29 marzo 2020

Ciambella semplice all'arancia


Mi sa che dobbiamo rallentare questa smania che ci sta prendendo in cucina. 
Prima di condividere ricette mi sa che dobbiamo condividere i nostri stati d'animo e, di conseguenza, creare piatti che rispondano ai nostri bisogni interiori.
Da sempre la folla urlante mi ha fatto paura, perchè nelle sgomitate isteriche si perde il suono delle singole voci.
E allora ho sempre preferito fare un passo indietro, ritirarmi dalle competizioni, anche perchè non ha senso qui competere per non vincere un bel niente.

E allora che la santa semplicità prevalga.

E' un momento in cui dobbiamo ricominciare, ma proprio da zero in tutto.
Pensate... innanzitutto dobbiamo imparare a stare con noi stessi e ascoltarci, partendo da dentro, dal cuore, non dalla mente.
Poi dobbiamo imparare a convivere con chi divide con noi il nostro spazio, imparare il rispetto per l'altro e a sperare che l'altro faccia lo stesso con noi.
Allargando il punto di vista dobbiamo imparare a comportarci con gli altri, verso i quali dobbiamo imparare a rispettare la prossemica, la giusta distanza interpersonale adeguata all'esigenza del momento. Senza scervellarci tanto sull'interpretazione personale delle regole. Bisogna semplicemente rispettarle e basta.

Non è il momento di fare grandi pulizie perchè, a parte quelle necessarie per l'igiene, non ne abbiamo poi alcuna voglia. Ma possiamo individuare già tra le cose non usiamo in questi giorni, quelle che sicuramente butteremo.

E anche in cucina, una volta finito il delirio della grande abbuffata che ci porta a cucinare e cucinare per rassicurarci che almeno di fame non moriremo, possiamo tornare alla parsimonia.
Ricominciamo a cucinare semplice e poco. E a farci bastare quanto più a lungo possibile le provviste che abbiamo fatto.

Qualche giorno fa mi hanno chiesto una ricetta semplicissima di una ciambella. 
Ne ho ritrovata una tra i miei appunti di carta, dimenticata perchè forse ritenuta poco interessante.
E invece proprio in questa ricetta ho ritrovato la soluzione alle mie ansie di questi giorni, alla paura di perdermi, alla paura di non essere 'abbastanza'.
E così ho deciso di ricominciare da zero.


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Ciambella semplice all'arancia

- 250 gr di farina 00
- 100 gr di zucchero
- 100 ml di olio di semi di arachidi (o olio evo leggero, o margarina, o burro, come preferite)
- succo e scorza grattugiata di due arance biologiche
- 2 uova grandi
- 1 lievito per dolci
- un cucchiaio abbondante di granella di zucchero

Lavorate con le fruste elettrice uova e zucchero fino a farle diventare spumose.
Aggiungere il succo e scorza delle arance e l'olio e amalgamarle.
Setacciare farina e lievito insieme in una ciotola e versarle nell'impasto. 
Lavorare fino a quando si vedono le bolle in superficie.
Versare in uno stampo per ciambelle e distribuire la granella.
Infornare a 180° per circa 30 minuti (anche meno, dipende dal proprio forno) in forno statico.
Far raffreddare su una gratella.

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26 marzo 2020

Calzone di cipolla e taralli


E sono approdata finalmente al mio blog, da sempre la mia isola felice, dove poter riversare i miei pensieri e le mie ricette raccontate.
Questi sono giorni mesti, in cui l'unico modo per andare avanti è crearsi una bolla intorno su cui far rimbalzare pensieri e messaggi negativi. Bisogna imparare a chiudere gli occhi e respirare, rallentare il battito e pensare ad una cosa che ci porta pace. Bisogna pregare per chi non sta bene e per chi è in questa nuova trincea ed essere grati per il rifugio che abbiamo, in cui dobbiamo e possiamo restarci per salvare noi stessi e gli altri.
E con questo spirito ci affacciamo a questa finestra virtuale per porgere la mano agli altri, donando quello che sappiamo fare. Ed ognuno sa fare qualcosa e può donarlo.
Io cucino e posso insegnare le mie ricette, so far venire l'acquolina parlando di cibo. E questo condivido.
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19 febbraio 2020

Crostata strudel alle noci


Scrivo un altro post per appuntarmi un'altra ricetta.
Prima faccio il mio solito giro per rispondere ai commenti sparsi qua e la nel blog che mi vengono notificati via mail. Un tempo era bello andare a vedere il profilo di chi ti scriveva, si 'ricambiavano le visite' e nascevano nuova amicizie.
Ora scopro con tristezza che i commenti anche quelli più carini che sembrano sinceri sono solo 'ganci' per acchiappare sciocchi che fanno numero per il traffico visite, o come cavolo si chiama.
Vabbè.
Le cose cambiano e una cosa di cui vorrei disfarmi è proprio la nostalgia.
Mi appesantisce il cuore.

Torno a questa giornata di sole e di finta primavera. Gli alberi stanno fiorendo e pensano di essere ad aprile, ma siamo solo ancora a febbraio e non so se mai arriverà quest'anno l'inverno.
Se verrà farà danni, se non verrà dovremo accettare il cambiamento anche qui.
I mesi passati non mi hanno mai visto indossare il cappotto, ne le calze calde.
Vabbè che io non sento mai freddo, ma questo inverno scorso, men che meno.

La ricetta di oggi è buona e pensavo di essere originale, poi sul web ne ho trovate mille, simili.
Comunque la mia è venuta bene e ve la consiglio.
E' nata da un momento di nostalgia (ancora!!!) per la mia amata montagna, per le mele e per le crostate. Ho messo insieme tutto ed è venuta fuori questa meraviglia.



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Crostata strudel alle noci

Ingredienti 

(per la frolla) 
320 gr di farina 00
100 gr di zucchero
120 gr di Burro o Vallè + Burro
2 uova
1 pizzico di sale
La punta di un cucchiaino di lievito per dolci
Zucchero a velo

(per il ripieno)
3 mele 
Un cucchiaio di Vallè + Burro
Un cucchiaio di zucchero di canna
Un cucchiaino raso di cannella in polvere
Due cucchiai di gherigli di noci tritati grossolanamente
150 gr di biscotti a piacere
Un cucchiaio di uvetta
Scorza grattugiata di 1 limone


Procedimento

Su una spianatoia disporre la farina, il lievito, il sale e lo zucchero, burro o Vallè + burro e le uova.
Lavorare tutti gli ingredienti, fino a  formare una palla liscia che avvolgerete in una pellicola e dovrà riposare in frigo per circa un’ora.
Nel frattempo far rosolare dolcemente le mele con il cucchiaio di Burro o Vallé + burro, fino a quando perdono il loro succo (10 minuti circa)
Aggiungere lo zucchero di canna.
Con un matterello sbriciolare grossolanamente i biscotti e aggiungerli alle mele con l’uvetta, le noci e la cannella.
Grattugiare la scorza del limone e mescolare.
Mettere in freezer 1/3 dell'impasto.
Stendere 2/3 della pasta frolla nella teglia dal diametro di 20 cm circa e versare il ripieno. 
Grattugiare l'impasto raffreddato in freezer con una grattugia a buchi grandi, lasciando cadere i pezzetti direttamente sulla superficie della crostata.
Cuocere in forno per circa 30 minuti a 180°.

Far intiepidire prima di servire e spolverizzare a piacere con zucchero a velo
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