1 dicembre 2012

‘Il dono del tempo’ – Il nuovo swap di Natale 2012

swap il dono del tempo
Fra pochi giorni è Natale. Quest’anno tutto va a rilento. Sembra non esserci tempo per concentrarsi su qualcosa di bello, perchè di pensieri non proprio felici ce ne sono tanti. Questo strano tepore nell’aria, che non ci sembra promettere niente di buono, non è aria di festa. Questa malinconia che ormai ci impregna di sfiducia nel futuro e ci toglie le forze anche solo per rimboccarci le maniche. Anche solo per capire quale nuova strada imboccare. Non riusciamo a vederle nemmeno le nuove strade. E mi sembra che rimaniamo fermi, incapaci di fare un passo.
Siamo fermi nel presente.
Ieri sera una mia amica, a proposito di props, quelle cosine vecchissime e arrugginite che rendono tanto belle le nostre foto, mi diceva ‘tutto ciò che è passato mi inorridisce’. E capisco che  può essere così. Io non amo guardare al passato come rifugio di un tempo dove ‘era tutto meglio’, ma solo come un cammino già fatto che mi ha regalato la forza per essere quella che sono ora, ma anche a botta di sofferenze. E ho sempre voglia di guardare al cammino che voglio ancora fare. E ho fatto mie da tempo le parole del mio poeta preferito, Costantinos Kavafis, a4
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

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Ed io voglio riempire il mio viaggio di tutto questo, cercando madreperle e i profumi più inebrianti nei porti dove mi fermerò, mantenendo alto il mio pensiero. E tutto questo io lo trovo nelle parole e negli occhi della gente che incontro che mi riempiono il cuore e mi ricaricano di energia.
 
Parole già scritte da tempo, parole ancora da scrivere nel tempo che verrà, profumi che emozionano in un attimo, sapori che riscaldano i nostri momenti e un progetto che sarà vita. E su queste parole costruiamo il nostro swap di Natale
 
Anche quest’anno metteremo in una busta quelle cose che porteranno un pò di noi nella vita di un altra persona. Tesseremo fili sottili che uniranno forse nuove amicizie. Regaleremo il nostro tempo nel cercare un dono per qualcuno. Aspetteremo con ansia di bambino il postino che suonerà per noi. E con gioia scopriremo i pensieri lontani incartati da mani sconosciute. 

 
 
 
 
 

 

 

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Chi può partecipare?
TUTTI, blogger e no blogger

Quando scade?
Mezzanotte del  10 dicembre, lo so che è prestissimo, ma la mia mente e il mio cuore quest’anno sono stati chiusi al mondo. Ora ci sono.

Come partecipare?
Mettere in una busta: 

1) un libro di poesie, perchè la poesia ti trafigge all’improvviso il cuore. Perchè porta con se parole pure, che nascono da menti e cuori sensibili e sanno farsi largo anche negli animi più spinosi, se solo si aprono per ascoltare… E perchè se le fai entrare nella tua vita ti faranno compagnia per sempre.
2) un quaderno con pagine vuote, tutte da riempire. Di buone intenzioni, di progetti di vita da realizzare, di amarezze per lasciarle li, di ricette da preparare, di titoli di libri prestati per non perderli per sempre, di schizzi per i momenti nevrotici, di numeri di telefono da chiamare, di frasi che vorremmo scrivere a qualcuno ma non abbiamo il coraggio di farlo, di foto da appiccicare, come una volta……. (può essere anche un’agenda o un quaderno semplice e bello)
3) un profumo da inserire nelle pagine, per accompagnare con i sensi il pensiero. Un petalo di rosa profumata, schiacciato tra le pagine, come si faceva una volta. Un semplice foglietto di carta su cui abbiamo spruzzato un profumo che parla di noi. Qualche grano di spezia (anice, cannella, chiodo di garofano, pepe ecc….).
4) una  bustina di thè o di tisana profumata, per preparare la bevanda che ci scalderà il cuore quando leggeremo la prima poesia del libro donato o scriveremo la prima parola sul quaderno del futuro.
5) una bustina di semi di fiori, da piantare subito e che a primavera porteranno colori e vita.
Aspettare il nome della persona abbinata e poi spedire il tutto con ‘Piego di libro’ (*)
Cos’altro fare?
- Sotto questo post scrivete un commento per farmi sapere che volete partecipare.
-  Inviatemi una mail (annagentiledg@yahoo.it) con il vostro recapito (Nome, Cognome, Indirizzo).  
- Se siete blogger, mettete sul vostro blog la foto dello swap e il link a questo post e se volete potete parlarne affinchè con il passaparola si possano intrecciare più fili possibile.
Seguirà il sorteggio per abbinare casualmente i nomi che si dovranno scambiare i doni.
FORZA, CHE INIZINO LE DANZE! swap il dono del tempo
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