16 ottobre 2011

Minestra di lenticchie con crostoni all'olio al rosmarino e olive fritte



brrrrr fa freddo...
Ostinati, siamo tornati in campagna per il fine settimana. E abbiamo mangiato la. 
Ci chiameranno eroi.
Perchè ci buttiamo a capofitto nei nostri antistress preferiti, togli le foglie che nel frattempo si fanno trovare distribuite ovunque...sposta le piante, blocca le arelle che svolazzano al vento qua e la, raccogli melecotone e melegrane e nespole.
Controlla se son spuntate le cicorielle... 
Ma non è che mi riposerei di più spalmata sul mio divano, in una casa che già il venerdi pomneriggio è già tutta ordinata e non ti chiede più niente?
magari davanti ad un bel film di quelli che aspetti di rivedere e che conservi ancora nel cellophane per le occasioni speciali?

E intanto con i primi freddi si riaffacciano vecchie nuovi malanni, soprattutto il giorno dopo della vita bucolica, e tutti i doloretti sparsi  ti ricordano che il giro di boa l'hai già superato da un paio d'annetti.
E ti torna in mente la 'laurea in medicina popolare' di cui è specializzata la mia mamma.
Per lei tutte le malattie si dividono in due branche. Quelle causate da 'nu còlp d frìdd' e quelle causate 'da ì nìrv'.
Quindi il freddo ne causa alcune (parecchie) e i nervi altre (pure queste parecchie).
Tutte le coliche e i dolori dell'apparato digerente, hanno tutte, secondo lei un'origine nervosa, e le coliche post esami all'università ne erano (secondo lei) la dimostrazione.   e cosi via...
Ma la medicina che secondo la mia mamma fa miracoli è il 'caldo di panni' che 'non fa danni'.
E così i bambini dormono a lungo e profondamente se ben coperti.
Non prendi freddo se per prima cosa metti le calze e hai i piedi ben coperti.
E poi la lana, quella vera, è un rimedio per tutto.
Per esempio quando mi sono sposata e quando sono nati i miei figli, la mia adorata nonna mi ha regalato tre panni usati di lana di pecora.
Usati si, perchè se sono nuovi pizzicano...
E quando i miei figli si sono raffreddati, hanno tratto molto giovamento dalle pezze di lana calde, riscaldate sotto il ferro da stiro, messe sul petto e sulla spalla, appena strofinate energicamente con olio di oliva caldo.Quindi, giù di corsa il pigiamino, direttamente nel letto e a dormire, o a parlare, ma al calduccio.
E ad ogni primo freddo io tiro fuori le mie pezze di lana della nonna, che possono servire.
E servono sempre, ogni anno.
E sono giù pronte...


Minestra di lenticchie con crostoni all'olio a rosmarino e olive fritte


- lenticchie
- sedano, aglio, carote
- alloro
- prezzemolo
- olive nere da friggere
- pane
- olio
- rosmarino

Mettere le lenticchie in ammollo per almeno 2 ore.
Sciacquarle e aggiungere sale, sedano,aglio, carota e prezzemolo, e coprirle di acqua per almeno 3 dita sul livello delle lenticchie.
Salare e portare a cottura.
Nel frattempo mettere a tostare nel forno diverse fette di pane casareccio, condito con olio e rosmarino.
Far friggere le olive nere dolci e salarle.
Versare le lenticchie in un piatto fondo, aggiungere qualche fetta di carota per dare colore, un filo d'olio d'oliva e servire con il crostone di pane  profumato e le olive fritte.



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