19 ottobre 2018

Muffin frutta e amaretti






Si sta avvicinando, si sente da lontano il Natale. E non per gli addobbi, ma proprio dall'aria che diventa frizzante e cominci a respirare la nebbia e hai voglia di restare in casa. Bello. Mi piace.
E per me tutto è legato anche al cibo, oltre al colore e alla durata della luce fuori dalla mia finestra.
Voglio gente intorno e mani nella farina.
Devo essere sincera, mi porta anche un pò di malinconia, ma quella dipende dal carattere, non ci posso fare niente. Appena mi sento felice come una bambina, mi assale una specie di piccolo timore, di allerta, che posso paragonare solo ad un respiro trattenuto, in attesa di rilassarmi.
Non so perchè, ma forse è la consapevolezza che mi arriva ogni volta, che in queste piccole cose, piccoli incontri, pochi sapori e qualche profumo, sta davvero la mia felicità. Anche nell'attesa che i figli tornino, nel momento in cui arrivano davvero, e nel sentirli nel loro letto la mattina presto... ecco questa per me è una felicità struggente, che quasi mi fa male al cuore. 
Ecco.

La mia mente corre sempre e ha un ritmo più veloce di tutti coloro che mi stanno vicino. Questo provoca un grande stress per chi non riesce a stare al mio passo, ma che ci posso fare se le cose da fare all'improvviso cambiano le loro priorità e io le assecondo? 
Per esempio, in questo momento sto scrivendo, ma so che dovrei sistemare casa, andare a comprare delle lucine che mi servono per il prossimo set fotografico, c'è ancora un sole caldo che renderebbe meravigliosa  una passeggiata al mare... ecc... e vorrei avere il potere di fare tutte queste cose e altre, contemporaneamente. Impossibile. E questa cosa mi fa sentire impotente e invece vorrei essere un supereroe.

Che scema che sono. Andando avanti con l'età, anzichè rallentare corro di più e anzichè rassegnarmi al 'già visto e già fatto' scopro di avere l'entusiasmo di una bambina curiosa davanti ai miliardi di cose che vorrebbe imparare e fare.

Vabbè intanto tempo fa ho preparato questa ricetta buonissima di muffin alla frutta e con alcuni amaretti che avevo in dispensa. Qui ci sono ancora le pesche dal fruttivendolo, ma si possono tranquillamente usare mele o prugne o quello che più vi piace. Vi metto la ricetta di seguito.
Però, vi prego, ditemi se anche voi avete le mie stesse ansie, se per voi la felicità fa venire la malinconia, se correte com me. Non mi fate sentire sola.
ciaoooo
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Muffin di frutta e amaretti 

Ingredienti 
 150 g di farina 00
100 di zucchero
3 amaretti
3 uova
una bustina di lievito per dolci
2 cucchiai abbondanti di Margarina vallè Naturalmente
2 pesche (o una mela grande o 6 prugne)
Zucchero a velo

Procedimento
In una ciotola mescolare zucchero e tuorli, fino a formare una crema chiara e spumosa. Aggiungere la margarina e subito dopo farina e lievito setacciati. poco per volta e gli amaretti sbriciolati. Montare gli albumi a neve e amalgamarli all'impasto, con una spatola, lavorando dal basso verso l'alto, cercando di non smontarli.
Sbucciare la frutta e ricavarne delle fettine. 
versare l'impasto ne pirottini, riempiendoli per 2/3. Infilare due o tre fettine di pesca (o altra frutta) e infornare a 180° per circa 20 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto. far intiepidire e spolverizzare di zucchero a velo.





(post sponsorizzato dalla Vallè)
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3 commenti

  1. Ciaoooo!!! Tranquilla!Anche io sono esattamente come te! Ora comincia il periodo che considero il più bello dell'anno! quando iniziano ad accorciarsi le giornate sento già profumo di Natale e come te vorrei fare tante cose ma alla fine il tempo corre e ne faccio ben poche e questo mi fa rattristare. Ma anche io penso che la felicità sia nei brevi momenti.. nel sapere che i figli sono a casa la sera, che stanno in salute, nella luce di una candela accesa al tramonto, al profumo di un dolce.. che bello!
    Un bacio da Daniela Romagnoli

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    Risposte
    1. grazie Daniela, mi sa che dobbiamo diffondere questo 'verbo', della felicità che si trova nlle piccole cose. Ma questo spirito 'Hygge' nn è da tutti. Nasce con noi e basta. Quindi beate noi e chi ci sta vicino. Allora forza con le cose belle e buone del Natale. Io fra un pò organizzo un corso per i dolci natalizi, al mio trullo, davanti al fuoco e in mezzo alle lucine. Spero che aderiscano in tanti...
      Un abbraccio e grazie per la tua visita e il tuo commento
      Anna

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  2. Semplicemente meraviglioso <3

    RispondiElimina

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