21 maggio 2012

risotto carciofi, piselli e asparagi, al timo limone


Fuori piove.
Ed è buio, anzi no, grigio. Grigio malinconia. 
Una giornata d'inverno in un mese di primavera.
E' vero che il caldo mi fa male, ma vorrei vivere di primavera sempre. Senza eccessi di vento, di gradi, di pioggia, di neve. Vorrei di tutto un pò e in giusta misura. Bisogno di equilibrio.
E mentre penso sento ogni tanto un tic tic dalla finestra, che non è il rumore della pioggia.
E' un tic tic irregolare, che arriva ogni tanto e mi fa guardare fuori.
Ora devo capire cos'è.
E' semplicemente un rametto che spinto dal vento ogni tanto batte contro il vetro.
Ma a volte siamo tentati di dare significati sovrannaturali alle cose più insensate.
Come se ci fosse qualcuno da qualche parte, che volesse attirare la mia attenzione su qualcosa.
Generico si, e allora diamo noi dei significati.
E penso.
Sposto l'attenzione alle cose più vicine. 'Guarda chi ti sta vicino, rifletti sul tempo di oggi, dai la giusta importanza a quello che hai e al tempo che ti è concesso'.
Ultimamente sono portata a pensare cose tristi e mi aiuto distraendomi e riempendo il mio tempo di mille cose da fare. La mia attenzione va sempre inevitabilmente verso chi ha dei problemi. Anche perchè tutti intorno a noi hanno pensieri e battaglie da combattere. E non riesco a rimanere indifferente. E chissà com'è non riesco a  distrarmi guardando la gente spensierata. E' come se loro fossero un film irreale.
E la gente reale è quella che ha i problemi.
Che non sono solo di salute, ma anche economici, di prospettiva, di figli disoccupati, di genitori bisognosi, di sogni che non trovano tempo per esistere, di conti che non tornano.
Poi pensi anche che la cattiveria può uccidere figli innocenti anche mentre vanno solo a scuola, sorridenti e mentre pensano al futuro.
E pensi che anche la natura ci mette del suo, scuotendo la terra, forse per scuotere anche gli animi?
E un brivido arriva, quando pensi a questo castello di carta che è la vita, che può crollare da un momento all'altro.
Ma poi la vita stessa ti dice di accorgerti che non è proprio così. Quando sei giù di morale non hai la capacità di vedere i colori. E hai bisogno di qualcuno che ti accompagni e non ti faccia sentire sola. E che aspetti con te che torni il sole.
Perchè DEVE tornare.
E come per magia il sole torna prima o poi.
Come in questo momento. Si sono aperte le nuvole.
Sarà un segno anche questo?
Stamattina siamo in vena di misteri e  magie. 
Ma il sole, LA LUCE, qualunque essa sia, da ovunque essa provenga, fa bene al cuore. Davvero.
E ora sono pronta per ripartire.
Grazie a voi per la compagnia. Prima o poi la vostra presenza arriva. Sempre.
C'è ancora il sole.

E penso ad un dono che mi è arrivato un giorno, un pacco pieno di regali inaspettati e di una ricetta che ho preparato sabato... mentre riflettevo.


Risotto carciofi, piselli e asparagi al timo limone

- burro
- cipollotti
- carciofi
- piselli
- asparagi
- riso Carnaroli della Riserva San Massimo
- vino bianco secco
- Parmigiano reggiano grattugiato
- timo limone fresco (oppure timo fresco semplice e un pezzo di scorza di limone grattugiata)
- brodo vegetale

In una noce di burro far rosolare i cipollotti tagliati finemente, i carciofi puliti e tagliati a spicchi e i piselli sgranati.
Aggiungere un pugno di riso a persona e far tostare.
Spegnere con il vino bianco e far evaporare.
Aggiungere gli asparagi tagliati a pezzettini.
Cominciare ad aggiungere piano un  mestolo di brodo vegetale per volta, farlo assorbire e portare a cottura.
Quando è ancora al dente spegnere la fiamma, aggiungere ancora una noce di burro, un pugno di parmigiano e lasciar riposare per mezzo minuto.
Prima di servire aggiungere il timo limone o una scorza di limone grattugiata e del timo semplice.



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