12 settembre 2017

Spaghettoni cipolla rossa e bottarga




Eccomi.  Il mio è un ritorno lento.
L'estate è stata lunga, calda, tremenda, almeno per me. Ma ora è arrivato il fresco di settembre che invita ancora a godere dell'aria aperta. Questo è il sole che mi piace. Quello che mi permette di restare sdraiata ancora un pò sul divano e appisolarmi, senza sentire nè freddo nè caldo. Al punto giusto insomma. E' il periodo delle partenze dei figli, che finalmente ti regalano un pò del loro tempo e restano con te, nel silenzio di un pomeriggio, per parlare, scherzare insieme o leggere un libro all'ombra del gazebo. Quest'anno si sono autoinvitati anche due gatti, che ci hanno fatto compagnia, e ci hanno insegnato a vivere. Con la loro riservatezza, il loro modo di godere di un raggio di sole e di non dare confidenza  oppure di donare tutte le coccole del mondo, facendo le fusa intorno alle nostre sdraio, ma solo se lo decidevano loro. E così Rocco e Giulietta sono entrati a far parte della nostra famiglia, almeno per ora. Poi decideranno se restare o no.

Quindi è un momento di famiglia tenuta stretta stretta, ma che sta per dividersi in strade diverse. Chi all'università, chi al lavoro. Ognuno ai propri progetti di vita.
E va benissimo così. Quest'anno abbiamo fatto il pieno di abbracci e siamo pronti per ricominciare a correre.




Dai viaggi dei nostri figli sono arrivati doni, confetture da mangiare con i formaggi e lard d'Anard dalla valle d'Aosta, pane carasau e bottarga dalla Sardegna e noi abbiamo comprato quantità importanti di speck, di polenta e funghi porcini dal Trentino Alto Adige. Quindi, attenti alla dieta che è già ricominciata, ci regaliamo una tantum dei piatti peccaminosi, ma che ci fanno sentire però ancora in vacanza e felici.

Questi sono dei golosissimi e veloci spaghettoni con cipolla rossa e bottarga, preparati alle due di un pomeriggio, seguito da una pennica silenziosa tra i veli del nostro trullo.



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Spaghettoni cipolla rossa e bottarga

Ingredienti (per due persone)

una cipolla rossa grande
100 g circa di bottarga (dipende da quanto è salata)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
una noce di burro (facoltativa)
160 g di spaghettoni
sale
pepe nero macinato al momento

Procedimento

Pelare la cipolla e affettarla finemente. 
In una padella versare l'olio (e se volete anche il burro). Aggiungete le cipolle e farle cuocere dolcemente a fuoco medio basso. Non devono soffrigere ma appassire.
Nel frattempo cuocere gli spaghettoni in acqua bollente salata.
Con un minipimer ridurre una metà delle cipolle in una crema. 
Grattugiare la bottarga e versarla nella crema di cipolla. Assaggiare per vedere se va bene di sale.
Scolare gli spaghettoni, conservando un pò di acqua di cottura e versarli nella padella. 
Amalgamare su fiamma bassa.
Macinare del pepe nero al momento.
Un filo d'olio ancora e servire. 
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2 agosto 2017

Fiori di zucchina ripieni con mozzarella e acciughe





Mi piace svegliarmi presto la mattina e assaporare il fresco che precede l'arrivo dei primi raggi e il silenzio che mi circonda. Prima mi siedo un pò all'ombra della veranda coperta dalle arelle. Prima di bere il caffè mi piace andare giù nell'orto per ...fare una visita. e vedere cosa c'è di nuovo. E di nuovo c'è sempre qualcosa rispetto al giorno prima.
E mi stupisco di come da un giorno all'altro la vita vada avanti inesorabilmente, tenendo conto solo del sole e della pioggia. Il tempo serve per attendere che questi elementi facciano solo il loro dovere.
E così, quello che ieri era un accenno di bocciolo oggi è un fiore giallo e grande e meraviglioso che alla luce del sole si apre per accogliere gli insetti che si nutrono del loro nettare. E quelle che erano zucchine piccole che non valeva la pena raccogliere ieri oggi sono pronte per le mie minestre.
E poi scopro che sotto le foglie dei cocomeri ce ne sono due 'col pelo' e uno 'senza pelo'.
Quindi raccolgo nella gonna larga quello che c'è, dei fiori ne faccio un mazzo bellissimo, che quasi mi dispiace pensare di farne una ricetta, e gambe al vento (magari ce ne fosse, quindi gambe al sole) me ne torno su, nel trullo.

