16 novembre 2011

La mia torta portafortuna


Fuori dalla finestra non c'è ancora la luce piena del giorno. C'è quella nebbia del primo mattino che ti accompagna nella graduale messa a fuoco di quello che sta per cominciare.
E' un passaggio sfuocato e mixato tra i pensieri della notte e i progetti del giorno.
E quanti!.
Sono andata a dormire tardi stanotte, alle 2,30, per preparare pacchi da spedire, valigia per partire, provviste per chi rimane, casa da sistemare.
Stamattina avevo fretta di alzarmi e cominciare. Ed ora, davanti alla mia colazione, penso che la mia tavola è piena di fiori e cose buone. Fiori sul piatto, sulla tazza del lattecaffè, sulla zuccheriera, perfino il sottopentola della caffettiera è fatta di fiori. E nel piatto un dolce che ho preparato ieri sera, proprio per questa partenza.
E' un dolce che ha una sua storia. Sembra quasi che abbia il potere di trasformare in realtà i miei desideri.
Venne fuori da idee di varie ricette, dal procedimento classico di una ciambella misto ad una torta di mele, fu arricchita dalla frutta che avevo allora sulla tavola, e completata dalla brillante idea di una copertura croccante. Per unire dolce e acre, morbido e croccante. Ed è nata per festeggiare la realizzazione di un mio grande sogno. Poter avere, dopo 50 anni, un pezzetto di terra tutto mio e una stanza dove fermarmi in pace a pensare e a godere dei miei amici.


Questa storia che sa di serenità, io l'ho raccontata tempo fa ad un evento cui ho partecipato, dove ci sono incrociate altre storie, tutte bellissime, di persone che hanno avuto il piacere di condividere e donare anche racconti molto personali e a volte dolorosi. E' nata una cosa bella, che ogni tanto succede nella vita. Una perfetta armonia e voglia di stare insieme e raccontarsi. Ognuno con le sue parole, ognuno con il suo dolce.
Da questo incontro, a sorpresa, è nato un libro, di ricette e di storie, nato per supportare storie di dolore e di speranza che ogni giorno sono intorno a noi.
E' un progetto semplice ma intenso e vero, che cerca di aiutare la ricerca sul cancro a ridare speranza a chi ha bisogno di credere nel futuro.
E' gente che si racconta e condivide i racconti di vita vera di chi soffre.
E' un rimboccarsi le maniche, magari con poca cosa, solo parole, senza gridare, con umiltà, per aiutare a togliere il fango dal cuore, che come nelle peggiori alluvioni, porta via le speranze e i progetti di tante vite.
E ognuno fa quello che può.
Scrivendo storie, cucinando un dolce, presentando a Roma e Milano questo libro che spero venda tante copie.
Oggi parto e raggiungo le donne che hanno contribuito a questo progetto e l'azienda che ha supportato l'idea geniale di Claudio Iannetta, responsabile digital marketing di Vallè Italia e promotore dei format "C'è torta per te" di Vallè. 

Clicca QUI per la pagina dove trovare tutte le informazioni sugli eventi che si svolgeranno domani 17 a Roma e dopodomani 18 a Milano. Trovarvi li sarebbe meraviglioso!!!

Per chi non potesse venire alla presentazione il libro potrà essere acquistato anche online o nelle librerie Feltrinelli.
E ora mangio la mia torta, fatta apposta per inaugurare questo viaggio. E che spero, anche questa volta ci porti fortuna.



Torta croccante con cuore di albicocche

- 150 di zucchero
- 150 di Margarina Vallè + burro
- 3 uova
- 280 g di farina
- buccia grattuggiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bicchiere piccolo di latte
- albicocche (io le avevo congelate!!!!!)
- granella di zucchero
- zucchero a velo

In un pentolino far rosolare le albicocche tagliate in quattro con una piccola noce di burro e 1 cucchiaio di zucchero.
In una coppa lavorare la margarina e lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida.
Grattugiare direttamente nella coppa la buccia di un limone.
Aggiungere uno alla volta le uova e poco a poco  anche la farina e il pizzico di sale.
In un bicchiere di latte sciogliere il lievito per dolci e versarlo nell'impasto.
Imburrare e infarinare una teglia per dolci e versare l'impasto. Disporre sull'impasto le albicocche e 'pasticciarle' per incorporarle.
Spargere abbondante granella di zucchero e infornare a circa 200° fino a doratura.
Far raffreddare e spolverizzare di zucchero a velo.

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