12 ottobre 2010

mele & cotogne allo zucchero di canna


Madonna, quanto è bello passeggiare qui, in questo mondo di blog, dove parole di donne si riversano e narrano e si raccontano e si sfogano e scambiano idee e ridono quando non piangono.
Leggevo i post di Silvia che mi fa morire quando scrive e avrei voluto stare con lei, in bicicletta durante la sua passeggiata. E stare con lei anche nel post precedente quando è di malumore e dirle che ha ragione a stare così, perchè anche a me, a noi tutte, vengono questi magoni, questi momenti di malinconia, di nervi tesi, magari anche senza motivo o per troppi motivi tenuti dentro.
E penso a tutte le donne, come Silvia, come altre cento, mille che solo qui, in questo mondo blogger, si possono incontrare. Perchè hanno scelto di aprire il loro cuore e di raccontarsi. Per se stesse, ma sicuramente, dopo un pò anche per ritrovarsi con altre donne che lungo le stesse strade simili, troppo simili chissà perchè, possono capire.
Pochi gli uomini in questo mondo. Almeno io non ne conosco tantissimi. A meno che si sentono intimiditi da tanto coraggio nell'aprirsi ai sentimenti, o ci scansano, o ci leggono e non commentano, o non sentono, o vogliono parlare di altro o, semplicemente non ci sono.
Ma la nostra voglia di ritrovarci, come onde di uno stesso mare, ci fa avere un pensiero fisso durante la giornata... 'questa la racconto, anche senza foto, magari la spiego, spiego quello che ho sentito dentro. Però, cavoli, se avessi avuto la macchina fotografica...' 
E dopo aver pubblicato un nuovo post, quanto mi piace ricevere i commenti di persone di cui sento davvero la presenza. AnnaFerna, la Pippi, Aurelia, Alex, Saretta, Anna, e tante altre, scusatemi se non vi cito tutte, ma siete davvero tantissime e vi devo davvero tanto. E cosa dire di chi mi ferma per strada nel mio paese e mi dice che le piace leggere quello che scrivo e mi incoraggia e mi spinge a continuare.
La mia autostima è salita a mille, da quando mi scrivete e purtroppo mi sento un pò str... a non poter ricambiare adeguatamente, visto che corro sempre (chissà perchè poi....è  la mia natura).
Una cosa però è certa. Sarà pur vero che noi donne avremo mille difetti, ma la nostra capacità di essere sempre presenti, pronte ad abbracciare, pronte alla guerra per tutto ciò che amiamo, pronte al perdono, pronte....... a tutto, ci rende davvero un grande esercito che potrebbe, se ce lo permettessero, cambiare il mondo. 
pssssss.... che non è un post scriptum, ma un bisbiglio...... ci sono anche dei fedelissimi lettori uomini che mi leggono in silenzio e che so che mi vogliono bene, se non li cito si offendono e poi come faccio a farmi perdonare?..... Ciao Gnè, Touareg, Gunther, Euge.....

Offro quindi a loro le mie mele&cotogne caramellate allo zucchero di canna.
Ecco com'è andata a finire la raccolta dell'altro post.....

Mele & cotogne allo zucchero di canna

- melecotogne
- mele sode, succose e dolci
- zucchero di canna


Ricettina semplice semplice. Sbucciare le melecotogne e tagliarle a tocchetti. Stessa cosa fare con le mele.
Le dimensioni dei tocchetti variano dai gusti personali. Tener presente che le mele cuociono prima delle melecotogne, quindi tagliare dei tocchetti un pò più grossi per equilibrare i tempi di cottura.
Aggiungere abbondante zucchero di canna o semolato semplice, a piacere. 
Versare un filo d'acqua e cuocere in forno caldissimo fin quando lo zucchero sembra caramellarsi tutt'intorno alla frutta.
Si serve come frutta/dolce, a piacere. Da solo o con una pallina di gelato alla vaniglia è sempre un piacere incredibile per il palato.

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