23 ottobre 2012

Quiche fantastica ai broccoli


Mi sa che il giorno del mio battesimo, alla festa non è venuto il dio della perfezione e così, come in tutte le favole, non mi ha fatto il suo regalo.
Ed è per colpa di questo mancato invito che ogni giorno, pur essendo consapevole di un elenco infinito di cose da fare, tutte urgenti, tutte messe in ordine per benino, inizio la voce numero 1, tipo riporre gli strofinacci stirati nel loro cassetto, e comincio a riordinare l'intera cassettiera e va via mezza giornata solo per quello.
E così porto le lenzuola nel comò e faccio lo stesso li, le camicie nell'armadio e prima di svenire, rimetto in ordine tutte le camicie insieme, i pantaloni insieme, le giacche insieme.... per poco li metto anche in ordine di colore.....
E la stessa fissazione che mi viene quando stendo la roba bagnata, per tipo e gradazione di colore, e dopo aver comprato anche le mollette colorate, anche le mollette intonate.
E non stendere la roba intima sui fili esposti al pubblico ludibrio, ma sullo stendino sul balcone, e stai attenta a come le stendi, che 'da là si vede se una donna è ordinata oppure no'...... tutte cose che mi sono state insegnate, anzi inculcate nella mente, come messaggio subliminale (perchè da piccola che capisci?), e che vengono fuori nel momenti in cui vedi che stai mischiando magliette rosse e gialle... e che facciamo il circo? no, meglio l'arcobaleno, tutto in fila, anche i colori.
E quindi, in cerca della perfezione, perdo un sacco di tempo. Farei meglio a chiudere gli occhi e andare avanti......

Non mi appartiene questo scoraggiamento da casalinga, non riesco a vedermi come casalinga, perchè il mio primo pensiero la mattina non sono i panni da stirare, ma il libro che devo andare a leggere e il buongiorno che devo dare e ricevere al mondo, via facebook o via blog... ma arriva un punto di non ritorno in cui il problema te lo devi porre, soprattutto quando vedi che l'elenco fatto all'inizio della settimana, in realtà ha solo tre o quattro righi cassati e basta.....

Anche ora, per esempio, son passata di qui solo per controllare la posta, e resto ipnotizzata dallo schermo e dalla voglia di parlare con voi delle cose che faccio, che penso, che ho preparato, che vorrei fare.... ecc....
E prima che la cosa mi prenda la mano, vi lascio subito la ricetta e scappo..... che 'il dovere' mi aspetta....
(un giorno, taaaaanto tempo fa, mia madre disse 'ma tu non ti agiti nel vedere che la casa è in ordine solo a metà e non tutta?' . E io 'mamma, ma chi vive meglio? tu che ti agiti o io che non ci penso?' E lei dopo un momento di spaesamento dovuto alla mia domanda che non si aspettava.... 'Ehm...... ma tu ti DEVI agitare!!!'. E da qui, il 'senso del dovere'.....)
buona giornata a voi....


Quiche fantastica ai broccoli

- un rotolo di pasta brisè
- una fetta di pancetta affumicata (o una confezione di pancetta affumicata a cubetti)
- broccoli (quantità a piacere, secondo il proprio gusto)
- 150 g di emmenthal
- 1 uovo (meglio due, ma ... per la dieta....)
-  250 ml di panna liquida fresca
- noce moscata

Lessare i broccoli, in acqua bollente salata, utilizzando non solo le cime, ma anche i torsoli privati della corteccia esterna e anche le foglie (private dello stelo centrale).
Stendere la pasta brisè e bucherellarla.
Distribuire la pancetta.
Aggiungere qua e la i broccoli lessi e raffreddati.
Grattuggiare julienne l'emmenthal.
In una ciotola sbattere l'uovo con la panna e con un pà di noce moscata grattuggiata.
Versare il tutto nella teglia e infornare a 200° finchè si forma sopra una crosticina dorata.
Se ce la fate ad aspettare, mangiarla tiepida o buttatevi subito anche se a rischio ustione.
E' fantasticaaaaaaaaaa.


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