6 novembre 2009

Pioggia



Oggi ci siamo svegliati in mezzo ad un concerto di lampi e tuoni. Fuori dalla finestra si sentiva che l'acqua cadeva giù a dirotto. E per me è sempre piacevole la sensazione di essere nella mia casa calda e, con un caffè bollente in mano, poter guardare con il naso sul vetro della finestra, il mondo che fuori è freddo, silenzioso, buio e bagnato. E' un momento magico quello della pioggia. E' come se l'acqua avesse il potere di portare via polvere, pensieri cattivi, parole inutili... e ti costringesse all'essenziale, al singolo momento, alla riflessione in silenzio. Un momento di immobilità prima di ricominciare di nuovo a camminare e a pensare su una strada nuova.
La giornata è trascorsa quindi nell'attesa, respirando ogni tanto la freschezza dell'aria pulita dalla pioggia.
E nel pomeriggio, appena il cielo si è rischiarato, siamo andati in campagna per riprendere contatto con la realtà dopo la settimana di segregazione forzata.
Ed è stato davvero un nuovo risveglio.

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4 novembre 2009

Pagnotte di semola e farina



Solo in questi giorni ho capito che non potrei mai partecipare al Grande Fratello. La reclusione obbligatoria in quattro (seppur giganti) mura mi farebbe impazzire. Siamo rimasti richiusi in casa per un pò di giorni a causa dell'influenza e siamo stati bravi, tanto bravi a gestire con calma e pazienza questo momento un pò ... turbolento. Abbiamo tranquillamente ignorato i telegiornali, seguito i consigli del nostro bravo medico e con pochi e semplici rimedi, anche naturali, abbiamo superato il momento più difficile. Onestamente non è stata una passeggiata, ma nemmeno poi così in salita. Ai primi sintomi sono uscita in fretta e furia, ho fatto la spesa per qualche giorno, poichè avevo deciso di non far venire nessuno a casa, e così ho potuto anche preparare ricette semplici e leggére adatti alla necessità. Oggi però ho deciso che bisognava far circolare in casa, oltre alla solita aria fresca e pulita, anche un profumo buono. Ma per una ricetta buona e non impegnativa ho scelto la cosa più semplice di questo mondo. Ho fatto il pane. Ho seguito la ricetta di una mia amica (vicina di casa, ex di lavoro, di blog), che tempo fa mi aveva fatto assaggiare in diretta e ne ero rimasta affascinata per la sua semplicità.
E così in brevissimo tempo e con pochissimo impegno ho preparato queste due splendide pagnotte, morbide e calde.
Buone e calde come casa mia.



Pagnotte di semola e farina

- 350 gr. acqua
- 300 gr. farina
- 300 gr. semola rimacinata
- 20 gr. sale
- 1 bustina di lievito in polvere
- 1 cucchiao scarso di zucchero

Io uso l'impastatrice per abbreviare i tempi, ma anche a mano è facilissimo.
Mescolare prima tutti gli ingredienti solidi e poi aggiungere l'acqua. Lavorare l'impasto per circa 10 minuti e far lievitare per circa mezz'ora/un'ora. Dopo la lievitazione lavorare di nuovo velocemente l'impasto. Dividerlo in due e formare due pagnottelle allungate. Sistemarle sulla leccarda coperta da carta da forno. Fare dei tagli sulle pagnotte per agevolare la seconda lievitazione. Coprirle con un panno bianco pulito e far lievitare ancora per un quarto d'ora. Quindi infornare a 180°/200° a seconda del proprio forno fino a doratura. Sfornare e coprire per una mezz'ora il pane prima di mangiarlo.

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1 novembre 2009

Cannoli crema e cioccolato

Oggi è domenica. E siamo tutti a casa non perchè fuori c'è cattivo tempo, o perchè non abbiamo voglia di uscire, ma perchè da ieri ci siamo trasformati in una specie di 'cuscino d'amore' pronto ad attutire tutti i malesseri dell'influenza che ha colpito nostro figlio, e che da un pò di giorni dilaga nel nostro paese come nel resto del mondo. Il liceo dei nostri figli e tutte le altre scuole ne stanno risentendo piano piano e senti parlare in giro di tosse e febbre alta. Ovviamente, grazie ai media, la gente è confusa spaventata e disorientata e nessuno sa cosa pensare o dire o come chiamare questo malessere? E' la cosiddetta influenza stagionale? E' l'influenza A? I medici danno spiegazioni che dovrebbero rassicurare, ma i primi ad essere poco sicuri sono proprio loro. E allora meglio non guardare la televisione che riporta soprattutto cattive notizie, non leggere i quotidiani, armarsi di santa pazienza e pensare positivo. E cerchiamo di riposare di più, (come consiglia un interessantissimo post scritto da Marinella), rallentiamo lo stress, mangiamo cose buone, guardiamo un film allegro. I nonni per ovvi motivi di timore di contagio non li abbiamo invitati a pranzo, ma indovinate un pò cosa è arrivato poco prima di pranzo da parte della mia meravigliosa e mitica e dolcissima mamma? Un vassoio pieno zeppo dei suoi straordinari cannoli alla crema.... che ha trasformato questa giornata in una festa. Utilizzando un errore comunissimo tra le persone che non capiscono l'inglese e le feste importate e approfittando anche della coincidenza la chiamerò 'La festa di AULIN'.
Cannoli crema e cioccolato

- 300 g di farina
- 50 g di olio
- 1 uovo
- 1 cucchiaio da tavola di zucchero
- vermut o vino bianco per impastare

- olio di semi per friggere

- zucchero a velo


crema pasticcera

- 1 litro di latte intero
- 4 tuorli
- 4 cucchiai di farina
- 4 cucchiai di zucchero
- buccia intera di un limone

- cioccolato fondente a piacere (più se ne mette più buono è!!!)

Impastare tutti gli ingredienti dei cannoli e poi con la macchinetta della pasta tirare una sfoglia sottile. Tagliare dei quadrati con la rotella dentellata.
Arrotolare come da foto intorno ad una canna di bambù o all'apposito attrezzo di acciaio, per cannoli.
Friggere in abbondante olio caldo. Far raffreddare.
Preparare la crema pasticcera facendo riscaldare prima il latte con il limone e contemporaneamente sbattere tutti insieme gli altri ingredienti. Quando il latte è abbastanza caldo versarlo velocemente nella coppa dove c'è la crema formata dagli altri ingredienti e lavorare molto velocemente con la frusta. Riversare tutto nel tegame e continuare a girare fino a che si sarà rappresa la crema.
Togliere la buccia del limone e versare metà crema in una coppa. Nel tegame aggiungere il cioccolato fondente in quantità a far fondere.
Far raffreddare il tutto e poi riempire i cannoli con una sac à poche, prima con la crema bianca da un lato e poi dall'altro con quella al cioccolato.
Disporre i cannoli su un vassoio e spolverizzarli con abbondante zucchero a velo.


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