Questi sono giorni mesti, in cui l'unico modo per andare avanti è crearsi una bolla intorno su cui far rimbalzare pensieri e messaggi negativi. Bisogna imparare a chiudere gli occhi e respirare, rallentare il battito e pensare ad una cosa che ci porta pace. Bisogna pregare per chi non sta bene e per chi è in questa nuova trincea ed essere grati per il rifugio che abbiamo, in cui dobbiamo e possiamo restarci per salvare noi stessi e gli altri.
E con questo spirito ci affacciamo a questa finestra virtuale per porgere la mano agli altri, donando quello che sappiamo fare. Ed ognuno sa fare qualcosa e può donarlo.
Io cucino e posso insegnare le mie ricette, so far venire l'acquolina parlando di cibo. E questo condivido.

