Eccomi qua.Il pazzo viaggio che per dieci giorni ci ha portato in giro attraverso l'Italia, la Francia e, soprattutto, la Spagna, si è concluso. Dieci giorni che ci hanno regalato sorprese, stupore e mille magiche emozioni.
Decidere di partire tre giorni prima e fare le valigie la mattina stessa della partenza mi ha fatto davvero sentire un pò folle. Ma d'altro canto chi mi conosce lo sa che a me piacciono queste partenze all'ultimo momento, che mi evitano l'ansia e l'angoscia dei preparativi. Metto in valigia lo stretto indispensabile, preparo qualcosa di essenziale da mangiare durante il viaggio, il cuscino per i ragazzi, e via sia parte all'avventura.
La prima cosa da fare è... togliersi gli occhiali da sole, perchè di un posto, oltre ai suoi sapori e ai suoi profumi, bisogna portarsi nel cuore per sempre la sua luce.
- Sabato ore 14,00 partenza. Arrivo in serata a Roma. Cena a Trastevere (ovviamente!) e passeggiata come turisti. E già, siamo turisti .....
- Domenica delle Palme. Mentre mio marito e mio figlio Domenico preparano la macchina per la partenza, io e Guido passiamo prima dalla chiesa per la preghiera e per i rametti di ulivo benedetti e poi facciamo una capatina veloce a Porta Portese.
Quindi, richiamati all'ordine, raggiungiamo casa e partiamo...
- Pausa pranzo a Lerici, in Liguria. Posto splendido, dove abbiamo passeggiato lentamente, mangiato davanti al mare, preso il caffè in un bar sul porto.
Decidere di partire tre giorni prima e fare le valigie la mattina stessa della partenza mi ha fatto davvero sentire un pò folle. Ma d'altro canto chi mi conosce lo sa che a me piacciono queste partenze all'ultimo momento, che mi evitano l'ansia e l'angoscia dei preparativi. Metto in valigia lo stretto indispensabile, preparo qualcosa di essenziale da mangiare durante il viaggio, il cuscino per i ragazzi, e via sia parte all'avventura.
La prima cosa da fare è... togliersi gli occhiali da sole, perchè di un posto, oltre ai suoi sapori e ai suoi profumi, bisogna portarsi nel cuore per sempre la sua luce.
- Sabato ore 14,00 partenza. Arrivo in serata a Roma. Cena a Trastevere (ovviamente!) e passeggiata come turisti. E già, siamo turisti .....
- Domenica delle Palme. Mentre mio marito e mio figlio Domenico preparano la macchina per la partenza, io e Guido passiamo prima dalla chiesa per la preghiera e per i rametti di ulivo benedetti e poi facciamo una capatina veloce a Porta Portese.
Quindi, richiamati all'ordine, raggiungiamo casa e partiamo...
- Pausa pranzo a Lerici, in Liguria. Posto splendido, dove abbiamo passeggiato lentamente, mangiato davanti al mare, preso il caffè in un bar sul porto.
LERICI
- Lunedi mattina, passeggiata per le strade di Aix En Provence, colazione con croissant meravigliosi e partenza per la prossima meta: Barcellona.Per i nostri figli è stata una novità e ne sono rimasti affascinati. E soprattutto hanno deciso di ritornarci... con gli amici.
BARCELLONA : La Rambla


Ho già parlato molto di questa città in post precedenti, a proposito soprattutto di libri. L'unica volta che ho usato 'in prestito' delle foto dal web è stato per illustrare questa chiesa, visto che era l'unico posto che non ho visitato le volte precedenti. Il posto che per me è diventato la cosa più importante di questa città dopo aver letto il libro 'La Cattedrale del mare'. Ed ora, confusa e in preda ad una grandissima emozione che mi ha fatto commuovere fino a piangere, l'ho visitata. E' ancora più bella di come l'avevo immaginata. E poi siamo arrivati durante un rito pasquale bellissimo e l'atmosfera era davvero magica.



Park Guell




La Sagrada Familia
- Martedi: partenza per Valencia. Quello che mi ha davvero sorpreso di questo viaggio sono stati i paesaggi di questa terra. Centinaia di chilometri di terra sconfinata e varia. Coltivata ad uliveti e vigne. E i colori, mille colori che cambiavano in continuazione sotto un cielo immenso, dai larghi orizzonti.




- Mercoledi ancora in viaggio. Forse una delle cose più belle è sempre questo spettacolo continuo che ci avvolge............

Pausa lungo la strada che ci porterà a Siviglia.
E finalmente.... siamo a SIVIGLIA...















