30 novembre 2011

Cuori di zucchero da thè


Ci sono giorni in cui ti attacchi alle piccole cose e diventi scaramantica.
E' quasi un gioco un pò crudele che fai con il destino. E ti convinci che sia vero. Lo sfidi dunque con pensieri tipo 'se non tocco il bordo dei mattoni fino alla fine del viale, andrà tutto bene', 'Se incontro dieci macchine blu arriverà finalmente quella telefonata','toccare ferro un numero dispari di volte porta fortuna', ecc.....
Si comincia da bambini ma ogni tanto riemerge. E ci si inventa un metodo per alimentare convinzioni e speranze. Magari anche portandosi in tasca un oggetto o una forma che pensiamo ci porti fortuna.
Da un pò di tempo ho iniziato quais senza accorgermene a fare una collezione di cuori.
Mi ritrovo a ritagliare, cucire, comprare, scegliere, regalare, ricevere in regalo o guardare sempre cuori.
Ho persino trovato sulla spiaggia pietre a forma di cuore. O almeno io vedevo in esse questa forma.
Come quando con le nuvole nella nostra mente si formano delle figure che raccontano storie portate dal vento.
Qualche giorno fa navigando nel web ho incrociato e modificato un'idea carina che potrebbe diventare anche una bella idea da regalare per Natale.

Cuori di zucchero da thè

- zucchero di canna
- succo e scorza grattugiata di limone (oppure latte o acqua)

Procuratevi uno stampino da ghiaccio a forma di cuore o altre forme che preferite.
Versate lo zucchero di canna in una ciotola e inumidite leggermente con il succo di limone e la scorza grattugiata (o con del latte o con un pò di acqua a seconda dei vostri gusti).
Attenzione a non bagnare troppo lo zucchero altrimenti si scioglie.
Compattare l'impasto ottenuto nella formina, tenendo presente i cucchiaini di zucchero che servono (perchè poi dovrete ricordare a quanto corrisponde un cuore!)
Infilare la formina nel freezer e aspettate almeno 10 ore prima di utilizzarli.
Vi serviranno per dare dolcezza e profumo di limone al thè del pomeriggio.
O dolcezza e un goccio di latte.
O solo dolcezza nel caffellate o il caffè.
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25 novembre 2011

Due ricette: Biscotti alla crema di olio d'oliva e Meringhette alle mandorle.


Ieri ho ritrovato un'agenda piena di appunti e ricette che pensavo perduta da tempo.
Non sono abituata alle nostalgie del tempo che fu, almeno non ora, o almeno ci provo a non esserlo. Ho ancora tanti progetti che vorrei realizzare e non voglio sprecarlo a ripercorrere cose, anche se belle, già fatte. Voglio ancora riempire la mia vita di tutte le cose e le persone belle che ho intorno.
Applicando la semplice regola di eliminare cose e persone che mi creano disagio o sofferenza. Via! messe da parte con decisione.

Tra le pagine di una semplicissima agenda però ho ritrovato delle emozioni grandi. Disegnini e dichiarazioni d'amore dei mi figli piccoli, una ricetta con la bella calligrafia  di una persona che ho tanto amato e che ora non c'è più, pensieri e riflessioni di una mamma stanca che corre al lavoro e l'elenco di cose da fare appuntate in coda al foglio.
E tante tante ricette scritte con la promessa di farle subito o un giorno, ma che invece sono rimaste solo un'intenzione.

Ho ritrovato dosi per fare biscotti con l'olio d'oliva che ho sempre rimandato, perchè il nostro olio (nostro davvero, perchè fatto dalle olive della mia campagna) è un pò pesantuccio e molto saporito, quindi ho sempre scelto margarina e/o burro per i miei dolci. Ma ripensando ad un post di Juls dove spiega come fare la 'maionese' con olio e tuorli e acqua, per ammorbidire un pò il sapore dell'olio, ho deciso di provarci.

Inoltre dopo aver partecipato ad un evento della Braun a Milano, ho visto le potenzialità del famoso minipimer di loro produzione e quindi grazie al fatto che è anche cordless (io adoro le cose che non ti obbligano a rimanere ferma in uno spazio limitato!) mi son detta 'vabbè, proviamoci'.

Nella preparazione poi erano previsti solo i tuorli. Quindi avanzano gli albumi... e che facciamo li buttiamo? noooooooo, non sia mai, siamo in periodo di crisi, e allora? Facciamo le meringhe, abbiamo anche la frusta cordless.... e il tritatutto cordless.... possiamo anche fare una cosa in una stanza e una in un altra.... che scema...

