7 dicembre 2008

Panzerottini al miele con cuore di pasta di mandorle


Quando sento il profumo dei mandarini per me è arrivato il Natale.
E tornano i ricordi di bambina, quando il giorno del grande pranzo si trascorreva a casa della nonna Annina dove intorno al grande tavolo, con lei a capotavola, si sedevano 4 dei sette figli, le 4 nuore che l'adoravano e 12 nipoti. Il pranzo a base di pasta al forno e ragù e carne alla brace e frutta, si concludeva con un rito. Prima si aprivano le letterine con i brillantini lasciate con mille manovre sotto i piatti dei papà, poi si diceva la poesia, si faceva il giro a dare il bacetto a tutti gli zii che regalavano di nascosto mance generose e alla fine di mangiavano i dolci. La nonna abituata a preparare tutto in grandi quantità, non si limitava a riempire un vassoio di dolci, ma riempiva intere 'quarte', contenitori di terracotta tipo anfore con la bocca larga, di panzerottini al miele ripieni di pasta di mandorle e aromatizzati alla cannella in stecca.
E a tavola girava di mano in mano questo contenitore profumato che ad ogni passaggio diventava sempre più leggero, mentre sui volti si dipingeva il godimento e la felicità.

Panzerottini al miele con cuore di pasta di mandorle

- 1 kg di farina
- 200 g. di olio di oliva
- vino bianco per impastare
- 1 l di olio di semi per friggere
- un pizzico di sale
- miele
- pasta di mandorle ( o pasta reale)
- un cucchiaino di zucchero
- cannella

Pasta reale

- mandorle bollite, spellate e tritate
- zucchero (800 g per 1 kg di mandorle)

Preparare la pasta di mandorle mettendo a cuocere a fuoco lento le mandorle tritate con lo zucchero in un tegame alto (possibilmente di acciaio o alluminio). Attenzione a togliere continuamente la schiuma che si forma durante la cottura. Quando non se ne forma più vuol dire che è pronta.
Preparare l'impasto come per le cartellate. Stendere la pasta in un unica sfoglia. Con il cucchiaino distribuire il ripieno in maniera equidistante sulla pasta. Ripiegare la pasta e con la rotellina chiudere i panzerottini. Friggerli in abbondante olio di semi caldo. Preparare in un tegame del miele allungato con poca acqua e un poco di zucchero che serve per la lucentezza.
Quando avrà raggiunto il punto di ebollizione, si trasformerà in una calda schiuma dorata in cui si immergeranno poco per volta e velocement i panzerottini fritti.
Quindi disporli in un vassoio e spezzettare la stecca di cannella.
Per chi non gradisce il miele si può cospargere semplicemente i panzerottini con zucchero a velo.


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