11 maggio 2015

La mia Irlanda

IMG_5102

Ho rubato più di 700 foto e son tornata.
E ora le lascio scorrere e scorrere sullo schermo e, chiudendo gli occhi per un momento, immagino e sogno di essere ancora li. Le foto, i video girati lungo le strade, gli appunti presi. Troppo poco un post, due post sul mio blog per poter raccontare. E allora, ho deciso di raccontare con l’ausilio delle immagini, tante immagini, quello che ho vissuto.
Ho desiderato tanto andare in Irlanda e, quasi per caso, ci sono andata. Ho rimandato sempre perché volevo avere a disposizione un bel po’ di giorni per andarci e viverla con calma. Lo scorso ottobre ho  dovuto rimandare per un impegno improvviso un viaggio in Marocco e  al momento di  riutilizzare il biglietto istintivamente ho  deciso di cambiare oltre alla data anche la destinazione e così … è arrivata lei nei miei pensieri. Si va in Irlanda. A fine aprile.  Ma almeno per 8 giorni.  Presa la decisione, chiuso il cassetto e rimandato il piano di viaggio. Volevo avere tempo per sognare.
Ed eccoci qui, già con le valige pronte, sull’aereo in volo, in un cielo con davvero mille sfumature di grigio, che lasciano immaginare solo pioggia e buio sull’intera isola, con il cuore che batte a mille. Fra due ore e mezza toccherò finalmente la terra d’Irlanda.
HO sempre pensato, senza sapere perché, di aver vissuto qui, in qualche ipotetica vita precedente. E ho anche scoperto che questa sensazione è comune a molte persone. E ho anche capito che tanto si immagina sull’Irlanda, frutto di racconti e fiabe, di occhi sognanti che al ritorno dal viaggio parlano più delle parole.  E quando finalmente ci vai, vivi diverse sensazioni che vanno dalla delusione all’amore, passando per le tappe dello stupore.  Per spiegare quest’ultima affermazione ho bisogno di parlarvi del mio viaggio, giorno per giorno e farvi viaggiare con me.

Non potrò farlo qui, perchè del mio racconto sta venendo fuori quasi un libro, che magari potrà tornare utile a chi deciderà di andare e vivere il nostro stesso percorso.

Qui potrò solo dare un assaggio, lascio un appunto delle tappe e qualche foto. Seguirà un pdf da scaricare….

IMG_4427

1° giorno – Arrivo a Dublino con compagnia low cost. 2 ore 3 mezza di volo sorvolando nuvole dense e grigie. Ma di fronte a noi c’era un sole forte e grande emozione. All’arrivo piove ma non ci importa. Ritiriamo la macchia e comincia l’avventura della guida a sinistra. No problem, solo un livello di attenzione maggiore per le prime strade, poi ti abitui. Arrivo in un hotel fantastico, antica dimora immersa in un parco immenso. Stanchi ma felici, cena in camera, perchè è un pò tardi e primo incontro con salmone irlandese e soda bread.

irlanda1

-----------------------------------------------------------------------------------------------

2° giorno – Approccio violento ma entusiasta con la tipica colazione irlandese. Convinta che la conoscenza di un luogo passa anche attraverso il cibo, mi tuffo serenamente in questa immensa quantità di grassi e colesterolo, ma mi sento felice. Dobbiamo affrontare un’intera giornata fuori, con un programma di massima abbastanza impegnativo. Quindi…..

irlanda2

- direzione Trinity College.

‘The book of Kells’ e ‘The Long Room’. Mi viene da piangere per quanto sono contenta. Piove, ma a chi importa. Break in un pub per un caffè bollente e uno scones con uvetta, e poi ancora in giro e in giro.

‘Christ Church’ e Cattedrale di San Patrick

Cena a Temple Bar con musica irlandese e ritorno in albergo.

irlanda3 irlanda4 irlanda5 irlanda6 irlanda7 irlanda8

3° giorno – Ancora Dublino. Visita a casa di James Joyce. Accidentaccio, arriviamo ma non è ancora aperta, ci sono orari affissi, incompatibili con i nostri tempi. Pazienza. ‘Porte chiuse, visita fatta’, come si dice da noi. Continuiamo il giro senza meta, per assaporare l’aria della città. Torniamo a prendere la macchina e via, per iniziare il nostro tour dell’Irlanda. Primo assaggio del verde, dei cieli e del mare.

irlanda9  irlanda10 IMG_4706 

arrivo in serata al primo B&B di questo viaggio e……

continuo alla prossima puntata…..

baci

SHARE:

10 aprile 2015

Il Mediterraneo in Terrazza. Social Eating a Roma

11043447_10205169922760978_2247366884583397816_o

Vita ballerina la mia. E ballata a ritmo allegro, non lento.

