliare a tocchetti o striscioline anche il pollo. In una padella larga far soffriggere le verdure nell'olio. Mescolare e quando sono ancora croccanti aggiungere il pollo. Rigirare velocemente e, se necessario, portare a cottura aggiungendo un pò di acqua di cottura del riso. Scolare per bene il riso. 
Aggiungere il curry alle verdure e far insaporire. 
Servire il riso con sopra adagiate le verdure, i funghi e il pollo. E completare decorando con qualche pistillo di zafferano.

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5 luglio 2010

Dall'alba al tramonto


ALBA
Il rifugio più fresco per le notti d'estate è il trullo. All'interno niente filtra della calura esterna, nè dei rumori del mondo.
A parte il mondo della campagna. E si, perchè qui la vita continua nel buio con voli di uccelli notturni e farfalle ciccione che svolazzano e sbattono goffe sull'unica luce lasciata accesa. E continua con le cavallette giganti che friniscono, visto che ancora non ci sono grilli e cicale. E trattori e mietitrici dei contadini mattinieri che preferiscono lavorare senza il sole.
Quindi sentiamo che fuori al buio c'è sempre il fremito della vita e ne godiamo, al fresco sotto la nostra copertina celeste. L'unica luce che ci arriva è il raggio che riesce a filtrare attraverso il comignolo del caminetto. Uno spiraglio di giorno che illumina discretamente il nostro rifugio.
Fra un pò fare colazione alle prime luci del giorno con tutto questo intorno sarà un privilegio che ci regaleremo.

PRANZO
Il verde regna sulla nostra tavola. Il basilico profumatissimo, i primi 'cornaletti' del nostro orto, i fioroni del nostro vicino..... un piatto di spaghetti semplicissimi  con pomodoro e cacioricotta e 4 bicchieri di prosecco freddissimo per festeggiare questo momento al suono di 'Here comes the sun'... E l'emozione di stare qui, ora, è fortissima......


POMERIGGIO
Occhi chiusi. 
La sdraio al fresco, sotto il pergolato. Le gambe sollevate e il libro aperto e posato a faccia in giù. Tazza di caffè e venticello tra i capelli. Tutti riposano e mille parole nella mia mente per cercare di fissare questo momento e descrivere in un post quello che sento. Difficile mettere un argine ai pensieri. Forse se anche chi legge chiudesse gli occhi e provasse solo ad immaginare..... 


SERA
Abbiamo deciso di NON andare al mare per evitare la folla e il caldo torrido. Ci arrivano telefonate di amici che decantano la trasparenza del mare calmo e caldo e per un pò desideriamo essere li. Si, ma solo per un pò... Infatti non credo abbia prezzo la tranquillità e il silenzio che ci ha regalato questo giorno di luglio. Vicini che passano nel viale e ci danno il benvenuto, come nuovi abitanti della zona. Bibite fresche e musica dolce ci accompagnano verso la sera. Dopo aver innaffiato orto e fiori non abbiamo voglia di fare altro e mollemente ci trasciniamo sulle sdraio.... dove aspettiamo solo che il tempo passi. Senza desiderare altro. 

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