6 luglio 2018

Torta biscotto con panna e frutta


Oggi è un giorno caldo, di quei caldi di cui ho riempito altri post, lamentandomene.
Mi rallenta i pensieri questo caldo e mi mette nella condizione di attesa del fresco della sera.
Già di mio ho nella testa 'la folla', come diceva mia nonna, pensieri desideri voglia di fare cose e incontrare persone e iniziare progetti. Poi se aumenta  la temperatura intorno, mi si rimescola tutto e tutto insieme.

Allora per la prima volta, ho accettato la possibilità di usare l'aria condizionata, installata in casa sei anni fa e usata tre volte, non so nemmeno io perchè... sarò scema si... 

Mi son detta, bene, ora mi piazzo qui e scrivo, senza pensare. Tanto non so nemmeno se d'estate la gente passa a leggere i blog. Forse nemmeno d'inverno più, in realtà.
Ma si vorrà dire che il cerchio si è chiuso e che il mio blog tornerà ad essere il luogo dei miei pensieri, che regalerò a chi passerà di qui.

Ecchissene... se sono fuori moda, se il mondo corre, se tutto cambia e la velocità trasforma tutto
Chissenefrega se il tempo è poco o forse è pieno e non ce la faccio a seguire tutto e capire dove stanno andando i social ma soprattutto dove voglio andare io.
Voglio.
Su questa parola oggi ho avuto un'illuminazione,
Strozzati dal senso del dovere che da quando eravamo bambini ci hanno inculcato associandolo al senso di colpa se per caso non volevi accettare il ricatto, siamo costretti ogni giorno a portare un peso sulle nostre spalle.
Un peso fatto di pensieri, di responsabilità, di cose che si DEVONO fare.
E allora oggi parlandone con una mia amica mi scrive...'bisognerebbe imparare ad utilizzare il voglio, che fa tanto la differenza e ti fa sentire meglio..'.
Devo contro voglio. Quale preferite?
A volte ho l'impressione che pur essendo un verbo 'devo' è femminile e 'voglio' maschile.
Sto divagando.
Comincio a ritrovare il piacere della mia scrittura. Mi fa sentire bene stare qui seduta, nel silenzio del tardo pomeriggio, nel mio rifugio di finta aria fresca, a concentrarmi solo sui miei pensieri.
'Voglio ritrovare la voglia'...di cucinare, di condividere, di sognare, di incontrare.
E' come un allenamento muscolare. Se non lo fai di continuo lo perdi.
Dimentichi anche di saperlo fare. 
Vabbè dai ora me lo segno.





Volete una ricetta?
In realtà non l'ho preparata oggi, ma per festeggiare, qualche giorno fa, i dieci anni del mio amato blog.
Dieci anni che hanno cambiato davvero la mia vita. Quante belle persone ho conosciuto, quante cose belle ho fatto, magari non sono mai diventata una cuoca, non che lo volessi in realtà, ma mi ha fatto capire che basta saper fotografare un piatto semplice con gli occhi pieni di desiderio, e il tuo desiderio passerà a chi vedrà la tua foto. Se poi ami scrivere e lo fai come vuoi, come sai, come credi tu che sia giusto, senza seguire le regole della 'vera scrittura creativa', stai tranquilla che anche un sospiro che parte dal tuo cuore, arriverà ad altri cuori. E io questo l'ho fatto sempre con la massima sincerità. 
Quindi grazie a tutti coloro che ci sono stati, si sono fermati, hanno sospirato con me, mi hanno scritto in privato, hanno condiviso con me le mie, le nostre passioni.
E continuiamo ancora a camminare su questa strada su...




Ho preparato velocemente questa torta mentre pensavo al blog e stavo in campagna al tramonto. Cosa che si vede dalla luce, poca, della foto. E' semplicemente una pasta per rotolo che trovate QUI. Appena pronta cosa ho fatto?
- ho tagliato dei dischi, aiutandomi con un piattino. 
- li ho bagnati con una leggerissima bagna fatta diluendo un bicchierino di limoncello,
- ho distribuito della semplicissima panna montata
- ho messo mirtilli, fragoline e pezzi di pesca fresca
- ho ripetuto l'operazione per tre volte
- ho decorato con frutta e foglie.
- ho messo in frigo e ho aspettato gli amici per condividerla e parlarne.

Ecco qui, semplice semplice.
Ora vado, mi aspetta uno spritz.
Mi son detta 'VOGLIO uno spritz' e ho invitato un'amica.
alla prossima 


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