E rieccoci in ballo per una nuova avventura. L’ho accennata, lanciata poco tempo fa su facebook, ma ora qui ve ne parlo in maniera più dettagliata, anche perchè la data è prossima e i fuochi sono già accesi.

Ormai mi muovo tra Roma e la mia amata terra di Puglia e chi mi conosce sa che non posso stare mai ferma. Come quei bambini che non possono essere ‘scolarizzati’ perchè non sanno stare mai seduti nel banco per più di 10 minuti. Ecco io sono così. Troppe cose belle ci sono nella vita, tutte da imparare, da scoprire, di cui gioire. E io che ho sempre gli occhi aperti, sgranati sul mondo che mi circonda, e la curiosità di un bambino piccolo, non posso che sentirmi sempre ‘imprisciata’ (rallegrata) nell’organizzare le cose che desidero. E condividerle con tutti.

Nelle belle serate passate con gli amici romani, ci siamo ritrovati molte volte a parlare della cucina della terra, della cucina di una volta, quella semplice, e della fortuna di essere nata in un posto baciato dal sole e dal clima mite del mediterraneo. E così è nata l’idea di poter organizzare una cena con persone amiche e … non ancora amiche. Persone che si vogliono conoscere e condividere il piacere di una buona tavola mediterranea,  e di due chiacchiere leggere e allegre tra amici. E dove? E perchè non scegliere una bella terrazza romana, aperta se fa caldo o chiusa se tira il ponentino? una bella terrazza con veranda a vetri, con piante e, all’occorrenza, anche un caminetto? Insomma una terrazza romana inverno/estate, da animare con i nostri incontri e i miei piatti tipici.

E così è nata la mia prima cena di social eating, ‘IL Mediterraneo in Terrazza’, organizzata per il 16 aprile prossimo, cioè giovedi prossimo per l’esattezza. Preparerò per chi avrà il piacere di cenare con noi, friselle e bruschette, Purè di fave con mille contorni, un secondo di verdura a sorpresa e dolce con vincotto di fichi.(*)    E vi farò conoscere dei vini della mia terra, le cui storie vi faranno sognare. Se per il 16 non ce la fate, fatemelo sapere, perchè è già in programma un’altra data. Per le prenotazioni e maggiori informazioni sul contributo potete contattarmi alla mia mail annagentiledg@yahoo.it. Oppure sulla pagina facebook dell’evento. Ci sono solo 10 posti e già delle prenotazioni. Quindi fate in fretta. Vi aspetto.

(*) In caso di irreperibilità di alcuni ingredienti, mi riservo la possibilità di variare i piatti riportati in locandina, assicurando sempre la tipicità delle ricette.

Dopo la cena…. le foto!!!

SHARE:

7 aprile 2015

Et voilà…… il mio corso di Pasticceria Francese

11102705_10205327451379095_4126483095730375623_n

Qualche giorno fa i miei abbracci erano molto ambiti. Perchè ero circondata da un profumo davvero buono. Profumo di zucchero e bacche di vaniglia, di crema chantilly, di creme agli agrumi, di sfoglie e frolle e caramello e mou. E abbracciarmi portava felicità. La stessa felicità che io ho provato e vissuto per due giorni quando ho deciso di seguire un corso di pasticceria francese organizzato dall’Istituto Eccelsa (*). Ogni tanto, in preda alla mia voglia di imparare, mi iscrivo e seguo alcuni dei tanti corsi che organizzano. Sono fantastici! sempre interessantissimi, con postazioni singole, come piace a me, con tutta l’attrezzatura che serve e con docenti preparatissimi e serissimi che ti tengono incollata con le loro spiegazioni per 8 ore al giorno, per due giorni, e ti fanno mettere ‘le mani in pasta’ e ti insegnano davvero tanto. Belli tutti i corsi che organizzano, rivolti sia agli esperti nel settore con corsi di specializzazione, che ai semplici appassionati di cucina che vogliono partecipare a corsi amatoriali, ma di alto livello. E poi soprattutto ora che, oltre ad essere la sede della Federazione Italiana Cuochi (F.I.C), è anche la sede della Federazione Italiana Pasticceria Gelateria e Cioccolateria (F.I.P), è diventata davvero un serio punto di riferimento per chi vuole fare di quest’arte la sua professione.

