27 maggio 2009

Orecchiette di grossetto con cacioricotta e basilico


Oggi si mangia leggero, anzi leggerissimo. Questo è un piatto tipico della nostra cucina pugliese, molto apprezzato soprattutto d'estate, quando sono presenti tutti gli ingredienti che gli conferiscono un sapore fresco.
Le orecchiette le conoscono tutti, quelle integrali fatte con la farina di grossetto, un pò meno. Inoltre è indispensabile il cacioricotta, formaggio fresco dal sapore di latte (è una specie di ricotta dura...), il basilico freschissimo di pianta e i pomodorini altrettanto freschi per il sugo.
In questi giorni di calura più che estiva ci siamo liberati dei vestiti, dei cibi pesanti, delle cose superflue sopportate per tutto l'inverno e ci stiamo attrezzando con vestitini leggeri, infradito, anguria e thè, Anche i libri dovranno essere leggeri quest'anno..... dentro e fuori.
E in effetti è appena arrivato l'ultimo libro di Giorgio Faletti, 'Io sono Dio', che ho ordinato dalla sua casa editrice, con il suo autografo.
Io adoro questo autore e vorrei tanto incontrarlo..... Se conoscete le tappe del suo tour promozionale del libro avvisatemi..... Sono molto felice che quest'uomo così poliedrico, che io ammiravo come comico, poi come cantante, dopo ancora come attore, abbia trovato il vero se stesso nella scrittura. Scrive benissimo, in uno stile personalissimo e accattivante. E poi le trame sono veramente geniali.... Ora ho iniziato l'ultimo libro e mi ha già preso, tanto che sto rallentando perchè non voglio che finisca presto.
Bene ora torniamo alla ricetta...

Orecchiette di grossetto con sugo di pomodorini freschi, cacioricotta e basilico

- 150 g di orecchiette di grossetto (farina integrale) a persona
- pomodorini freschi per il sugo
- salsa di pomodoro
- cipolla
- sale
- olio extravergine di oliva
- cacioricotta
- un mazzetto di basilico fresco

Mettere a cuocere l'acqua per la pasta e nel frattempo preparare il sugo con olio extravergine di olive, cipolla, un pò di basilico spezzettato con le mani e pomodorini tagliati a pezzetti.
Far rosolare bene il tutto e quando i pomodori si sono 'ammosciati' aggiungere un pò di salsa di pomodoro e il sale. Continuare la cottura per almeno 10 minuti e spegnere la fiamma.
Quando l'acqua bolle, salare e tuffarvi le orecchiette. Attenzione perchè bastano solo 5 minuti per farle cuocere.
Scolare la pasta e condirle con cacioricotta grattuggiato, sugo e ancora basilico fresco spezzettato con le mani.

E queste sono le foto che illustrano la preparazione delle orecchiette, tratte da un corso di cucina fatto per una delegazione francese durante un gemellaggio.





SHARE:

14 commenti

  1. Ah!ma quindi in italiano si dice grossetto! Io sono mesagnese(provincia di brindisi) e anche da noi le orecchiette si fanno così. Però non avevo mai saputo come tradurre in italiano 'lu cruessu'.

    RispondiElimina
  2. Buoni queste orecchiette, sembrano fatti a mano !

    RispondiElimina
  3. @ Ciao MARY, l'australiana che fa i cavatelli. Bravissima. Queste orecchiette SONO fatte a mano... Vabbè metto le foto che ho fatto durante un corso di cucina......
    @ ROMI'.... ma certo che è lui. Anche da noi in dialetto si dice 'u gruess'...Ma che ci fai a Bruxelles?

    RispondiElimina
  4. Ciao! un sugo davvero saporitissimo..ma forse proprio per il formaggi ostrabuono che hai utilizzato! a trovarlo pure qui...lo faremmo più che volentieri pure noi!!
    un bacione

    RispondiElimina
  5. wow che piatto gustoso!
    Il libro di faletti devo prenderlo anche io, ho letto tutti i suoi libri, mi piace il suo modo di scivere avvincente.

    RispondiElimina
  6. Tu non ci crederai ma mia madre ,85 anni, fa le orecchiette ancora benissimo io invece non ci sono mai riuscita..
    Le tue sono perfette.
    Anche a me piace molto Faletti, come scrittore e come persona!!
    Baci

    RispondiElimina
  7. wow... spettacolari, bravissima!! Anche la mamma del maritozzo le prepara, ma con una farina normale: devo portarle un po' di farina integrale in dono... così da poterti copiare la ricetta! Grazie e buon fine settimana!
    P.S. Anch'io adoro il Faletti... scrittore!

    RispondiElimina
  8. @ Grazie a tutte per essere passate da me.
    @ Barbara, non riesco a passare dal tuo blog, nè a visualizzare il tuo profilo......come mai?

    RispondiElimina
  9. tu pensa anche il libro con l'autografo...sei forte!

    RispondiElimina
  10. INIZIO DA QUI... UN MONDO DI AUGURI SPLENDIDA E STUPENDA ANNA!!! Sei una donna meravigliosa, che questa giornata sia piena di sole per te! UN abbraccio grande quanto il mare. Chiaretta

    RispondiElimina
  11. non hai idea di come è stato istruttivo vedere come fare le orecchiette, perchè io le prendo già fatte

    RispondiElimina
  12. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

    Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
    Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
    farsi conoscere.

    Per effettuare l'iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
    http://it.petitchef.com/?obj=front&action=site_ajout_form oppure su
    http://it.petitchef.com e cliccare su "Inserisci il tuo blog - sito"
    nella barra in alto.

    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

    RispondiElimina
  13. proprio ieri mi è venuta un'intensa voglia di orecchiette, ma quelle vere, non confezionate, quelle fatte a mano con passione. eccole!!! che buoneeee :)

    RispondiElimina
  14. In effetti, "lu cruessu" ha una certa assonanza con "la crusca" che serve per fare l'impasto "integrale"; perciò: viva le orecchiette integrali "ruspanti" ;).
    Ad esempio, dalle mie parti (Romagna solatìa...) quando si fa la polenta tradizionale gialla, assieme alla farina di mais macinata fine, si metteva un terzo di quella macinata grossa: il "tritello"... luogo che vai, farine che trovi! :)
    Gwendalina De Ochettis.

    RispondiElimina

grazie, i vostri commenti sono preziosi.
Purtroppo per ragioni di spam non posso accettare commenti anonimi.
So che capirete. Grazie

TEMPLATE BY pipdig | CUSTOMIZATION BY SARA BARDELLI