10 luglio 2011

Verso il sogno....

ore 8,23.
Eccomi qua di ritorno dalla stazione, dove ho accompagnato la Compagnia del Sogno, in partenza per un viaggio.
Anzi, in partenza per IL viaggio.
Nei miei occhi, gli occhi di mio figlio, pieni di gioia e di sete di libertà. Di aspettative e di sogni.
Occhi che fanno capire quanto sia bella la sua età, dove tutto è possibile e niente si teme.
Si vedono solo cose belle nel mondo e nell'animo delle persone che incontri. E si sogna con la musica, con la sua chitarra, in un percorso ancora tutto da conoscere. Avanti e indietro nel tempo. E in ogni 'vecchia' canzone di De Andrè, di Bennato, ritrova i sogni di sempre e le ' vecchie' parole che danno ancora una volta vita ai nuovi desideri.
Desideri di ogni ragazzo che si apre al mondo e vuole vederlo migliore.
Ed è convinto che c'è del buono intorno. E decide di partire per conoscerlo.
E armato di chitarra, tenda, pochi indumenti, poca tecnologia, protezione solare, scarpe comode, quadernetto per il diario di viaggio, un album da disegno e tanti spartiti, si è messo in viaggio con il suo migliore amico che, con lui, condivide tutto questo.
Come si fa a dire di no ad un sogno del genere, se lo stesso è ancora  dentro di me? In quell'angolo dove si resta sempre giovani e ottimisti, dove mai nessuna stanchezza e delusione entrerà, e dove ogni tanto ci si rifugia per ritrovare energia e nuova linfa?
E' difficile lasciarlo andare senza che mille paure mi urlino nella mente, facendo a botte con i cattivi pensieri.
Ma, così come ho fatto ieri con il grande che è ripartito lontano per l'università, li ho abbracciati forte per prendermi ancora il loro profumo e li ho spinti verso i loro sogni.


SHARE:

29 commenti

  1. Anna mi hai comosso stamattina...lasciare andare un figlio alla ricerca del proprio sogno. ...che bella cosa...mi sembra di tornare indietro nel tempo e capisco che se i miei genitori non mi avessero lasciato tanta libertà forse non sarei la persona che sono...forse non ho realizzato il mio sogno ma ho realizzato imparato a vivere..e tuo figlio è fortunato ad avere genitore come voi che non tarpate le ali...
    Isa

    RispondiElimina
  2. @ Grazie Isa... ma, cazzarola, quanto è difficile!!!!

    RispondiElimina
  3. Oh Anna...sono la mamma di figli ancora piccoli ma solo il pensiero che arriverà quel momento mi fa rabbrividire....che forza ci vuole....
    Ma come giustamente dice la tua amica Isa dobbiamo ricordare di essere stati figli anche noi, di aver avuto i nostri sogni, le nostre voglie di libertà. Sei stata bravissima....ti offro virtualmente un caffèper ricaricarti!!
    Bacioni

    RispondiElimina
  4. Anna cara, che commozione leggerti oggi. E sai perché? Perché non solo credo che la tua difficile scelta sia stata quella più giusta, ma anche perché quella voglia di sognare è ancora radicata dentro me.....come te:)
    Ti abbraccio....e viva i sogni!

    RispondiElimina
  5. Mi ha commosso tantissimo leggere le tue parole ed è bellissimo vedere una Madre capace di far volare i propri figli, consapevole che loro le saranno per sempre grati di questo. Perché altro non è che un ennesimo mattoncino verso la costruzione di sé... Un abbraccio grande, anche a quella parte di te che ha fermato il tempo... Valentina

    RispondiElimina
  6. lo sai che mi sono commossa? sei una mamma speciale, anche a me hanno permesso di vivere un sogno, e io ho ricambiato con tanta fiducia e tanto senso di responsabilità...soilo che nel mio caso erano i miei nonni a lasciarmi andare...perchè i miei genitori non c'erano più. Ora che ho 2 bimbi piccoli penso sempre a come mi comporterei io se...e vorrei avere la tua forza, il tuo coraggio, la tua dolcezza, la tua sensibilità...non senza le tue paure, le tue consapevolezze..e senza scordarmi mai di quel sogno che, come dici anche tu, abbiamo fattoa nche noi e ancora ce lo portiamo dentro da qualche parte...

    RispondiElimina
  7. li vorremmo sempre con noi, perché così ci sentiamo uniche e insostituibili, ma sappiamo che è giusto che vivano i loro sogni e facciamo di tutto perché li vivano intensamente!

