27 ottobre 2008

Cicorielle in brodo vegetale o con le polpettine di carne



Ho racconti per tutte le donne della mia famiglia. Ho racconti per tutte le donne che conosco. Ogni storia è un racconto che merita di essere conosciuto. Ma qui ho ricordi che, attraverso i sapori di ricette antiche, ritornano e narrano.
Durante l'ultima guerra Domenichella, la mia nonna materna, aveva un marito un pò difficile e sei figlie femmine da crescere e a cui badare. Mille lavori umili ma onesti, mille espedienti in cucina, mille attenzioni per la più gracile delle figlie e tutta la forza e la pazienza di questo mondo per restare accanto ad un uomo. Una vita vissuta in mezzo a mille difficoltà. Venne il giorno in cui, in seguito alla perdita della propria mamma, fu messa di fronte ad una scelta in merito all'eredità: una casa più grande di quella in cui abitava o un pezzo di terra con un piccolo trullo. Lei rispose:'Quando vai in campagna non torni mai a mani vuote. Porti sempre a casa o due cicorie o un pò di frutta, ed io ho sei figlie da mantenere...'. E scelse la campagna.
Non c'è giorno che non ripensi a queste parole. Ogni volta che torno dalla mia campagna e porto a casa le mie erbe aromatiche, rosmarino, salvia origano e alloro, le cicorielle, nespole, melegranate. melecotogne, pere e cachi, penso alla mia dolce nonna Domenichella.

Cicorielle in brodo vegetale
- cicorielle selvatiche
- brodo vegetale (carota, sedano, cipolla, pomodoro, prezzemolo)
- olio extravergie di oliva
- parmigiano ( facoltativo)

Pulire benissimo le cicorielle, lavarle e lessarle in abbondante acqua.
Scolarle e aggiungere il brodo vegetale con qualche carota tagliata a cubetti.
Condire con un filo d'olio crudo.
A piacere aggiungere del parmigiano grattuggiato.

Questa invece è la variante più 'ricca'



Cicorielle in brodo vegetale con polpettine di carne
- cicorielle selvatiche
- brodo vegetale (sedano, cipolla, pomodoro, prezzemolo)
- polpettine preparate con carne macinata mista, poco pangrattato, formaggio Rodez, ova, aglio e prezzemolo)
- olio extravergie di oliva
- parmigiano ( facoltativo)

Pulire benissimo le cicorielle, lavarle e lessarle in abbondante acqua.
Preparare il brodo vegetale e, appena pronto, tuffare le polpettine crude e farle cuocere bene.
Versare il brodo caldo con le polpettine sulle cicorielle scolate.
A piacere aggiungere del parmigiano grattuggiato e un filo d'olio crudo.
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Vacanze romane



Sono appena rientrata da una vacanza romana. Il tempo è stato splendido e ho avuto tanto tempo da dedicare a questa bellissima città e a me. Roma ti sorprende ad ogni ora del giorno. E' meravigliosa all'alba, con tutte le sue promesse; in pieno sole e in pieno splendore; al tramonto con i suoi colori caldi che ti abbracciano; di notte con le sue strade piene di storia e di luci.
Ogni giornata è iniziata con cappuccino e brioche con uvetta, lettura del giornale per vedere le novità e per organizzare la passeggiata.
E' stata la settimana delle proteste e delle occupazioni delle scuole per il decreto Gelmini. E' stata la settimana d'inizio della Festa del Cinema con un fermento incredibile in tutta la città. E tutto questo ti faceva sentire 'al centro' degli eventi italiani.
Ma è stata anche la settimana dei pranzi in libreria, circondata da pile di libri da 'saggiare' prima di comprare e da persone che sono li per la stessa ragione:
immergersi completamente nelle parole e nella musica, quasi fosse, anzi lo è, un mondo a parte, dove entri da solo, ma ritrovi mille voci che, raccontando la propria storia, parlano delle tue emozioni e dei tuoi stessi pensieri.
C'è stato anche la serata magica a teatro con 'Filomena Marturano', con Lina Sastri e Luigi De Filippo. Cena e una lunga passeggiata in una calda serata romana.
E' stata la settimana delle camminate per le strade di Trastevere, della spesa nei mercatini, dei negozietti con squisitezze romane da provare.
E di pranzi veloci preparati per ... non perdere tempo senza rinunciare alle cose buone.


Bruschette 'romane' con insalatina fresca
- Pane tipo 'baguette'
- ricotta di pecora
- pomodori
- funghi sott'olio di Celestina (la mia mamma)
- basilico
- insalatina verde mista (lattughina, radicchio, sedano)

Condire l'insalata con poco olio e poco sale.
In una ciotola mescolare parte della ricotta con un pò di basilico fresco tritato.
Preparare le bruschette con fetta di pomodoro e funghi sott'olio, ricotta e un filo d'olio, ricotta e basilico.
Preparare in un unico piatto e accompagnare con un bicchiere di birra fredda.
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16 ottobre 2008

Anche se ottobre regala ancora delle splendide giornate di sole, i profumi e i colori dell'autunno sono intorno a noi. Oggi avevo voglia di cose dolci, calde e profumate e allora ho deciso di preparare un piatto che tanto tempo fa, nella lontana Germania, in un momento di sconforto è stato come un caldo abbraccio. Tutte le mie ricette sono veloci. Quando si desidera qualcosa con molta intensità, non si può far diluire un'emozione nell'attesa... Troppe cose si perdono sulle strade troppo lunghe da percorrere... Ed è per questo che per me desiderare, preparare e gustare sono un tutt'uno. Nessuna delle mie ricette è elaborata. Sono tutte molto veloci e servono a soccorrere il bisogno di dolcezza, o di leggerezza, o sono utili come rimedio alla malinconia e come balsamo per la tristezza; oppure semplicemente per aggiungere piacere al piacere di stare in compagnia.

Strudel di mele con crema calda alla cannella

- 1 confezione di pasta sfoglia dal banco frigo (non congelata)
- 2 mele
- pinoli
- uva passa ammollata in acqua tiepida
- biscotti secchi
- 4 cucchiaini di zucchero di canna
- 1 tuorlo d'uovo sbattuto con pochissimo latte

Stendere su una spianatoia la pasta sfoglia sulla sua carta da forno.
Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti. Mescolare le mele, i pinoli, l'uva passa, i biscotti secchi sbriciolati, in una coppa.
Versare il tutto sulla pasta sfoglia, arrotolarla e chiudere saldamente il rotolo tutto intorno.
Con un pennello da cucina o, semplicemente, con le mani, distribuire ovunque il tuorlo sbattuto con un pò di latte, per ottenere a fine cottura una bella doratura della pasta sfoglia.
Porre lo strudel con la sua carta da forno in una teglia capiente.
Infornare a 180° circa finchè la sfoglia sarà dorata. Nel caso non fosse sufficientemente cotto anche sotto, capovolgere e lasciare in forno ancora per un pò.
Durante la cottura preparare la crema alla cannella.

- 1/2 litro di latte
- 2 tuorli
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di farina
- cannella in polvere

Mettere sul fuoco un tegamino con il latte.
In un recipiente mescolare velocemente con la frusta i tuorli, lo zucchero, la farina e un pò di latte.
Quando il latte è abbastanza caldo versarlo velocemente nel recipiente con l'impasto e, sempre mescolando, ri-versarlo nel tegame per completare la cottura.
Mescolare continuamente fino a raggiungere la densità desiderata.

Servire una fetta di strudel caldo o tiepido (mai freddo!) con una colata di crema altrettanto calda e, infine, spolverizzate con cannella in polvere.


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