20 febbraio 2009

voglia di minestra

Fuori continua il freddo e io ho voglia di cose calde e vere. Puoi tamponare la tristezza con delle crepes al cioccolato o con delle torte meravigliose. Puoi farti le coccole con la pastina calda la sera, oppure puoi darti una spinta quando vuoi sentirti energica e agguerrita con un secondo di carne con mille contorni.
Ma quando hai bisogno di protezione e di sentirti al sicuro, quando vuoi certezze e stabilità, al chiuso della tua cucina puoi evocare un mondo fatto di cose semplici, di sapori forti e veri, che ti son stati insegnati da persone del cui amore tu sei certa.
Le donne della mia famiglia, che ogni tanto tornano qui, tra le mie parole, mi hanno regalato i loro gesti sicuri mentre cucinavano e la certezza che se usi in modo semplice e con rispetto i prodotti che la terra ti offre, otterrai sempre delle cose buone.
Oggi ho preparato una zuppa calda che mi ha insegnato zia Melina.
Lei coltiva da sempre le sue verdure e cucina sempre e solo le sue verze, i suoi cavoli, broccoli, cicorie ecc. e da sempre ne coltiva più di quando riesca a mangiarne. E ogni tanto mi arrivano bustoni di rucola, di cime di rape e bietole, e tanto altro.

Minestra piccante di riso e verze

- verza
- riso
- pancetta affumicata
- aglio
- pomodori pelati
- olio extravergine di oliva
- parmigiano grattuggiato
- una 'scorza' di formaggio
- peperoncino

In un tegame alto mettere a soffriggere la pancetta e l'aglio in un pò d'olio. Aggiungere la verza precedentemente lavata, privata delle parti dure e tagliata a listarelle, e farla appassire.
Aggiungere i pomodori pelati, in quantità sufficiente per dare un colore rosa e non rosso sugo.
Versare acqua in quantità sufficiente per cuocere il riso in seguito e portare ad ebollizione. Salare. Immergere la 'scorza' del formaggio che durante la cottura si ammorbidirà e darà sapore alla minestra. Mettere il riso e a metà cottura aggiungere una manciata di parmigiano e il peperoncino.
Servire bollente e aggiungere a piacere, ancora, un pugno di parmigiano.
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5 commenti

  1. una minestra che scalda il cuore!!
    le verdure coltivate in "casa" sono qlc di squisito, per me sapori quasi dimenticati!
    se passi da me c'è un pensiero x te!

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  2. Incantevoli sempre le tue parole Anna, sulle tue radici, le cose che per te si vede vengono prima di tutto e di tutti. Le tue parole scaldano l'anima come lo fa questa minestra. Un bacino, Chiaretta

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  3. finalmente riesco a postare un commento ci ho provato tante volte senza riuscirci, bella minestra con questo tempo è l'ideale

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  4. dalla prima volta ke sono venuta su qst blog mi ha incantato il tuo modo di scrivere... anna sei troppo brava!!:P:P..nn riesco a staccarmi più..!! ogni volta mi incanti con le tue parole e le delizie ke cucini e ke prima o poi assaggerò!! come qll di stasera, grazie la cena è stata ottima..soprattutto i cornetti!!!
    buona notte a te e a tutti i tuoi lettori!!!

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  5. ciao anna. come ti dicevo, ho pensato a te per proseguire il racconto partito da Luca&Sabrina. Passa da me per tutti i dettagli (e per una fetta di torta). baci e buona domenica, CookingMama
    http://cookingmama.myblog.it

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