    RispondiElimina
  8. cara anna ricordo bene quando mia figlia partì oer il suo viaggio da adolescente in treno in giro per l'europa...e le sue avventure raccobtate sinteticamente per telefono ( e allora non c'erano i telefonini come ora...) e a posteriori,,,quando la notte passata all'addiaccio era già dietro le spalle...ti sono vicina, e anche a tuo figlio Guido con i suoi belllissimi occhi che fanno sognare ancora un mondo migliore anche a noi! ti abbraccio

    RispondiElimina
  9. QUELLO che hai scritto è meraviglioso, e spero un giorno di riuscire a fare lo stesso anche con mia figlia, sembra facile ma non lo è, lasciare andare i propri figli quando li si vorrebbe proteggere sempre e comunque.

    RispondiElimina
  10. oggi ho accompagnato mia figlia in aeroporto per il suo primo viaggio-studio da sola, senza accompagnatori adulti e protettivi... sentivo la sua paura dell'ignoto, ma anche la sua determinazione e gioia di avventure nuove. alla sua età avrei ucciso per poter fare un'esperienza simile! è dura, durissima, ma bisogna lasciarli andare...
    un abbraccio forte

    RispondiElimina
  11. Fra una settimana mia figlia di quasi dodici anni partirà per la sua prima vacanza in colonia da sola...e sono emozionatissima come te, tanti pensieri mi affollano la mente, paure, sensazioni.....
    Ti mando un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Ciao... hai fatto la scelta giusta... anche se il tuo cuore e la tua mente saranno costantemente trafitti... i tuoi figli torneranno amandoti ancora di piu'...consapevoli di avere una in te tutto l'amore del mondo. Anch'io adoro il profumo dei miei figli, avida come un animale selvaggio, me ne impossesso ogni volta ke posso.... Un abbraccio pieno di solidarieta'!!!!!!! Anna

    RispondiElimina
  13. Una grande mamma fa grandi uomini. Senza bisogno d'aggiungere altro.

    RispondiElimina
  14. @ E' BELLO AVERE INTORNO A ME TUTTE VOI... LA CONDIVISIONE DI PAURE E GIOIE E SENSAZIONI COMUNI MI FANNO TANTA, GRANDE COMPAGNIA.
    GRAZIE E VI ABBRACCIO TUTTE....
    ANNA

    RispondiElimina
  15. "I vostri figli non sono vostri figli.
    Essi sono i figli e le figlie della brama della Vita per la vita.
    Essi vengono attraverso voi ma non per voi.
    E benché essi siano con voi essi non appartengono a voi.
    Voi potete dare loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,
    Poiché essi hanno i propri pensieri.
    Voi potete custodire i loro corpi, ma non le loro anime,
    Poiché le loro anime dimorano case di domani, che non potrete visitare, neppure in sogno.
    Potrete essere come loro, ma non cercate di farli simili a voi,
    Poiché la vita procede e non si ferma a ieri.
    Voi siete gli archi di i vostri figli sono frecce vive scoccate lontano...."
    Quando ho paura per loro, quando vorrei ad un tempo dir loro "va' che è bello e grande il mondo" ma anche "resta qui, vicina, ti proteggerò io" rileggo questa poesia di Gilbran, così nota da esser forse noiosa, e so che è giusto così... bellissima l'immagine di tuo figlio che si incammina, verso il futuro, verso la sua vita. Ti ringrazierà sempre, per averlo spinto ad andare, per averlo sostenuto nel suo viaggio verso l'indipendenza, l'autonomia!

    RispondiElimina
  16. Anna, la donna. Anna, la moglie. Anna, la mamma. COn un cuore enorme, come la mia di mamma. Mamma che capisce i desideri dei figli e mamma che anche con mille ansie li lascia liberi. Sei bella, anzi no, sei bellissima, e ancora di più leggo la tua straordinarietà perchè ti conosco e so bene con quale intensità dici queste parole. Ti adoro, Anna, vorrei tanto un abbraccio pieno di tutto quell'Amore anche io, non figlia ma amica :)

    RispondiElimina
  17. adriana napoli11 luglio, 2011

    è il regalo più grande che tu potessi fare ai tuoi figli, un giorno tutto ti ritornerà deduplicato. questo ti gratificherà a vita, perchè i figli sono la nostra vita. stai accompagnando, anche se da lontano, i tuoi omini nel lungo viaggio della vita. te ne parlo per esperienza vissuta. anch'io, qualche anno fa, ho lasciato andare mia figlia, ma il cordone ancora non riusciamo a spezzarlo, ce ne manca il coraggio, abbiamo sempre bisogno di quel abbraccio quotidiano che, a volte, ci rende anche un pò ridicole agli occhi di non ha mai vissuto con tanta intensità e amore. ma viva l'amore anche con le lacrime agli occhi, ma questo è il vero amore. con vera stima,
    adriana

