2 aprile 2010

Ciucciarelli di Pasqua

E' arrivato il tempo di fermarsi per un pò. Ho chiesto tanto da me stessa, ho corso e lavorato tanto, ho seguito tante cose, ma ora ho bisogno di riposare qualche giorno. Sento intorno a me la frenesia dei preparativi pasquali e mi dispiace di non essere riuscita quest'anno a seguire i riti che mi hanno sempre affascinato fin da piccola. Il rito dei Sepolcri da visitare, la processione dei Misteri dei Venerdì Sando che hanno spostato alla Domenica delle Palme lasciandomi perplessa e arrabbiata perchè le tradizioni sono tali quando non cambiano.
Ma la cosa che non cambia mai è la preparazione dei 'ciucciarelli' di Pasqua, tipici dolci  di biscotto all'uovo, preparati in casa e cotto nel forno a legna del paese e ricoperti di 'gilèp' (naspro o giulebbe) che sarebbe un quintale di candida glassa di zucchero. Io non li ho mai preparati e questi che vedete sono quelli fatti dalla mia mitica mamma che però ogni anno fa la sua corsa sotto sotto Pasqua per regalarli freschi. E ogni anno si assiste alla sparizione improvvisa di mamma che va dalla 'signora di sopra' o dalla zia o dalle amiche per aiutarle a fare o i ciucciarelli o il gilèp, perchè come li fa lei non li fa nessuno.
Ah! la mia mamma. In questi giorni frenetici stanno venendo fuori tante di quegli aneddoti che mi fanno ridere che prima o poi scriverò. 
Ora faccio a tutti voi i miei auguri per una felice e serena Pasqua... e ci rivediamo dopo le feste.

Ciucciarelli di Pasqua
 - 2 cucchiai di zucchero
- 8 uova
- 50 g di olio
- 50 g di liquore
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- farina q.b.
- un cucchiaino di sale fino

impastare gli ingredienti e formare un salame grosso da tagliare a tocchetti. Schiacciare ciascun pezzocon il matterello fino a raggiungere lo spessore di un dito. Dare la forma tipica del ciucciarello ( tipo un ideogramma cinese!!!) e metterli sulla spianatoia. Portare ad ebollizione una pentola capiente di acqua e immergere i ciucciarelli pochi per volta.
Quando vengono a galla scolarli e rimetterli ad asciugare su un canovaccio. Infornare a 180°-200° o, meglio nel forno a legna, fino a quando diventano dorati e gonfi.

Gilèp (giulebbe)
- 1 kg di zucchero
- 250 g di acqua
- 2 albumi

Preparare lo sciroppo di zucchero facendo bollire lo zucchero nell'acqua. Montare a neve fermissima gli albumi e, lentamente, versare lo sciroppo, mescolando.
Immergere i ciucciarelli solo su una facciata e metterli a riposare sulla spianatoia.

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11 commenti

  1. carissima anna complimenti alla tua mamma per questi buonissimi dolcetti pasquali...e tanti,tanti auguri a te e a tutta la tua famiglia...un bacio katia

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  2. ohhhh che spettacolo! hai ragioni le tradizioni vanno rispettate e anche quelle in cucina :-) un bacio e l'augurio che in questi giorni tu riesca a staccare un pò e riposarti! a presto e Buona Pasqua

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  3. mi stanno già molto simpatici questi ciucciarelli, sia per il nome che per l'aspetto, per non parlare di quella spettacolare glassa candida, li farei anche subito ma... come ottenere la forma a ideogramma? tirando i pezzetti di pasta di qua e di là? mi sa che ci vuole una spiegazione della tua signora mamma, nel frattempo ti mando i miei migliori auguri di buona Pasqua, ciao anna e a presto!

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  4. Complimenti alla Mamma!!!!
    E Auguri di Buona Pasqua!!:)

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  5. Complimenti alla Mamma!!!!
    E Auguri di Buona Pasqua!!:)

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  6. Cara Anna
    Che emozione vedere questi ciucciarelli..
    Li preparava mia nonna con la tua stessa tecnica ma a forma di grosso tarallo sulla cui faceva dei tagli con le forbici per creare delle creste o becchi .
    Poi anche lei li spellennava con u' giuleppe
    Grazie per essere passsata da me...ricambio di cuore gli auguri e te e famiglia!!
    Un bacione
    Grazia

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  7. allora buon riposo e ci risentiamo dopo queste brevissime feste pasquali! Intanto ci prendiamo qualche biscottino... ;)
    un bacione e buona pasqua

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  8. Ma che belli questi biscotti tradizionali ...non li conoscevo!
    Auguri anche se in ritardo!:)
    Terry

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  9. unan curiosità stupida, sono molto originali per me, si chaiamano cosi perche si sciolgono in bocca o per la forma?

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