17 marzo 2014

Spaghettoni al berberè e i dubbi della memoria

spaghettoni con pomodorini e berberè

E’ da un pò di tempo che, parlando con le amiche, noto che abbiamo un problema in comune che, al momento della confessione, è sempre seguito da un ‘nooooooo, anche tuuuuu?’. E questo ‘aver amico al duol’ ci rassicura non poco. Mi spiego meglio.

Vi capita mai di andare in una stanza e aver dimenticato perchè ci siete andate? oppure sapete di avere mille cose da fare e ve le appuntate ‘mentalmente’, ma puntualmente ve le dimenticate e siete disorientate appena uscite di casa? Oppure, peggio, ve le segnate pure sul foglietto degli appunti e poi… dimenticate anche il foglietto a casa? Incontrate mai qualcuno e non  ricordate chi è e li cominciate a temporeggiare, sperando che qualcosa vi faccia tornare in mente qualcosa che vi eviti di fare la figuraccia? Prima potevate andare a Rischiatutto per i nomi di attori e cantanti e ora ce l’avete li li, sulla punta della lingua e proprio non viene fuori, salvo poi a venirvi in mente 6 ore dopo, di notte, e ve lo appuntate anche se non serve più? Insomma allora fate parte del mio club ‘le smemorande’… Non vi agitate, perchè non è possibile che la demenza senile sia su base virale. Dobbiamo solo capire dov’è il problema.

Troppi impegni? volete fare troppe cose e non avete il tempo materiale ne per farle ne per memorizzarle? stanchezza fisica? carenza di magnesio/potassio/fosforo? mangiate poco pesce? o, semplicemente, disabituate il cervello a memorizzare, vivendo un presente fatto solo di computer, facebook, foto e idee che vagano irrealizzate nella vostra mente?

Io ho fatto caso che forse l’ultima spiegazione è la più attendibile. Sono stata infatti via da casa per circa 15 giorni e ho avuto poco tempo da dedicare al computer, anzi mi sono arrangiata con un pochino di fb dal cellulare e basta. E al mio ritorno ho notato che la mente funzionava meglio, ricordavo di più, ed ero più presente. MI sa tanto che dovremo rivedere con timer il nostro rapporto con il virtuale.

IN questo giro bellissimo vissuto negli ultimi giorni, ho incontrato un mare di gente interessante, fatto nuove amicizie, incontrato alcune ‘vecchie’, cucinato ovunque, parlato sempre, progettato tanto, abbracciato tutti, e stretto al cuore mio figlio per tutto il tempo che potevo.

garofani

Sono stata a Bologna ‘di passaggio’ per stare con il mio amore, cuore a cuore, ho cucinato per lui, lavato, parlato e abbracciato di continuo. Poi a Siena, ma questo ve l’ho già raccontato. Poi a Roma dove con Simonetta, siamo andate a ‘sentire’ la musica in un concerto bellissimo da ‘vivere’ al buio, scalze e sdraiate a terra, in mezzo ai cuscini, mentre i musicisti suonavano intorno a noi. Fantastico. E con lei siamo andate al mercato dei fiori, dove abbiamo comprato garofani fucsia di una bellezza che straziava il cuore. Abbiamo parlato tanto (anche della memoria fallace), lavorato, dormito e sognato. E cucinato. Cosa? questi spaghettoni che hanno in se un mix di sapori e posti lontani e diversi. Ma che messi tutti insieme sono fantastici. E poi son tornata a Firenze per imparare a potare gli alberi di ulivo, ma di questo ne parlerò nel prossimo post. E poi di nuovo a Roma dove ci sono stati altri incontri produttivi con altre blogger. E poi a casaaaaa. E ora sono qui che mi godo il mio sole, la mia campagna, la nuova primavera e la mia cucina semplice fatta di tante verdure e poca pasta. E mi è tornata prepotente la voglia di piantare l’orto, e di organizzare i miei corsi di cucina pugliese. Mah vedremo. Intanto la bella stagione mi accarezza e promette …

Al prossimo post allora….

s

Spaghettoni pomodori, aglio, alloro e berberè (da mangiare in compagnia)

(dosi per due amiche affamate che se ne fregano almeno per un giorno della dieta)

- 300 g di spaghettoni di quelli davvero buoni

- 16 pomodorini ciliegino

- 4 spicchi d’aglio

- 5 foglie di alloro

- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

- prezzemolo

- un cucchiaino di Berberè (Il Berberé è una miscela di spezie, la cui composizione è tradizionalmente: peperoncino, zenzero, chiodo di garofano, coriandolo, pimento,Ruta graveolens, ajowan, può comparirvi anche il pepe lungo. È un ingrediente chiave delle cucine eritrea ed etiope. cit Wikipedia)

ATTENZIONE: cominciare con mezzo cucchiaino perchè potrebbe essere molto piccante, ma poi regolarsi a seconda del proprio gusto.

                                

Portare ad ebollizione una pentola di acqua. Salarla e versare gli spaghettoni buoni che, sicuramente richiederanno almeno 10 minuti di cottura.

Nel frattempo in una padella larga abbastanza da contenere poi la pasta da saltare, versare l’olio, l’aglio schiacciato e spellato, i pomodorini tagliati a metà e l’alloro. Far cuocere velocemente e quando è fuoriuscita tutta l’acqua di vegetazione dei pomodorini spegnere il gas e aggiungere il berberè. Scolare la pasta molto al dente e versarla nella padella dove la farete saltare fino a farle prendere un bel colore rosso ovunque.

Tritare grossolanamente un bel pò di prezzemolo, aggiungere un filo d’olio ancora e servire.

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(English version)

Spaghetti tomatoes , garlic , laurel and berberè

(for two hungry friends who do not care for at least one day of the diet )

- 300 g of spaghetti really good ones

- 16 cherry tomatoes

- 4 cloves of garlic

- 5 laurel leaves

- 3 tablespoons extra virgin olive oil

- parsley

- A teaspoon of Berberè ( The Berberè is a spice mixture of pepper, ginger, cloves, coriander , allspice, Ruta graveolens , ajowan. 's A key ingredient in the kitchens Eritrean and Ethiopian . cited in Wikipedia)

Boil spaghetti in a salted water. Meanwhile in a pan wide enough, pour the olive oil, crushed and peeled garlic, chopped tomatoes and laurel. Cook quickly , and when all the vegetation water of  tomatoes is out, turn off the fire and add berberè . Drain the pasta and pour into the pan where you will mix all together.

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