Penso che è ancora presto per cucinare, ma intanto che metto il caffè sul fuoco, decido di anticiparne la preparazione.
Ho ancora una mozzarella della sera precedente, qualche acciuga sottolio, l'olio  per friggere più tardi e così, sicura di avere tutto l'occorrente, decido di 'giocare' con i fiori e prepararli per il pranzo. Ovvio solo il ripieno, e tante fotografie. Per la frittura più tardi.

La frittura è una cosa che da sempre mi attira perchè tutto (anche il prezzemolo diceva mia nonna) è buono fritto, ma che nello stesso tempo odio perchè 'appuzzisce' tutto intorno la stanza, oltre a capelli, abiti fino alla prossima, (ma proprio prossima nel senso di subito) doccia.
E così per evitare tutta quest'ansia che se non riesci a fregartene  di solito rovina un pò la goduria del mangiare la frittura, ho deciso di optare per una soluzione intelligente.
Appena sposati mi avevano regalato una friggitrice che però mio marito, non so perchè odiava. Dopo un pò di tempo che la usavo, come d'incanto scomparve. E io li a cercare e cercare ma niente, la friggitrice era svanita nel nulla. Ho capito, ho accettato a malincuore, siamo stati felici, fino a quando abbiamo dovuto mettere daccordo la voglia (sua e mia) di fritto e la faccenda dell''appuzzimento' della casa.

Abbiamo deciso di ricomprare una friggitrice, mettendo daccordo i nostri diversi gusti in fatto di design, funzionalità e costo. Non è stato proprio difficile in verità perchè sul sito  LionsHome ne ho trovati di mille tipi (guardate qui l'elenco) e così abbiamo scelto.
E da allora fritture light anche e soprattutto come antipasto. Due o tre fiori di zucchina a testa e siamo felici.
E ora la ricetta veloce veloce.



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Fiori di zucchina ripieni con mozzarella e acciughe

Ingredienti (per due persone)

6 fiori di zucchina freschissimi
(aperti o che si aprono facilmente)
una mozzarella
tre filetti di acciuga
un bicchiere di farina 00
un uovo
acqua ghiacciata (o birra ghiacciatissima)
olio di semi di arachidi
sale


Procedimento

Lavare velocemente i fiori ed eliminare il pistillo centrale. Inserire nel fiore un pezzo di mozzarella precedentemente tagliata a cubetti e completare con mezzo filetto di acciuga. 
Chiudere il fiore e avvolgere su se stessi i petali  per chiudere e proteggere il contenuto.
Versare l'olio in una padella e mentre riscalda preparare la pastella.
In una ciotola versare la farina, l'uovo e poco per volta aggiungere l'acqua ghiacciata (o la birra) fino a raggiungere la consistenza cremosa  sufficiente per fermarsi sul fiore. Non deve essere molto liquida, altrimenti non riuscirà ad 'abbracciarlo'. 
Per vedere se l'olio è caldo a sufficienza, immergere una goccia di pastella. Se sale a galla e si formano le bollicine intorno è pronto, altrimenti aspettate e ripetete l'operazione.
Immergete dunque i fiori e portarli a cottura rigirandoli di continuo, fino a quando saranno dorati.
Quando sono cotti metterli a scolare su carta assorbente.
Spolverizzare un pizzico di sale e servire caldissimi

