6 novembre 2008

Piatto 'unico'



Ma si, passiamo con una certa indifferenza da un dolce ad un secondo!
Oggi avevo proprio voglia di un sapore estivo. In una grigia giornata di novembre (figurati fuori ci sono 22 gradi!!!) con la pioggia che non sa se scendere oppure no, in un clima di incertezza diffuso e con una gran voglia mia di fare tante cose, ho deciso: oggi preparo le melanzane ripiene.
Ricetta apparentemente complicata, ma che in realtà risolve il problema del primo e del secondo insieme, essendo un piatto unico, completo e versatile.
Buono caldo, ma ancor più buono freddo tra due fette di pane fresco, con una buona insalatina, risolve il problema pranzo-cena- spuntino-picnic in maniera eccellente.Nella nostra tradizione ci sono tante varianti, legate soprattutto al gusto personale. Quella che mi ha insegnato la mia mamma, che è schizzinosa e non ama quelle che lei chiama 'le complicazioni del sapore', è molto semplice e prevede giusto gli ingredienti di base. Secondo lei se si decide di cucinare in qualche modo le melanzane, il loro sapore deve essere quello prevalente e non deve essere coperto da altri.
Nelle discorsi di donne vanitose che credono di saper cucinare benissimo, sono presenti ingredienti come prosciutto, carne macinata, e addirittura (!!!) carne Simmenthal. Mia madre fa gli occhi (celesti) storti ogni volta e non vi dico le espressioni di disgusto e disappunto!!!
Certo che la mia mamma è uno spettacolo! Piccola, bionda, con meravigliosi occhi celesti, piccante e profumata come un granello di pepe..... e si chiama Celestina. Ma di lei vi parlerò ancora, magari raccontandovi anche le sue involontarie battute che ci fanno morire dal ridere. Lei ha sempre riempito la mia vita di cose belle, di cose buone, di semplicità, di sorrisi, di allegria, di coraggio e di profumo che sa di Amore.
Ma si, ve la scrivo una poesia che le ho dedicato:

E' lei.
Sempre.
C'è sempre stata e sempre ci sarà.
Piccola, bionda, fresca e pulita.
Presente, sempre.
Che mi abbraccia morbida con gli occhi
azzurri, attenti.
Che mi punge con i suoi pensieri e
le parole svelte.
Ma che rimane addosso anche quando vado via,
come un profumo buono,
che sa di verità e di certezze.
E che tornerà sempre,
ad ogni primavera.


Bè ora mi commuovo e sbaglio la ricetta.....
Melanzane ripiene e insalatina di rucola

(per 4 persone)
- 4 melanzane medie o 6 piccole
- aglio
- basilico
- 4 uova
- pane raffermo
- parmigiano
- olio
- sugo di pomodoro fatto con olio, pomodorini, cipolla e poca salsa

Lavare le melanzane e spuntarle. Tagliarle a metà.
Scavarle con un coltello e completare l’operazione con un cucchiaio.
Tagliare a cubetti piccoli le melanzane e immergerle in acqua fredda salata.
Nel frattempo friggere le bucce delle melanzane in una padella con olio extravergine di oliva (a piacere si possono anche lessare. Sono più leggere, ma ovviamente meno saporite).
In un'altra padella mettere l'olio, le melanzane strizzate bene e l’aglio sminuzzato.
Far rosolare bene, bagnando di tanto in tanto con un po’ d’acqua per facilitare la cottura.
Salare.
Mettere in acqua il pane raffermo per farlo ammorbidire.
A cottura ultimata aggiungere alle melanzane poco pane strizzato, abbondante basilico spezzettato, le uova e il parmigiano.
Riempire le bucce delle melanzane precedentemente fritte (o lesse) e adagiarle nel tegame da forno, dove abbiamo messo un filo d'olio.
Infornare a 250 ° fino a far formare una crosta dorata.
Coprire con sugo di pomodoro (fatto con olio, pomodorini, cipolla e poca salsa) e infornare nuovamente sempre a 250° per 30 minuti circa .


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