19 ottobre 2017

Zuppa di zucca, ceci e funghi



Facciamo così.
Prima di andare a cucinare, facciamoci una bella passeggiata. Lasciamo tutti i pensieri dietro di noi. Approfittiamo di queste giornate bellissime, strane perchè calde di un caldo che non esiste a ottobre, ma piacevole, di un piacevole che riscalda dentro. Ti sembra che sia un regalo inaspettato e hai quasi paura che finisca presto e che all'improvviso arrivi il freddo e il buio.
Ma finchè c'è godiamocelo.
Approfittiamo di una pausa, anche la pausa pranzo, anche solo mezz'ora, per cercare una strada di campagna, e rubare i colori, i gialli e i rossi degli alberi, e annusiamo le erbe che ci sono. Non riusciamo più a vederle e a riconoscere i profumi perchè per la fretta non li vediamo più. Ma sono li. E aspettano chi vorrà cogliere la loro bellezza.
Io raccolgo quello che c'è, anche solo per qualche minuto, ma torno così ricca dentro che mi basta fino a quando potrò ancora andare a cercare.
Nella mia campagna ora è il momento delle zucche, delle erbe, delle melecotogne, dei melograni e dei cachi.
Anche delle nespole e delle cicorielle.
Ma andiamo per ordine.
Nella mezz'ora di 'rigenerazione', ho raccolto una piccola zucca pronta già per essere gustata e ho deciso che sarebbe stato il nostro pranzo.
I cachi e una melagrana il nostro dessert e le erbe in mio centrotavola profumato.
In fondo basta davvero poco per fare cose buone.
E quello che ho portato a tavola cos'è? una semplice zuppa, PROFUMATISSIMA, che si prepara in 40 minuti e che, vi giuro, è un balsamo per lo stomaco e per l'anima. Provate a farla e poi scrivetemi.
Intanto passeggiate con le me attraverso le mie foto. E poi andiamo a cucinare.






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Zuppa di zucca, ceci e funghi

Ingredienti (per 4 persone)

una zucca di un chilo almeno
300 g di ceci già lessi
 o in scatola
una confezione di funghi misti surgelati
(di quelli con pezzi di porcini)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
uno scalogno
una cipolla
una costa di sedano
tre foglie di alloro
sale, pepe nero
brodo vegetale 
Procedimento

Pulire la zucca e tagliarla a cubetti.
In una pentola (anche di terracotta, ma da usare con lo spargifiamma) versare l'olio e lo scalogno e la cipolla tritati finemente e la costa di sedano tagliata a pezzettini.
Aggiungere la zucca e far rosolare dolcemente. Aggiungere i funghi e far insaporire. 
Quando avranno perso la loro acqua, aggiungere anche i ceci e l'alloro.
Amalgamare, salare e coprire con brodo vegetale bollente. 
Mettere il coperchio e far cuocere finchè la zucca sarà diventata morbida.
Aggiustare di sale e di pepe nero abbondante.
Al momento di servire aggiungere un filo d'olio crudo 
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22 settembre 2017

Mini quiche formaggio e funghi



E' strano come il tempo possa influenzare i pensieri e anche i gusti a tavola.
Stamattina mi ha svegliato il vento. Nonostante l'orologio segnasse le 7,30 mi sembrava ancora notte fonda. Le nuvole grigie annunciavano la pioggia e c'era la malinconia nell'aria tipica dell'autunno che arriva. Volevo rimanere ancora un pò a letto ma poi ho preferito alzarmi e preparare il caffè.
All'improvviso mi son sentita proiettata in avanti nel tempo, come se avessimo fatto un salto fino a dicembre e come se stesse arrivando il tempo di rimanere chiusi in casa a preparare cose buone.
Quindi preparo il caffè e, guardando dai vetri la strada e le finestre con le luci gialle delle case, aspetto di sentire il gorgoglio seguito dal profumo di benvenuto della caffettiera.
Preparo il latte caldo, mi siedo con i miei biscotti e do distrattamente uno sguardo al computer.
E mi stupisco nel vedere la stessa mia sensazione comune a tanti blog e su facebook. E' vero che noi blogger siamo sempre in 'ansia da preparazione' ma cominciare a vedere ricette natalizie mi fa un certo effetto.
Ma, ripensandoci, a me piace preparare tante cose buone sulla tavola dei giorni di festa, e quindi mi sa che mi conviene cominciare a segnarmi un po’ di idee.
Cominciando dagli antipasti.
Pronta e decisa, saltello qua e là tra i motori di ricerca e tra i tanti mi imbatto in un sito in cui trovo tante idee carine per antipasti natalizi. Ma davvero tante.
E allora faccio mente locale, penso a quello che ho in frigo e sfido me stessa a preparare qualcosa di caldo, stuzzicante e veloce. Già mi immagino il giorno della vigilia, quando arrivano i primi ospiti, che annusano l'aria e seguono la scia fino al forno e cercano di sapere cosa di buono avrò preparato per loro.
E' un modo per accogliere chi ami, con il profumo di una cosa calda preparata e studiata in anticipo, come se fosse un abbraccio. Può essere una bella pagnotta croccante, ma anche tante piccole miniquiche al formaggio e funghi che, mentre si gonfiano in superficie, spandono il profumo.
E così, con questa immagine nella mente mi son messa subito all'opera. Dovevo sapere se la mia immaginazione aveva prodotto una cosa fattibile.
Quindi, controllato di avere tutto l'occorrente, ho preparato queste delizie. Ovvio che il primo pensiero è stato quello di condividere sul mio blog questo risultato.