    RispondiElimina
  18. zia..come sempre, mi sono commossa..sarà un'esperienza indimenticabile, e lui sarà felice di partire con il pensiero di te nella mente e nel cuore! ti abbraccio

    RispondiElimina
  19. Che meraviglia...tuo figlio sarà di sicuro una persona splendida!!!:)))

    RispondiElimina
  20. pensieri che ci accomunano. vederlo restare, per me, è come spegnerlo il sogno.

    RispondiElimina
  21. sei davvero una mamma incredibile....una bella persona!

    RispondiElimina
  22. devi essere orgogliosa di questo tuo gesto, di questa tua forza, nonostante sia normalissimo avere milioni di paure che fanno a cazzotti con i brutti pensieri...
    io credo che noi mamme dobbiamo essere il paracadute dei nostri figli, attutendogli eventuali cadute, ma spronandoli (sempre!!) a volare!!

    RispondiElimina
  23. ...e considerato che mi scorre una lacrima sulla guancia e un nodo mi stringe la gola e che sottolineo ogni tua singola parola e sentimento.....ti dedico, come fossero anche miei, tutti i bellissimi commenti che hai già ricevuto. Chissà che un giorno non abbia la fortuna di scorgere la tua chioma bionda dalle mie parti( che in realtà son vicinissime alle tue)e fermarti per ringraziarti di tutti i tuoi buoni sentimenti e di tutte le emozioni che mi sai provocare. Titti

    RispondiElimina
  24. @ ALLORA L'AMORE PER I FIGLI, I DESIDERI NON REALIZZATI, LE MILLE PAURE SEMPRE PRESENTI NELLA MENTE, IL RISCOPRIRE I SOGNI SOLO ACCANTONATI PER UN MOMENTO..... SONO LA VERA FONTE D'ENERGIA ALTERNATIVA CHE MUOVE LO SPIRITO DELLE DONNE E CON ESSE IL MONDO.....
    CHE FORZA, CHE MERAVIGLIA!!!!!
    ANNA

    RispondiElimina
  25. mamma mia... non mi far pensare a quando anche il mio piccolino avrà l'età per seguire i suoi sogni lontano da me :-(
    che magone!!!!
    che difficile mestiere è quello dei genitori...

    RispondiElimina
  26. Mi è venuta la pelle d'oca.. e devo dirti che ti capisco perchè in fondo al cuore ho lo stesso sogno che non ho mai realizzato che ha spinto tuo figlio in questo viaggio... spero di essere una mamma simile a te.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  27. Anna, con i lucciconi agli occhi, ti dico solo, che hai fatto la cosa giusta... mi sembra di vederti, che mentre lo abbracci e cerchi di catturare nel tuo cuore il suo profumo...
    Bravo Guido, insegui i tuoi sogni, e realizzali tutti quanti <3
    Se per caso passasse dalla Toscana... digli che c'è una zia, che potrebbe lavare i suoi panni, rinfrescarlo, e preparargli un panino <3 <3 <3
    Sono fortunata a conoscere una donna meravigliosa come te...
    Aurelia

    RispondiElimina
  28. Una madre che fa quello che hai fatto tu è una grande, grandissima mamma. Ci vuole una grande forza e tanto tanto amore per lasciare andare chi si ama. Brava, sei una donna molto speciale Anna.

    RispondiElimina
  29. Cara Anna, bello bello...provo lo stesso. Passati 40 anni e mille sogni ancora nel cuore, come un'adolescente. Vorresti essere piccola e invisibile o con il dono di poterli seguire da lontano, non tanto per proteggerli, ma per condividere...Sei forte Anna, la migliore amica che tuo figlio, i tuoi figli possano desiderare. Non smettere mai di nascondere così bene paure e mostrare i desideri. Fanno di te la persona speciale che sei. Un abbraccio e raccontaci il ritorno. Pat

    RispondiElimina

grazie, i vostri commenti sono preziosi.
Purtroppo per ragioni di spam non posso accettare commenti anonimi.
So che capirete. Grazie

TEMPLATE BY pipdig | CUSTOMIZATION BY SARA BARDELLI