16 gennaio 2012

Il Ragù

E va bene, abbiamo capito che il blog ha anche una funzione pedagogica, didattica, esplicativa, dimostrativa ecc.......
Come già detto più volte, alcuni amici si lamentano perchè le mogli desiderano cose diverse dal ragù la domenica e non perdono occasione per sottolineare, far pesare la cosa, sfottere, ironizzare ecc.... 
E io che sono da sempre dalla parte delle donne, perchè capisco il loro mondo interiore, profondo quanto la Fossa delle Marianne e non come l'ego maschile, alto quanto il monte Everest..... allora mi associo alla loro causa e, dopo aver fatto, fotografato e, ovviamente mangiato, il mio ragù, ora lo pubblico. Per due motivi.
Uno perchè così spero si accontentino almeno della foto, due perchè.... magari viene anche a loro il desiderio di mangiarlo e cominciano a prepararlo seguendo la ricetta.....
Certo ognuno ha la sua, tramandata dalla propria mamma, e nasceranno sempre le lotte in difesa della propria, come ci insegna anche Sofia Loren nel meraviglioso film di Lina Wertmuller, 'Sabato, domenica e lunedi', dove ci sono donne che si scontrano in macelleria sul fatto se le cipolle si mettono prima o dopo aver soffritto la carne. 
Splendido film da rivedere assolutamente.... 
Bè, mia madre dice che si mette dopo..... 

E poi avendo il figlio lontano che cucina e inventa, ho pensato magari di lasciare qualche traccia di ricette della  sua mamma qui.... così, non si sa mai, gli venisse il desiderio del ragù di mamma. Sigh!!!!

Comunque... io non so se la cosa è gradita.... fatemi sapere se devo continuare 'nel solco della tradizione'...


Il Ragù
(Premessa: quando si va a fare la spesa si viene colti dal panico perchè non si sa quantificare in kg e si finisce per acquistare quantitativi maggiori o minori di quello che in realtà ci serve. Ecco perchè io mi regolo con i 'pezzi a persona'. Il macellaio avrà pazienza e se non ce l'ha peggio per lui! Il cliente ha sempre ragione.
Quindi sotto indico le dosi a persona.)

- 2 pezzi di ventresca di maiale senza cotenna
- 2 pezzi di agnello
- 2 pezzi di muscolo di vitello
- 1 cipolla bianca
- mezzo bicchiere di vino bianco
- 2 foglie di alloro
- salsa di pomodoro
- Olio extravergine di oliva


In un tegame largo versare l'olio (2-3 cucchiai a persona) e la carne. Far rosolare per bene da ogni lato la carne e aggiungere un pò di sale.
Aggiungere l'alloro e la cipolla tagliata a pezzi grandi se la si vuole eliminare facilmente o a pezzi piccoli che tanto si scioglie durante la cottura. Far rosolare ancora e versare il vino e far cuocere finchè sarà completamente sfumato.


Versare la passata di pomodoro e girare.
Nella bottiglia della passata mettere due dita d'acqua per raccogliere la salsa rimasta sulle pareti e versatela nel tegame.
Il sugo deve essere poco denso, perchè da questo momento la cottura continuerà a fuoco basso per circa un'ora e mezza / due ore.
Aggiustare di sale. Coprire con il coperchio e passare su fiamma bassa.
Verso la fine della cottura fate la prova assaggio, sulla fetta del pane fresco....
Servire su orecchiette, con parmigiano.

p.s. il ragù si può fare anche con le 'brasciole', involtini fatti con fettine di vitello condite con aglio, parmigiano, sale e pepe, oppure anche solo di coniglio, o con le salsicce..... insomma.... ci possiamo sbizzarrire come vogliamo. Sempre mitico è!

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