9 novembre 2009

Bacco nelle gnostre: vino novello e caldarroste in sagra

Io amo il mio paese, NOCI, e amo l'aria che qui si respira. Amo le sue strade e i suoi profumi Amo passeggiare per le piazze e sentirmi abbracciata dal saluto della mia gente. Si potrebbe trascorrere l'intera giornata solo salutando e fermandosi a parlare del più e del meno con tutta le gente che si incontra. Perchè qui ci si conosce quasi tutti e si parla di tutti anche degli sconosciuti e del sentito dire. Perchè il paese è così. Quello che altrove si chiama pettegolezzo e che può dare fastidio, si potrebbe anche interpretare in maniera più positiva come 'provare interesse per il prossimo' e quindi parlarne. Ci si conosce da generazioni più per soprannomi che per cognome e si partecipa tutti insieme sia alle gioie che ai dolori. A parte le invidie che, si sa, sono umane, e che portano i compaesani spesso a 'non dare soddisfazione' non manifestando la propria solidarietà alle altrui attività.... c'è un senso di attaccamento al luogo che, appena usciti dal confine del proprio territorio, viene fuori in maniera orgogliosa. E ci si riconosce 'nocesi' e ci si sente facenti parte di un unico corpo, quando ci si incontra casualmente tra le strade di New York o in un punto qualsiasi della terra.

Venerdi, sabato e domenica scorsi, qui da noi c'è stata una sagra che è partita in sordina qualche anno fa e che piano piano è diventata un evento molto importante: 'Bacco nelle gnostre', la sagra del vino novello e delle caldarroste.
Le 'gnostre' sono una caratteristica del nostro centro storico, e sono cioè degli spazi quasi chiusi, piccole piazzette private delimitate dai tre lati da case imbiancate di calce. E ce ne sono di tanti tipi, quasi tutte abbellite da piante o addirittura da viti che si arrampicano lungo i muri.
E tutte pavimentate con le antiche 'chiangole', mattoni di pietra resi lisci dal tempo e dall'intensa opera di pulizia delle donne.

E lungo questa miriade di stradine, abbiamo visto fluire un mare di gente che è arrivata anche da lontano, per assaggiare il vino novello aperto per l'occasione e altre decine di specialità del posto, antiche e moderne, che hanno riempito il nostro centro storico di incredibili profumi e di allegria.



Tutti i turisti sono stati accolti con grande ospitalità da tutti gli chef del paese e sono stati invitati ad assaggiare i piatti tipici preparati apposta per l'occasione. Qui sotto ho ripreso il mitico chef dell''Antica Locanda', Pasquale Fatalino, che con le sue/nostre prelibatezze ha già vinto due puntate de 'La prova del cuoco' e che rivedremo ancora il prossimo venerdi in televisione. Ovviamente a tutti i nocesi che leggono questo post, un invito a votare, votare, votare Pasquale al numero 89.48.48.72 più il numero che viene a lui assegnato.

In ogni angolo c'era qualcosa da vedere, da fare, da gustare, da bere. E tutti i visitatori passeggiavano reggendo tra le mani un calice colmo di vino novello....

E caldarroste, olive fritte, baccalà fritto, 'fecazzedd con la ricotta forte', provola sciolta sullo spiedo, orecchiette con brasciole, cavatellini con cicerchie, ecc.... ecc......

Al suono di tanta buona musica e tra mille angoli dove improvvisare una 'pizzica' senza tanti timori, tutti insieme in allegria.

E questa è la prima di tante sagre speciali e affascinanti che si svolgono nel nostro paese. La prossima, a cui siete tutti invitati a partecipare si chiama 'Pettole nelle Gnostre e cioccolato in sagra', si svolge il prossimo 5 e 6 dicembre. Immaginate l'aria frizzante delle notti di dicembre, nel centro storico tutto addobbato per le festività natalizie, con i presepi da visitare, e le 'pettole' calde con lo zucchero o con il vincotto di fichi, e cioccolato bollente da bere, passeggiando nelle strade.
Se avete bisogno di informazioni, scrivetemi pure..... Arrivederci alla prossima.... sagra.


