1 luglio 2009

Pausa lenta d'estate

Ogni tanto bisogna concedersi delle pause. Per riflettere, per recuperare, per rigenerarsi, fino ad arrivare alla noia. Pare che anche la noia abbia un effetto salutare.... come antistress.
Ho trascorso gli ultimi giorni occupandomi dello stretto necessario, nelle faccende obbligatorie di casa. Sono stata a Roma per un pò di giorni e ho seguito degli eventi a cui tenevo tanto. Il Festival delle Letterature è sempre una magia. Gli organizzatori sono davvero bravi e riescono a regalarti ogni volta delle grandi emozioni.
Poi abbiamo trascorso una serata a Villa Celimontana, con Giorgio Albertazzi che leggeva Ezra Pound, con un sottofondo di musica jazz davvero affascinante. Bello il posto, bella la musica, belle le poesie, grande Albertazzi. E ottima la compagnia...

Al ritorno dalla grande città, c'è sempre bisogno di recuperare la tranquillità e respirare aria pulita. E così mi sono concessa una passeggiata nella mia campagna in compagnia di una persona speciale che con me condivide desideri, pazzie, discorsi infiniti e risate gridate al vento.
L'unica donna della mia vita che desidera le mie stesse cose, senza pregiudizi, senza paure, senza limiti, ma, che al contrario di me, ha scelto di viverli questi desideri, e non solo sognarli.
E io la adoro per questo. Perchè lei è la parte coraggiosa e libera di me che se ne va in giro per il mondo. E, attraverso i suoi racconti io sono li, con lei, in Australia, in Africa, in Israele, nelle comunità cristiane, nei Kibbutz, sulle navi da crociera, nel deserto. Dovreste vedere la luce dei suoi occhi quando racconta........

E così con lei siamo andate in giro per la campagna a cercare un albero di gelsi neri (di cui avevo

parlato nel racconto 'La terra del mio cuore'), qualche albero di fioroni, a fare foto e a scoprire vecchie case di campagna abbandonate.
Abbiamo trovato gli alberi che cercavamo e appena ci siamo appostate sotto per mangiare è scoppiato un temporale che abbiamo tranquillamente ignorato, continuando a mangiare e parlare e ridere a crepapelle raccontandoci storie di donne e di film.


Quanto abbiamo parlato, forse tutto il giorno ininterrottamente, quanto abbiamo riso e gridato, e si, perchè noi non parliamo, gridiamo per sottolineare la passione dei nostri pensieri e del fiato che da loro voce. Ma è stato bello come sono belle le cose non programmate, nate così al volo, e vissute solo con la voglia di stare insieme e il vero piacere della rara intesa tra donne.

Questo è il risultato dei frutti raccolti sotto la pioggia.

Antipasto con prosciutto crudo, burratina e fioroni freschi


Coppa gelato e frutta di giugno

- Pere piccole di campagna
- fioroni freschi
- gelsi neri e rossi
- melone cantalupo
- nespole del Giappone
- gelato alla vaniglia
- gelato al limone
- menta fresca
- sciroppo di amarene e amarene sciroppate

Tagliare a striscioline le nespole del Giappone e le pere.
Tagliare a tocchetti grossi i fioroni.
Scavare il melone con l'apposito attrezzo per fare le palline.
In una coppa unire il tutto e aggiungere i gelsi neri e rossi e qualche fogliolina di menta e mescolare delicatamente.
Disporre nelle coppe piccole la frutta e aggiungere delle palline di gelato alla vaniglia e/o al limone. Completare con sciroppo di amarene e amarene sciroppate.

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9 commenti

  1. AnninaCarissima, sapessi quanta voglia mi hai fatto venire di tornare nella tua terra meravigliosa che vi dona questi frutti bellissimi. Chissà, le pazzie stanno sempre dietro l'angolo, magari mi vedi arrivare con un aereo :) I tuoi racconti sono sempre incantevoli, se chiudo gli occhi mi sembra di essere con voi due in mezzo alla campagna infinita! UN forte forte abbraccio

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  2. che bello avere un'amica così!

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  3. che meraviglia!! la vostra amicizia, le risate, la sintonia, i gelsi, i fioroni e le pause lente d'estate!

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  4. la pausa è fondamentale, la noia è feconda...chi non sa annoiarsi non sa creare. non sa generare..le lunghe attese sedimentano concimano pazienza...un bacione

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  5. Ciao! sfiziosi questi due piatti: l'antipasto semplice e saporito....la macedonia...fantastica!!
    un bacione

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  6. una passeggiata decisamente rilassante ma molto produttiva, quante cose buone e che invidia

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  7. Una ricetta davvero rigenerante!

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  8. Le tue parole mi hanno rapita, anche io in quest'ultimo periodo ho provato sensazioni simili alle tue, sono appena passate e già ne sento tanta nostalgia. A presto :)

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  9. una delle cose più belle penso sia unamica con cui poter condividere sinceramente i propri pensieri. e se poi si incontrano anche dei meravigliosi alberi , bè, è il massimo!!

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