27 settembre 2010

Tiramisù


Il figlio maggiore è ormai sulla sua strada che, spero, lo porterà verso le mete del suo cuore. 
E' difficile spezzare il legame quotidiano che lega una madre a suo figlio. Un legame fatto dalle mille sensazioni di cuori che palpitano, di occhi che seguono ogni loro movimento, di orecchie allenate ad ascoltare i rumori di tutta la casa per sapere dov'è, cosa fa, se va tutto bene, fin da quando nascono. E braccia che accolgono, soccorrono, confortano, trattengono, e a malincuore lasciano andare. E labbra che stampano mille baci e non ne hanno mai abbastanza e che sussurrano parole che speri restino impresse nella loro mente. E mani che accarezzano, ammoniscono, aiutano, insegnano e creano per loro. E l'attenzione che nasce con loro e non muore mai anche quando vanno via. Il pensiero di una madre è costante, vigile, onnipresente.
A detta loro anche troppo. In effetti è vero.
Ma il vuoto che lasciano è pari allo spazio che loro stessi riempiono con le loro parole e i loro movimenti e la roba lasciata in giro e gli abbracci veloci e profondi nel corridoio di casa, o mentre prepari il loro dolce preferito. Quindi immenso...
Prima che partisse avevo cominciato a scrivere due libri, per la sua 'sopravvivenza' (uno per la gestione della casa e uno di ricette)... pensando che continuare a ronzargli nelle orecchie i miei soliti suggerimenti, insegnamenti, consigli ecc.. sarebbe stato utile.
Mi sono immedesimata nella sua situazione e ho capito che tutto ciò sarebbe stata solo una immensa rottura di p.... come un ronzio di zanzara fastidiosa che non smette di girarci intorno. E così ho desistito. 
Sicura però che un giorno mi avrebbe chiesto almeno una ricetta.
E ho fatto bene, perchè non solo mi sono accorta che i consigli sono stati già tutti assimilati e si è sentito perfettamente a suo agio nella sua nuova casa e poi perchè ieri è arrivata la prima richiesta. 
'Mamma, per favore puoi preparare e fotografare il procedimento per il Tiramisù?'....
E anche se il web ne ha fin sopra i capelli di Tiramisù fotografati e preparati nello stesso modo, io non potevo sottrarmi al richiamo di mio figlio.
Quindi .... abbiate pazienza, ma a volte d'ora in poi, a gentile richiesta filiale troverete i piatti che son banali e facili per noi mamme, ma che sono un territorio inesplorato per i nostri figli neo 'indipendenti'.
In fondo ci sarà pure una soddisfazione ad avere una mamma foodblogger no?



Tiramisù

- 400 g di savoiardi (una confezione intera)
- 4 uova
- 4 cucchiai di zucchero
- 400 g di mascarpone
- circa 8 tazze di caffè
- cacao amaro in polvere

Il procedimento è fotografato e riassunto qui di seguito.




 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti.... chiamare la mamma.
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