Io le preparerò di sicuro durante le feste. Per gli antipasti della tavola di Natale, per gli stuzzichini dei pomeriggi in cui giocheremo a carte, per le serate tra le cartelle della tombola.




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Mini quiche formaggio e funghi

Ingredienti (per 7 mini quiches)

una confezione di pasta brisée
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
uno spicchio d'aglio
300 g di funghi champignon
100 g di formaggio tipo Galbanino o Emmenthal
un uovo
8 cucchiai di latte
qualche rametto di timo
Procedimento

Pulire i funghi e tagliarli a fette. Lavarli e scolarli per bene. Sbucciare l'aglio, tagliarlo a metà e versarlo in una padella con l'olio e i funghi. Far rosolare aggiustando di sale. 
Nel frattempo tagliare julienne il formaggio. Srotolare la pasta brisée e con una rotella dentata (o con un coppapasta o un bicchiere, come preferite) ricavare 7 dischi leggermente più grandi dello stampino per miniquiches. Oliare l'intera superficie degli stampini e posarvi la pasta.
In ciascuno sistemare un paio di cucchiai di funghi, e un cucchiaio di formaggio julienne. In una ciotola sbattere l'uovo con il timo e il latte. Salare leggermente e versare a cucchiai in ciascuno stampino. Infornare in forno già caldo a 180° nella parte bassa del forno (al primo piano...). Far cuocere finchè la superficie diventerà dorata e lucida. 
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20 settembre 2017

Torta di noci



Strana la storia delle ricette.
Proprio ora che se ne leggono e vedono in tv a milioni, sempre e ovunque, in tutte le salse, tutte geniali o semplicemente interessanti..... Io ancora chiedo le ricette lette dal quaderno degli appunti e da me scritte su un foglietto appena trovato. E questo mi fa capire che forse tutta la strada percorsa è stata inutile se poi proviamo ancora una forte emozione nel vedere una semplice agenda schizzata di gocce di impasto di pandispagna e di cacao.
Questa torta io l'ho assaggiata ad una festa di onomastico di una nonna bellissima. Di quelle nonne con tanti anni, dalla pelle rosa e liscia curata per tutta la vita con l'olio extravergine, con un sorriso dolce regalato a tutti coloro che sono andati da lei per farle gli auguri.
E la figlia aveva preparato un tavolo pieno di torte buonissime, tutte per lei e per gli ospiti.
Io le ho assaggiate, ma mi sono innamorata solo di questa. Soffice, con i pezzettoni di noci e il profumo di liquore. La dose è per una torta piccola. Quindi se la volete 'normale' raddoppiate tutto.
Io intanto per onorarla l'ho preparata in un bel pomeriggio caldo di un giorno di settembre, verso il tramonto. Ho anche pubblicato una foto su instagram dedicandole parole che erano i miei pensieri di quel momento.
Scrivevo ...
'Sentiva il vuoto dentro. Un vuoto in cui albergava solo l'eco dei suoi pensieri silenziosi. Come un pozzo buio e profondo, vuoto d'acqua, in cui il suono rimbalzava solitario da parete ad acqua, da acqua a parete...
E fu allora che capì di aver bisogno di cose e parole, di tramonti fluidi e vento intorno. E voci di donne e di gatti ruffiani. Entró in silenzio in cucina, prese una ciotola e come in un rito, vi versó delicatamente noci banane zucchero scuro una scorza profumata cannella acqua e limone e poca farina. Mescoló tutto insieme velocemente. Si chinó per controllare che il forno fosse al punto giusto. Lo era. Mise la teglia al caldo, in un posto dove avrebbe potuto diventare grande e profumata e cotta per lei. Preparó l'acqua nel pentolino per la tisana, la caffettiera per un desiderio improvviso di caffè. Chiamó la sua più cara amica e le disse 'vieni'. Si sedette sul pozzo con la gatta che faceva le fusa sulle sue gambe e, mentre arrivava il tramonto, aspettó. Che la torta cuocesse, che la tisana fosse pronta, che il caffè gorgogliasse, che arrivasse l'amica con le sue parole. E il pozzo fu pieno d'amore'.


Torta di noci

2 uova
125 g di zucchero
100 g di noci sgusciate
50 g di burro
10 ml di latte
125 g di farina
1 bicchierino di liquore strega
una mela a cubetti
scorza di limone grattugiata
mezza bustina di lievito per dolci.

(versione vegan)
una banana
125 g di zucchero
100 g di noci sgusciate
50 g di avocado morbido

10 ml di acqua frizzante
125 g di farina
1 bicchierino di liquore strega
una mela a cubetti
scorza di limone grattugiata
mezzo cucchiaino di cannella
mezza bustina di lievito per dolci.

***

Mescolare gli ingredienti uno alla volta secondo l'ordine.
Infornare a 180° in forno caldo.

* semplicemente *






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