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14 commenti

  1. anche da me c'è stato lo scorso we
    una simil cuccagna, su S.Martino, castagne e vino a volontà, freddo compreso

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  2. Che bel reportage Anna,fantastiche queste foto rendo benissimo l'atmosfera di quest'evento :*

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  3. Ma che belle le sagre di paese, le fanno anche qui al nord e per quanto si mangino cose buonissime, l'atmosfera è più commerciale e freddina (non solo a causa del clima eheheh)
    A presto ;-)

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  4. ...che belle foto Anna! Dagli scorci che hai fotografato, mi ricorda moltissimo un isola della Grecia dove sono stata in vacanza. Un posto davvero delizioso!
    Sono poco presente sul mio blog e sui vostri...ma la famiglia in questo periodo richiede piu' attenzioni del solito
    Un abbraccio

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  5. Bellissimo questo attaccamento al tuo Paese...e dalle immagini, sempra un luogo davvero incantato e rimasto fermo nel tempo! gli scorci son splendidi e caratteristici!
    adoriamo le fiere come questa: non c'è niente di meglio di strare in compagnia con delle caldarroste appena arrostite..e eprchè no, proprio il vino novello, che ha fatto la sua comparsa in questo weekend!
    Un weekend perfetto!! che invidia però..qui invece ha sempre priovuto!!!
    un bacione e buona giornata

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  6. adoro queste manifestazioni paesane! quando posso cerco sempre di andare in quelle della mia zona :-)

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  7. Belle foto Anna, il tuo paese è veramente carino e si vede che ti trovi a tuoi agio!
    Domani è San Martino e se sto un po' meglio vorrei andare anche io ad una sagra spero di riuscirci!
    Un abbraccio ciao Arianna

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  8. Noooooooooooooooooo, ma lo sai che sabato c'ero anche io in quella bolgia infernale ammaliata dai profumi del vino, della mozzarella fatta per strada e delle caldarroste??????

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  9. Che bel post! Delle foto molto interessanti di un paese che non conoscevo e che mi sembra davvero bello e curato. Le sagre sono dei momenti molto piacevoli.
    Evelin

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  10. che meraviglia questi scorci di questo tuo carinissimo paese...per non parlare poi delle bontà che si saranno potute assaggiare...io sono un pò lontana per partecipare alla prossima sagra ma aspetto le tue foto per rifarmi gli occhi.ciao katia

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  11. Siamo d'accordissimo con te, nei paesi si respira un'umanità che nelle città pare essere scomparsa, dovendo scegliere preferiamo anche noi la dimensione del paese, quel senso di familiarità che ti fa sentire a casa, queste sono cose importanti. Poi ci sono sagre e manifestazioni che coinvolgono e chiamano a raccolta tutti, noi ogni fine settimana o quasi andiamo alla ricerca di eventi come questo di cui ci parli. Le caldarroste, il vino novello, la pasta fresca, le tradizioni....ci hai fatto addentrare dentro un ritmo diverso da quello a cui siamo abituati!
    Un abbraccio da Sabrina&Luca

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  12. Oh ANna che bello che deve essere stato, Giulia me ne aveva parlato a suo tempo, ma nemmeno lei era presente essendo a Brescia per un corso :/ Questa sagre paesane devono essere davvero uno spettacolo, mi immagino tutti mezzi ubriachi che camminano barcollanti per i vicoli della tua bellissima Noci. E che dire dello chef...che un'altra seratina al suo ristorante me la passerei più che volentieri, in tua compagnia ovvio :) Un giga bacio

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  13. Sono imperdonabile lo so, chiedo venia, ma sti ultimi mesi sono stati un attimino movimentati...mi sono trasferita a Taranto, per almeno un annetto! Quindi sto molto più vicina di quello che pensi!!! ;-))

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  14. Che bello, Anna. Mi piacciono tanto le sagre di paese alle quali, spesso, partecipiamo.
    Leggendoti mi è sembrato di percorrere le stradine del tuo bel paese e mi è venuta voglia di visitarlo davvero :o)
    E poi, il vino novello.....mmmmm, che buono.
    Brindiamo alla vita, Anna. Un bacio.

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