25 gennaio 2012

Minestra di cavoli con foglie e cereali


Questa giornata sta finendo. E meno male.
Continuo a guardare fuori ma è tutto buio e silenzio. 
Come stamattina. Appena sveglia ho guardato fuori dalla finestra da dove entrava una strana luce e ho visto tutto intorno pieno di neve. E neve dal cielo, e neve ovunque. Di solito c'è un soffice silenzio quando nevica. Ma stamattina il cielo era arrabbiato e scuro e c'era vento, tanto vento e freddo, tanto. E all'improvviso sono arrivati anche fulmini terribili e tuoni da spavento, come per dire che il cattivo tempo era proprio qui sopra di noi. Sulle nostre case e sul nostro paese.
Ho preparato il caffè, e non riuscivo a godere della prima neve. Ho aperto il computer e ho letto del terremoto al nord. Si, in generale, al nord.
Poi mi chiama mio figlio e capisco che il nord è anche e soprattutto dove è lui. Ha sentito il terremoto e tutti in casa si sono spaventati. E io con loro.
Ho condiviso per un pò i messaggi di spavento dei miei amici di fb.
E subito dopo compaiono le immagini di un campanile del mio paese con su scritto 'Prima' e 'Dopo', come nelle diete, come nelle trasformazioni. Solo che questa volta il dopo evidenzia un disastro. Un fulmine di quelli forti ha colpito il campanile e lo ha fortemente danneggiato. 
E un pezzo del mio passato, dei miei ricordi di bambina, del mio orgoglio di nocese, dell'amore per il mio paese, si è coperto di nuvole. 
Delle stesse nuvole che oggi si son fatte beffa della nostra rabbia, alternando buio, neve, vento e sole fortissimo. Un cielo malvagio e cattivo che ci ha portato solo sentimenti bui e tristi.
Ho imprecato persino contro l'anno bisestile, diventando superstiziosa, e si, perchè non è possibile tante cose negative e siamo ancora al primo mese. Che cavolo!!! E la Concordia, e le tasse, e gli scioperi, e la neve, e il terremoto, e i fulmini, e il campanile, e le notizie del telegiornale.... bastaaaaaa.

E ho cercato di mandare via un pò di freddo, cucinando una cosa calda, bollente. stretta tra le mani, da mangiare piano, guardando fuori quella neve e cercando di vedere la luce.

Minestra di cavoli con foglie e cereali

- un cavolo romano
- aglio
- prezzemolo
- pomodorini
- sale e pepe
- una manciata di formaggio o una scorza di formaggio
- riso e orzo
- olio extravergine di oliva

Pulire il cavolo eliminando solo il torsolo centrale,  dividerlo in cimette e lasciare anche un pò di foglie con tutto il loro cordone duro.
Lavare e ancora gocciolante disporlo in un tegame. Condire con aglio, prezzemolo, pochi pomodorini, sale, pepe e un pò di olio. Scuotere il tutto per far amalgamare gli ingredienti. Aggiungere il formaggio e un bicchiere di acqua.
Coprire e mettere a cuocere, controllando ogni tanto per non far disperdere completamente l'acqua di cottura.
A parte lessare in acqua bollente il riso e/o l'orzo tenendo presente i loro tempi di cottura.
Quando il cavolo sarà cotto e il riso e/o l'orzo al dente, unirli in un solo tegame e amalgamare con dolcezza per evitare che si spappolino le cime.
Servire la minestra bollente, con il suo brodo e con altro parmigiano.




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