27 novembre 2013

Polpette di carne e una giornata di nervi

 

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Posso raccontarvi una giornata di nervi, ma di quelli forti forti? vipregovipregoviprego, ho bisogno di sfogarmi.

IO vivo in un ‘ridente’ paesino’ (che poi, sta sempre a ridere stò paese) dove tutto è lindo e pinto, dove si organizza una delle sagre più importanti del Sud, dove si mangia benissimo (non a caso il sottotitolo sotto il cartello di benvenuto è ‘città dell’enogastronomia’), dove la gente si da da fare, dove i turisti sono felici, ecc… ecc… In questo paesino ridente e allegro, però, ultimamente c’è una novità… hanno deciso di far pagare un ticket per  parcheggiare le auto. Mi direte ‘sai che novità? si paga dappertutto e solo li non si doveva pagare?’. Lo soooooo.  Fin qui tutto ok, ci sta (come si dice ora). Ma che le tariffe siano identiche a quelle della zona Prati o zona Colosseo di Roma, è un pò esagerato. Ma che gli orari siano continui dalle 7 di mattina alle 8 di sera è esagerato, ma diciamo che ci sta pure.  Poi pare che gli addetti alle multe siano quasi appostati per beccare in fallo chi non mette il famigerato ticket e questo no, che non va bene. Facciamo degli esempi? Ore 13,20, diluvio, una signora parcheggia la sua auto con lampeggianti accesi, per scaricare, passeggino e neonato, da portare a casa, velocemente, la strada più giù, e… zacchete che sotto la pioggia battente arriva la multa. Ma manco ti si è bagnato il blocchetto? Secondo esempio. Scendo un momento dalla mia auto per prelevare dal bancomat … non funziona il bancomat, entro in banca per avvisare, mi dicono, signora facciamo prima a fare qui l’operazione. Tempo 5 minuti. Esco, taaaaac, fogliettino rosa svolazzante, 28 euri tondi tondi di multa. Ma secondo te devo fare il ticket anche per prelevare dal bancomat che sta difronte alla macchina mia due passi? Vado alla posta, parcheggio, Cartello ‘parcheggio a pagamento, per prendere il ticket andare in via Petrone angolo via Cappuccini, che per andarci ci impieghi almeno 15 minuti. Ora ti chiedi, ma vado e torno e se nel frattempo viene il vigile e mi fa la multa? no, allora vado e torno e faccio il ticket per un’ora, perchè devi includere anche i 15 minuti per andare fin li…. e se poi la fila è lunga e devo fare l’altro ticket? NO! Allora faccio così, vado in macchina a prendere il ticket, ma…. se quando torno non c’è il posto?

Vabbè, chiudiamo il primo argomento. Entro in posta, dove devo ritirare una raccomandata, pagare delle bollette. Ma sono due sportelli diversi e due ticket diversi (comincio ad odiare la parola ticket). File lunghissssiiiiiimeeeee, ma devo prendere prima la raccomandata e poi pagare le bollette, ma…. se arriva prima il turno dell’altro ticket? E li mi viene il panico, perchè altrimenti devo rifare tutta la fila.

Prendo la raccomandata e taaaac, una multa presa da mio figlio. Vabbè, santa pazienza, mettiamo questa appresso alle altre. Torno a casa, il parcheggio sotto casa non lo trovo perchè qualcuno ha parcheggiato in mezzo in mezzo agli ultimi due, voleva stare comodo, e sono costretta a parcheggiare lontano, a farmi il pezzo di strada stracarica di buste della spesa, di corsa perchè nel frattempo si è fatto tardi. Vabbè, oggi veloce veloce pasta col tonno, che non c’è tempo. E taaaaaac… al momento della scatoletta, non si va a rompere la linguetta? … tacci sua, della posta, della fila, della banca, delle multe, dei parcheggi, del comune, dei vigili, degli assistenti al traffico, dell’Italia, del tempo che è sempre poco, dei nervi che mi son venuti. Chiamo il marito, la mia spalla su cui so che posso piangere, che, dico, poi mi sento meglio e lui ‘ma se i ticket si devono mettere per evitare di prendere multe, si mettono e basta. Così ora lo sai per la prossima volta’. Vabbè va….

Meno male che ho il blog. E visto che ho fatto un polpettone di tutto quello che mi è capitato oggi, abbiate pazienza per le foto da Iphone, ma vi posto la ricetta delle polpette di carne. Aspettavo giusto l’occasione.

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