rita collageCosì ho conosciuto Rita Busalacchi (**), ex collaboratrice del notissimo Luca Montersino e grande appassionata di pasticceria francese. Siciliana doc, è riuscita a coniugare grande professionalità, autorevolezza e simpatia travolgente, in due giorni di corso. Chiarissima nelle spiegazioni, tanto da far sembrare naturale qualsiasi procedimento complicato, fortemente motivante nei momenti di incertezza (miei), capace di alleggerire con simpatia i momenti di stanchezza, è riuscita a dare un ritmo serrato a questo corso, permettendoci di imparare davvero tante cose, facendoci stupire del nostro stesso risultato. Rita è una donna davvero speciale. Quando parla della sua esperienza francese, dei grandi maestri pasticceri da cui ha imparato l’arte della raffinatezza nei dolci, le si illuminano di entusiasmo i suoi bellissimi occhi azzurri. Sono occhi capaci di sognare i suoi, sia quando parla del suo lavoro che è la sua passione, che quando parla della sua terra, la Sicilia, ricca di profumi e sapori unici. E così siamo stati ‘catturati’ dalle sue belle lezioni. Volete un’idea del nutrito programma di lavoro che abbiamo seguito? Abbiamo imparato a preparare:

tartetatincollage tartecollage - un’originale Tarte Tatin, profumata di mele e caramello,

tartecitroncollage tartecitroncollage1 - la Tartre citron-meringue con crema al limone e meringa italiana,

agrumi1  10425391_10205327439738804_8357462166139312949_n- la torta Profumi di Sicilia con crumble di mandorle, Biscuit al limone e crema all’arancia e limone

ciocc collage - la Torta Sinfonia di cioccolato, con sucrèe al cioccolato, biscuit al cioccolato e cremoso al cioccolato e Chantilly al cioccolato bianco e vaniglia

pist collage pist collage1 - la Torta Dolce pistacchio, con biscuit Trocadero al pistacchio, gelèe al lampone e crema pasticcera

ecl collage ecl collage1 - gli Eclair alla nocciola, con ganache montata e croccante alla nocciola

choux collagechoux collage1  - Pate a choux e craquelin per le Religieuse

sh collage sh collage2 - la Saint’Honorè di croccante sfoglia e choux ripieni di crema e tuffati nel caramello

Insomma, si sente il profumo????

Grande corso, grande pasticcera e grande scuola. Se vi è venuto il desiderio, c’è ancora un’altra data disponibile, il 29-30 aprile p.v. E potrete vivere anche voi la mia stessa esperienza… profumata e dolce.

ritaandme

 

(*)ECCELSA è stata riconfermata, anche per il 2015, unica sede formativa ufficiale per il sud Italia della Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.), l’ente di categoria che associa cuochi professionisti, chef patron, ristoratori, docenti e allievi degli istituti alberghieri sul territorio nazionale. Un importante riconoscimento per ECCELSA, al quale si affianca il prestigio di avere in programmazione percorsi formativi consigliati dalla F.I.C. stessa.

Da pochi giorni, ECCELSA è diventata anche sede formativa ufficiale regionale della Federazione Italiana Pasticceria Gelateria e Cioccolateria (F.I.P.), unica per la provincia di Bari, Brindisi e Taranto. Una collaborazione nata per promuovere nuove e interessanti attività a livello formativo e informativo legate al mondo dell’arte dolce, di cui ECCELSA è espressione. Una collaborazione che nasce dalla condivisione di intenti e valori tra cui la formazione di alto livello per i professionisti, l’organizzazione di eventi, la promozione e lo sviluppo del comparto artigianale tipico italiano. Un contesto d’eccellenza all’interno dei quali i corsi di pasticceria ECCELSA hanno ottenuto il riconoscimento di “Corsi Consigliati da F.I.P.”. La F.I.P. è un comparto della Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria operante nel settore dell’arte dolce. Con una presenza radicata su tutto il territorio italiano, annovera fra i propri associati pasticceri, gelatieri, cioccolatieri e cuochi e mira a unire le diverse realtà esistenti per rafforzarne la collaborazione e ottenere la crescita di tutto il settore e dei prodotti Made in Italy.

(**) Rita Busalacchi, nata a Palermo, inizia il suo percorso formativo nel mondo dolce presso la Boscolo Etoile Academy dopo aver conseguito una laurea quinquennale all’università di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche di Palermo.
Da sempre appassionata di pasticceria e di chimica, trova il modo di unire le sue due passioni quando nel 2011 incontra lo chef Luca Montersino, con cui inizia una collaborazione professionale. Le sue conoscenze chimiche, combinate alle forti tecniche e basi di pasticceria dello chef Montersino, danno vita alla stesura di ricettari e di due libri pubblicati nel 2012, «I Marzagiochi» e «Peccati Mignon», nei quali sono stati fatti studi approfonditi su materiali gelificanti alternativi.
Oltre alla forte passione per la chimica, coltiva da anni una grande passione per la pasticceria francese sulla quale basa molti dei suoi studi e, nell’estate del 2014, consegue due importanti esperienze lavorative presso la Michalak Masterclass (chef pasticcere di Alain Ducasse) e presso il rinomato laboratorio di Pierre Hermè a Parigi.

SHARE:
TEMPLATE BY pipdig | CUSTOMIZATION BY SARA BARDELLI