6 febbraio 2013

Paccheri gentili con cavolo romanesco e peperoni cruschi

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Ho appena aperto gli occhi stamattina. Mi sono avvicinata alla finestra attratta da una strana luce e mi sono accorta che tutto intorno era illuminato. Da un sole che attraversava l’aria gelida di questo strano inverno e che donava luce dorata a tutto. Uno spettacolo meraviglioso, che aveva il sapore di una mano che ti tira su, di un discorso che ti invita a lasciare da parte la malinconia, ad una spinta verso un nuovo giorno e verso una primavera che è sempre più vicina. E dentro di me ho sentito sollevare le zolle di una terra finora arida, che sembrava non dover più dare frutti. E piano piano ho sorriso a me stessa, alla noia di un ‘solito’ giorno, da riempire solo con il rassettare casa e fare dolci, e accarezzandomi come se fossi amica di me stessa, anzi la migliore amica, mi son sentita germogliare dentro, finalmente, mille piccoli pensieri, che daranno vita a nuovi progetti che avranno il sapore della rinascita. Primavera e Pasqua, entrambi simboli di un ritorno alla vita.

Ritorno a vedere, guardandomi intorno, le cose belle che un tempo mi stupivano e che per molto non ho saputo più riconoscere e che non mi hanno dato più emozione. Si dirà che è quasi sciocco stupirsi ed emozionarsi per un cavolo! Eppure secondo me in esso, come in tutto quello che la natura ci offre, c’è il segreto della perfezione. Ecco perchè quando compro o mi regalano un cavolo romanesco, me lo terrei come un fiore da guardare durante la giornata, e riflettere su quanto piccola sarà sempre la mente umana di fronte alla perfezione della natura. E magari avessimo occhi più attenti alla bellezza. Riusciremmo a vederla in ogni cosa che ci circonda. Solo che la distrazione dell’anima, a volte ci rende ciechi.

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Paccheri con cavolo romanesco e peperoni cruschi

- Cavolo romanesco

- peperoni cruschi

- aglio

- peperoncino

- acciughe salate

- olio extravergine di oliva

- Paccheri ( io ho usato quelli del pastificio Gentile, grezzi e duri e profumati al punto giusto)

 

Staccare le cime del cavolo e lavarle. Lessarle in abbondante acqua salata e tirarle fuori dall’acqua con un mestolo forato, appena appena al dente. Nella stessa acqua di cottura versare la pasta. In una padella larga abbastanza per far saltare il tutto dopo, versare l’olio, l’aglio sbucciato, i peperoni cruschi e poco peperoncino. far insaporire mentre l’olio diventa caldo e aggiungere i cavoli. Far saltare per far assorbire i sapori. Scolare la pasta (tenendo da parte un mezzo bicchiere di acqua, che potrebbe servire) e aggiungerla ai cavoli. Saltare ancora tutto insieme. Per completare la cottura potrete aggiungere secondo il proprio gusto, ma anche per esaltare il sapore del piatto, del formaggio (o parmigiano o formaggio un pò piccante!) e una macinata di pepe.

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