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30 luglio 2017

Chips di patate e salvia



Le giornate d'estate trascorrono lente e si aspetta il tardo pomeriggio per cominciare a muoversi. Il caldo mette a dura prova la mia creatività e la mia voglia di avvicinarmi ai fornelli. Ma quando si avvicina il tramonto, torna l'appetito e la voglia di ritrovarsi con gli amici.
Quest'anno stiamo trascorrendo quasi tutto il nostro tempo al riparo dai rumori della città, dalle temperature roventi, dall'assenza di vento. Ci siamo 'rifugiati' al nostro trullo, ed è li che trascorriamo le ore, tra una sdraio e l'orto, tra una doccia e una chitarrata.
All'imbrunire, quando decidiamo finalmente di accendere le luci e di cominciare a respirare l'aria un pò più fresca della sera, iniziano i progetti per la serata.
Guardiamo cosa c'è in frigo, cosa abbiamo raccolto e, sicuri che c'è sempre qualcosa in fresco, partono le telefonate agli amici.
Le nostre cene, trascorrono tra risate e canzoni, tra buone intenzioni di dieta e rovinosi cambi di rotta all'ultimo momento. Quando ci poniamo (per qualche secondo...) la domanda 'la zucchina la facciamo lessa o in tempura?', manco aspettiamo la risposta. Prepariamo subito la padella con l'olio. E, visto che ci siamo, prima di preparare la pastella, prepariamo degli stuzzichini che ci aiuteranno ad aspettare la cena vera e propria.
E, fin da subito, cominciamo con un brindisi, sempre lo stesso da anni ormai, 'A noi e ai nostri figli', suggellando così l'inizio delle danze.

Ieri sera è partito tutto aprendo il frigo.
C'era li, pronto ad aspettare, una meravigliosa bottiglia di prosecco, comprata dal sito di 'Val D'Oca', messa in fresco per una buona occasione, che ci guardava, pronta a regalarci fresche bollicine.
Quando l'abbiamo acquistata nella descrizione c'era scritto 'Ottimo accanto agli aperitivi e per i brindisi ad inizio pasto. Si sposa perfettamente se accostato alle pietanze a base di pesce. Alla temperatura 6 - 8° offre il meglio di se'. Prosecco 'Le Rive di Santo Stefano'
Ne siamo rimasti affascinati. Abbiamo fatto anche un giro nel sito, sulla pagina del merchandising e abbiamo trovato idee originali anche per qualche regalo a tema.
E all'arrivo del pacco ci aspettava anche un'altra gradita sorpresa. Uno sconto del 10% riservato a noi e ai nostri amici, per il primo acquisto dal sito. Cosa di cui sicuramente approfitteremo, vista l'ottima qualità dei prodotti e della serietà dell'azienda. (Se volete approfittare anche voi, potete usare fino al 30 settembre 2017 il codice e416205d).

Quindi tornando alla nostra serata di ieri... I piatti da preparare già decisi (prossimamente sul blog), non restava altro da fare che preparare un piccolo stuzzichino, finger food come si dice, per accompagnare il Prosecco pronto, al punto giusto, 6 gradi precisi.
Ed ecco qui la ricettina semplice semplice e veloce veloce, che tanto successo e stupore ha riscosso tra i presenti.




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Chips di patate e salvia

Ingredienti

patate
foglie di salvia freschissima
olio di semi di arachidi
sale
pepe (facoltativo)

Procedimento

Raccogliere i rametti di salvia, scegliere le foglie intere e lavarle in acqua fresca. 
Tamponare con carta assorbente o con un panno bianco pulito.
Sbucciare le patate e tagliarle, nel senso della lunghezza, a fettine quanto più sottili possibile.
In un piatto distribuire le fettine di patate, una foglia di salvia e coprire con un'altra fetta di patata possibilmente della stessa misura. Come se fosse un sandwich. Le fettine di patate che non sono 'abbinabili', conservarle per friggerle da sole alla fine.
Versare l'olio in una padella e far riscaldare. 
Per vedere se è caldo a sufficienza, immergere una fetta di patata e controllare che faccia le bollicine intorno. 
Friggere le chips di patate e salvia e farle dorare. Quando sono cotte metterle a scolare su carta assorbente.
Friggere anche le fettine di patate singole e alcune foglie di salvia.
Spolverizzare un pizzico di sale e (a piacere) di pepe. Servire caldissime con prosecco freschissimo.

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