Quindi oggi dopo questa lunga premessa, posto anche due ricette, tiè mi sento generosa...
In fondo sono ricettine semplici, senza pretese, ma che hanno riempito di profumo di buono casa mia, in una giornata piena di pioggia.


Biscotti alla crema di olio d'oliva, vaniglia e limone
(dose per circa 25/30 biscotti)

- 260 g di farina 00
- 100 g di zucchero
- scorza grattugiata di un limone
- un baccello di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- 125 g di olio extravergine di oliva
- 25 g di acqua
- 40 g di tuorli (= due uova grosse)
- zucchero a velo per decorazione



Nel bicchiere del minipimer mettere i tuorli e l'acqua e lavorare.
Aggiungere a filo l'olio fino a quando si crea una crema spumosa e soffice tipo maionese.
Incorporare lo zucchero.
Su una spianatoia (o in una coppa!) setacciare la farina, fare un buco al centro con il pugno e versare la 'maionese' dolce.
Aggiungere un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone, i semini della vaniglia e cominciare a lavorare fino a compattare il tutto in una palla morbidissima e vellutata.
Farla riposare in frigo avvolta con carta da forno, almeno per mezz'ora.
Con un matterello stendere la pasta dello spessore di circa 5 cm. Bucherellarla con i rebbi di una forchetta o con l'apposito attrezzo.
Tagliare i biscotti della forma che preferite, quadrati, tondi, a forma di cuore, come volete, tanto non essendoci il lievito rimarranno così come sono.
Cuocere in forno, su una placca coperta da carta da forno, a 180° per circa 15 minuti.
In realtà il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei biscotti.
Regolatevi con il colore che deve essere appena appena dorato.
Fate raffreddare  e spargere zucchero a velo.




Meringhette alle mandorle
(dose per 20 meringhette)

- 2 albumi (da pesare)
- zucchero a velo (il doppio del peso degli albumi)
- 1 pizzico di sale
- qualche goccia di limone
- mandorle bollite e spellate (si comprano già pronte al supermercato)

Montate a neve fermissima gli albumi (che devono essere a temperatura ambiente)
Aggiungere il pizzico del sale.
Con una spatola incorporare lentamente lo zucchero a velo con movimento dall'alto verso il basso, cercando di non smontare la neve.
Frullare con il minipimer le mandorle.
Aggiungerle sempre con lo stesso movimento alla neve zuccherata.
Alla fine aggiungere qualche goccia di limone per ottenere un risultato finale più lucido.
Mettere il tutto in un 'saccappòsc' (lo so come si scrive, ma mi piace scriverlo così, perchè, come dice mio padre, non voglio dare soddisfazione agli stranieri), con una bocchetta dentellata.
Su una placca da forno mettete la carta da forno.
Formate le meringhe delle dimensioni e della forma che più vi aggrada.
Infornate a 90° per circa 2 ore.
Le meringhe non devono cuocere ma solo asciugarsi piano.
Cercate di non farle colorare nemmeno, dovrebbero rimanere bianche candide.




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23 novembre 2011

Novità sullo swap di Natale 'Parole di Carta'


Arieccomi qui.
Dopo una settimana piena di 'inviti e incontri' bellissimi e dopo la presentazione del libro 'C'è Tort@ per te' a Roma e a Milano, che è stata un grande successo pieno di emozioni, mi son dovuta fermare per un pò per una piccola ... revisione all'impianto elettrico.
Dopo le mille corse ogni tanto 'qualcuno' mi obbliga a fermarmi per un pò,
Ma ora sono qui, con altre idee da proporvi.
Sono felice del grande entusiasmo che ha suscitato lo swap di quest'anno e come me, come tutte voi, l'idea ha entusiasmato altre persone che potrebbero vedere qualcos'altro di più in questo scambio di libri e parole.
Quindi quando vi avvicinerete al foglio di carta, vorrei che la vostra fosse una lettera forte o una storia piena di emozioni. Quella che sicuramente è ferma li, nel vostro cuore da sempre e che finalmente può venire fuori ora.

Se c'è qualcuno che proprio non ci riesce ad aprirsi, non è obbligato a farlo. Va bene anche partecipare solo allo scambio di libri.

La novità è che ...... tra tutti partecipanti saranno sorteggiati dei nominativi che riceveranno in regalo il libro del cuore 'C'è Tort@ per te', scritto a più mani da 16 foodblogger, che con le loro storie, e con le loro ricette, hanno dato vita ad un progetto pieno di speranze.

Tutto qui...
Allora mancano ancora 9 giorni alla chiusura dello swap....
Siete pronte?

Attenzione, tra coloro che hanno lasciato un commento, ci sono alcune che non hanno ancora inviato il loro indirizzo....... forza non dimenticatelo...
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